venerdì 13 aprile 2012

Presa in giro

Campagna elettorale, tempo di comizi e di promesse. Dai manifesti elettorali sparsi lungo il territorio si apprende che il Pdl, i socialisti e la lista del fiorellino hanno indetto un comizio con tutto lo stato maggiore del Pdl per parlare delle grandi tematiche del momento e per convincere gli elettori a votare per il loro schieramento. Mi sorge spontanea una domanda : dov'era lo stato maggiore del Pdl quando la cittadinanza chiedeva a gran voce la soluzione immediata del problema dei profughi al residence? Dov'era lo stato maggiore del Pdl quando i profughi hanno inscenato la vergognosa protesta in mezzo alla strada bloccando il paese? Di fronte a questo problema, che ha sconvolto la vita di Pieve Emanuele, lo stato maggiore del Pdl ha solo promesso una misera cabina di regia che non ha adottato nessuna decisione in merito lasciando che le acque si calmassero e poi non si è mai più occupata del problema. Ora, in campagna elettorale, i pezzi grossi del Pdl arriveranno in pompa magna ad annunciare che Pieve Emanuele è un paese strategico e fondamentale per il Sud Milano, che il vertice del partito è vicino alla base, ecc., ecc, ecc..... A Pieve Emanuele serve gente che risolva i problemi concreti e tangibili e non gente che prometta progetti impossibili e irrealizzabili. A 'cca nessun è fess......   


sabato 7 aprile 2012

Primo errore

Il candidato Paolo Festa ha commesso il primo errore della campagna elettorale : ha iniziato ad affiggere i manifesti elettorali negli spazi comunali nonostante la commissione elettorale comunale abbia in programma la riunione per l'assegnazione degli spazi solo la prossima settimana. Come inizio non c'è male. Questa mattina, se fate un giro per il territorio, vedrete che sono magicamente apparsi i manifesti del candidato Pd. Queste sono affissioni abusive e si tratta di un comportamento scorretto nei confronti degli altri candidati e soprattutto nei confronti della cittadinanza. Probabilmente nella notte, gli uomini del cremlino armati di colla e manifesti, si sono divertiti a inaugurare le affissioni. E questo dovrebbe il nuovo, il rinnovamento e la trasparenza invocati dal candidato. Ricordo al candidato Festa che a Pieve Emanuele vige la legge italiana e non quella del cremlino. Ai, ai, ai, ai, ai, ai, Paolino..........  


venerdì 6 aprile 2012

Numeri

Nove candidati alla poltrona di Sindaco, sedici liste presentate in appoggio ai candidati e circa duecentocinquanta candidati alla carica di consigliere comunale. Sono numeri impressionanti per un Comune delle dimensioni di Pieve Emanuele. Più che una campagna elettorale sembra una lotteria. C'è voglia di mettersi in gioco e di fare politica ma a Pieve Emanuele non si era mai vista una campagna elettorale di queste proporzioni. Vedremo moltissima gente in giro con banchetti e gazebo per cercare di prendere un voto in più dell'avversario e sarà indispensabile vedere in giro le forze dell'ordine per controllare questa campagna elettorale storica per Pieve Emanuele. 

Chi sbaglia paga

Dopo i fatti di ieri, la Lega Nord è un partito omologato come tutti gli altri. La superiorità morale leghista è andata a farsi benedire grazie agli interessi privati della famiglia del leader storico Umberto Bossi che si è dimesso dalla carica di segretario dopo ventitre anni di dominio assoluto. Ora la Lega Nord è in mano a un triumvirato composto da Maroni, Calderoli e dalla Dal Lago fino al prossimo congresso autunnale che sceglierà il segretario del futuro. Bossi è stato nominato presidente della Lega Nord : ovvero un icona che servirà solo come immagine ma che non avrà più potere politico. Anche in questo caso, come avvenuto in passato con la Dc, il Psi e tutti gli altri partiti della prima repubblica, a sconvolgere la politica non sono stati gli elettori ma la magistratura. Duro colpo per la Lega Nord in periodo di elezioni amministrative che perde il leader carismatico.

giovedì 5 aprile 2012

Notizia curiosa

C'è un paese che ha come Sindaco Paolo Festa, ma ancor più sorprendente è lo schieramento politico : il Pdl. Non si tratta di uno scherzo : è tutto vero e il Comune si chiama Soiano del Lago, in provincia di Brescia. Notizia curiosa che andava riportata, anche per sdrammatizzare il clima elettorale, visto che a Pieve Emanuele si candida il suo omonimo alle prossime elezioni amministrative nello schieramento opposto, ovvero il PD.   

Il Sindaco Paolo Festa della provincia bresciana

Privilegi

Sembra di essere tornati ai tempi della Rivoluzione Francese quando nobiltà e clero godevano di privilegi assoluti in barba al popolo che moriva di fame. La Commissione Giovannini, incaricata di quantificare i tagli a cui dovrebbe sottostare la classe politica in seguito alla crisi economica, ha rimesso il mandato al governo. Ovvero non è in grado di stabilire dove, come e soprattutto quanto tagliare. Una ammissione di incapacità senza precedenti considerato che il governo, in due giorni, ha riformato le pensioni posticipando il ritiro dal lavoro a tutti gli italiani senza troppi complimenti. Hanno dovuto istituire una finta commissione che provasse a studiare il compenso dei politici per concludere che non sono in grado di farlo! Questo è un affronto e uno schiaffo in faccia alla gente onesta. 

Sondaggio due

Nella colonna di destra è stato aggiunto un box con i nomi degli ultimi due candidati a Sindaco di Pieve Emanuele. Non sono stati aggiunti al sondaggio esistente perchè la modifica avrebbe comportato la cancellazione dei voti già espressi.