venerdì 30 dicembre 2011

Buon Anno

Si chiude il 2011. Anno difficilissimo a causa della crisi economica e dei conti che in un modo o nell'altro non tornano mai. A Pieve Emanuele il 2011 ha visto la scomparsa dell'Assessore Margiotta e del Consigliere Montalbetti. Nel 2011 sono stati abbattuti i palazzi di Via delle Rose per fare spazio al nuovo insediamento residenziale e sono giunti oltre 400 clandestini extracomunitari al residence grazie all'opportunismo finanziario del gestore della struttura. In seguito alle innumerevoli manovre economiche nazionali il Comune ha adeguato la pressione fiscale locale aumentando il costo dei servizi alla persona e l'aliquota irpef. Con queste premesse c'è solo da sperare che il 2011 finisca il più presto possibile e che il 2012 porti almeno una buona notizia. Quella in effetti c'è già : l'attuale sindaco non si ricandiderà e questa è una notizia ottima per i pievesi. Comunque vadano le cose il Sindaco sarà una persona diversa dall'attuale primo cittadino che penserà solamente alla sua famiglia visto a quelle pievesi non è stato assolutamente in grado di farlo. Per scelta o per limite.... sarà la storia a dare la sentenza.... Buon Anno a tutti. A tutti coloro che leggono questo Blog e ne condividono o meno le notizie. Buon Anno a tutti i pievesi che saranno chiamati in primavera a scegliere la nuova amministrazione. Buona Anno a tutti tranne che al gestore del residence che ha messo a ferro e fuoco la città. Per lui il 2011 è stato un anno di enormi introiti a spese della cittadinanza. Speriamo che il 2012 si porti via lui e i clandestini extracomunitari.   

     

giovedì 29 dicembre 2011

Congelato

Ieri abbiamo appreso che la liquidazione del vicepresidente della Regione Lombardia Nicoli Cristiani, agli arresti per la solita storia di tangenti, è stata congelata. Il vicepresidente avrebbe dovuto intascare la somma di 340.000 euro come liquidazione per i "servizi" resi alla Regione Lombardia!!!!! Ora.... che la Casta abbia sempre goduto di amplissimi e non dovuti privilegi, era cosa nota ma che si abbia la sfacciataggine di congelare e accantonare la somma destinata a Nicoli Cristiani in attesa dello sviluppo delle indagini, appare uno schiaffo in faccia alla gente onesta. Non si tratta di voler vedere impiccato l'ex vicepresidente della Regione Lombardia ma si tratta semplicemente di opportunità politica e di etica. Il nostro eroe è stato preso con le mani nella marmellata e gli episodi contestati sono molteplici e ripetuti nel tempo con prove schiaccianti. Solo questo dovrebbe fargli perdere qualunque diritto alla pretesa di denaro pubblico. Il problema è che questi episodi accadono sia a destra come a sinistra e quindi nessuno se la sente di scagliare la prima pietra perchè sà che, prima o poi, qualcuno del suo schieramento verrà beccato. Fino a quando esisteranno queste prese di posizione opportuniste non ci sarà nulla da fare e nessun cambiamento politico, etico e morale sarà possibile. Questa situazione rappresenta il fallimento totale della politica che, in spregio al buon senso, resta ferocemente attaccata ai privilegi di cui gode anche in caso di flagranza del reato.    


mercoledì 28 dicembre 2011

L'ultima moda

Ecco l'ultima moda inventata dal governo Monti : tutti in mutande. In mutande contro la manovra. Monica Castro, consigliera del Pdl del comune di Calenzano, alle porte di Firenze si è spogliata in aula. La Castro si è presentata con un lungo piumino fino alle ginocchia e quando ha preso la parola ha choccato tutti è si è tolta il soprabito rimanendo in mutande e reggiseno. Un gesto che ha spinto i consiglieri di opposizione ad uscire dall'aula. "Sono arrabbiata con tutti ma ora attacco questo Governo e questa manovra perché porterà l'Italia in recessione! Doveva essere fatto altro. Evidentemente Monti non è meglio di Berlusconi! Questa manovra sarebbe riuscita a tutti!". Ora attendiamo il prossimo consiglio comunale pievese per vedere se c'è qualcuno in grado di tenere testa alla consigliera comunale toscana. Dopo Sara Tommasi, che appartiene a un'altra categoria, ecco un altro esempio di protesta clamorosa in un luogo istituzionale durante un consiglio. Non c'è che dire...... il governo del golpista Monti ha messo tutti in mutande......    


La delazione

Come sempre accade quando non si hanno frecce al proprio arco, la propaganda comunista usa qualunque mezzo lecito e illecito per cercare di attaccare ed eliminare l'avversario politico. Nello specifico si parla dell'igniobile e vergognoso attacco personale perpetrato ai danni dell'Assessore alle finanze del Comune di Pieve Emanuele Antonio Cerminara. I fatti : l'Assessore in questione ha partecipato ad un corso di specializzazione sulla pubblica amministrazione. La somma destinata al corso era regolarmente iscritta nel bilancio votato dal Consiglio Comunale esecutivo a tutti gli effetti di legge. L'Assessore ha rispettato la rituale burocrazia ed ha partecipato al corso. A questo punto entra in gioco la delazione comunista che parla di reati penali come il peculato perchè l'Assessore non aveva alcun diritto di partecipare al suddetto corso. A questo punto viene da pensare che i comunisti siano analfabeti e non sappiano leggere. Figuriamoci leggere e capire un bilancio comunale. La somma in questione è stata usata correttamente per lo scopo per la quale era stata stanziata e utilizzata dalla figura prevista (l'assessore). A questo punto, se Festa e compagni hanno la memoria corta, vale la pena ricordare che la vecchia giunta Argeri ha attinto a piene mani dal bilancio pubblico (e quindi dalle tasse dei pievesi) per recarsi in Brasile, in Romania e a Malta per fantomatici quanto inutili "gemellaggi" con luoghi ameni, utilizzando voli e alberghi di lusso per mezza giunta comunale e per i funzionari comunali. Se questa non è malversazione.... Il Comune non era altro che un'agenzia di viaggi di gran lusso dove i tesserati del partito comunista godevano di ampi e non dovuti privilegi. La delazione di questi giorni nei confronti di un Assessore del Pdl non è altro che l'ennesimo assurdo, ridicolo, vergognoso e meschino attacco alla persona quando si sa di non avere nulla in mano. Politicamente il consigliere Festa non vale assolutamente nulla e usa questi mezzucci imparati al comitato centrale comunista per farsi vedere e cercare di tornare in auge in vista delle prossime elezioni amministrative. Dimentica una cosa : che i cittadini pievesi non sono fessi come Lui e la sua accozzaglia credono. La gente ricorda.
      

martedì 27 dicembre 2011

Fase due

Visto che il governo tecnico di Monti avrebbe dovuto risolvere la crisi in un batter d'occhio, il premier golpista ha pensato bene di prendersi novanta giorni di tempo per presentare il suo piano. Avete letto bene : novanta giorni di tempo per presentare le mosse della famosa "fase due", ovvero le misure di rilancio per uscire dalla recessione. Quali sono queste mosse? Eccole : Liberalizzare gli ordini professionali, il famoso articolo 18 dello Statuto dei lavoratori, opere pubbliche in project financing e semplificazione della burocrazia oltre a qualcosa sulla revisioni delle esenzioni. A parte che queste voci erano all'interno del programma di governo di Berlusconi, non c'è nulla di nuovo e di clamoroso. E questo si prende novanta giorni di tempo, ovvero fino alla fine di Marzo 2012, per presentare una cosa vecchia e ritrita? E queste mosse dovrebbero attrarre capitali stranieri e investire in Italia? E le lobby degli ordini professionali che risiedono in Parlamento come voteranno? Se queste sono le mosse per rilanciare lo sviluppo, siamo lontanissimi dall'uscire dalla crisi. Perchè non si consente agli italiani di detrarre tutte le spese sostenute? In questo modo si sconfiggerebbe l'evasione fiscale perchè tutti chiederebbero la fattura o lo scontrino ed eviteremo di avere professionisti che dichiarano redditi da ventimila euro con yacht e Ferrari. Se Monti è un economista io sono George Clooney.
     

Acquista a Pieve

Acquista a Pieve Emanuele, diceva un manifesto affisso nelle locandine sul territorio comunale. Parrebbe una lodevole iniziativa per far rimanere sul territorio la ricchezza dei pievesi se non fosse che i negozi erano chiusi nei fine settimana prenatalizi e i prezzi non fossero proprio concorrenziali. I negozianti pievesi hanno tenuto le saracinesche abbassate durante i week end favorendo i centri commerciali dei comuni limitrofi e soprattutto i prezzi non invogliavano la cittadinanza a spendere sul territorio. Da qui le lunghe file di auto sulla Via Fizzonasco che si recavano nei centri commerciali per gli acquisti natalizi. La mancata concertazione tra Comune e associazione commercianti ha inevitabilmente portato la gente a uscire dal territorio per gli acquisti. Non c'è molto altro da aggiungere se non che a Pieve Emanuele anche la cosa più semplice diventa complicata.

      

mercoledì 21 dicembre 2011

Sono felici...

Strana gente i comunisti..... Con un colpo di stato Napolitano ha esautorato il governo democraticamente eletto ed ha imposto il suo esecutivo che ha letteralmente massacrato di tasse gli italiani, li manda in pensione più tardi (forse) e guarderà nelle loro tasche per ogni minima spesa. E i comunisti cosa fanno? Ne sono felici. Scene di giubilo e di approvazione e non trovi un comunista che parli male di Napolitano nonostante la porcata...!!! Se il Governo Berlusconi avesse messo in atto la millesima parte di quello che ha fatto Napolitano, ci sarebbe la guerra civile. Senza dubbio alcuno. Il governo non è guidato da Napolitano? Monti è solo una testa di legno messa lì a fare gli interessi del bolscevico. Lo spread famigerato non è sceso, la borsa è in caduta libera e da quando c'è Monti ha perso migliaia di punti e non si intravede la fine del baratro, i carburanti sono aumentati incredibilmente e la gente non arriva a fine mese. Questi sono dati ufficiali consultabili su qualunque sito di qualunque testata e vedrete che nessuno, nella storia, ha mai fatto peggio di Monti e del sodale Napolitano. Ma il fatto incredibile è che tutti i comunisti sono felici di questa situazione.... Cornuti e mazziati. E poi il problema era Berlusconi.......


martedì 20 dicembre 2011

Grande Fratello

Il Grande Fratello che fa paura non è quello condotto da Alessia Marcuzzi in onda su Canale 5, ma quello condotto da Mario Monti in onda sui computer dell'Agenzia delle Entrate. Leggete l'articolo di Libero e vedrete cosa ci aspetta.....
"Che il Grande Fratello fiscale abbia inizio. La data prescelta è quella del primo gennaio 2012, quando inizierà la guerra senza quartiere ai furbetti: il segreto bancario, semplicemente, non esisterà più: i titoli che abbiamo in banca e tutte le operazioni sopra i mille euro, per l'Erario, saranno a portata di mano. A spiare sarà Serpico: un maxi-computer da un milione di miliardi di byte di memoria che, dai sotterranei della Sogeui, funzionerà per 24 ore al giorno e per sette giorni su sette. Mario monti spera, grazie a Serpico, di svoltare definitivamente nella lotta all'evasione fiscale. L'obiettivo è quello di utilizzare le 22mila informazioni al secondo che transitno nel cervello elettronico della macchina per recuperare parte dell'evaso annuo, stimato attorno a 120 miliardi di euro.
I controlli - Serpico, per inciso, è l'acronoimo di 'Servizi per i contribuenti'. La macchina già da 5 anni è al lavoro, e secondo i tecnici ha contribuito a raddoppiare, da 5 a 11 miliardi, le cifre recuperate dall'Erario; sarebbero stati smascherati 350mila evasori totali. A Serpico sono collegate tutte le banche dati di catasto, demanio, motorizzazione, Inps, Inail, dogane e registri; per ogni contribuente c'è una schermata con le ultime cinque dichiarazioni dei redditi, nonché tutte le utenze (luce, gas, acqua), le spese voluttarie più significative, le polizze assicurative, le operazioni in cui è stato richiesto il codice fiscale e perfino l'iscrizione a servizi quali la palestra o gli Yacht club della Costa Smeralda.
La novità - Ma tutto questo già c'era. La vera novità che accresce la potenza di Serpico, novità introdotta dal governo tecnico, è la fotografia dei soldi che teniamo in banca e dei movimenti dei conti correnti (tutte le operazioni sopra milel euro). Per scoprire gli evasori, il Grande Fratello fiscale riceverà l'aiuto di duemila server che incrociano i dati e verificano le anomalie: una volta individuato un personaggio sospetto inviano l'allarme informatico all'agenzia delle Entrate. Per intendersi, Serpico, in un battito di ciglia ha individuato 518 proprietari di aerei e 42mila titolari di barche superiori ai 10 metri che dichiarano meno di 20mila euro e che ora sono finito sotto accertamento."

  

La presa in giro

Il Governo Berlusconi doveva essere fatto fuori con qualunque mezzo e il lavoro sporco lo ha fatto il golpista Napolitano. Non andava bene nulla e l'Italia era sull'orlo del baratro con la borsa in caduta libera e lo spread che continuava ad aumentare. Occorreva una nuova manovra economica in ventiquattro ore e quindi ecco arrivare l'uomo di Goldman Sachs Mario Monti. A distanza di un mese la borsa continua a perdere terreno e lo spread ad aumentare ma nessuno ne parla perchè adesso è vietato e la manovra economica non è ancora esecutiva se non per il solito ed estenuante aumento dei carburanti. Alla fine di tutta questa colossale bufala, il golpista Napolitano ha messo un suo uomo al potere coprendolo con la carica di senatore a vita, ha massacrato di tasse gli italiani e si prepara ad assumere decine di migliaia di statali. L'economia è stata strozzata e non c'è alcuna riforma strutturale che possa far ripartire il paese. A parte la riforma delle pensioni che nessuno riuscirà più a percepire a meno che sia un parlamentare. L'Italia è diventata una provincia della Corea del Nord grazie al colpo di stato di Napolitano che con la scusa di restare agganciati all'Europa ha fatto i propri porci comodi. 

  

venerdì 16 dicembre 2011

Il carro

Quando il Condottiero cade in disgrazia, tutti si affrettano a scendere dal carro velocemente così come era avvenuto quando ci salirono. Oggi è la volta di Stefania Craxi abbandonare il Pdl e approdare al gruppo misto. E' una buona notizia, se non ottima. La Craxi andrà a fondare l'ennesimo partititno personale che si chiamerà Riformatori Riformisti Riformati o qualcosa di simile. E sputa nel piatto dove ha mangiato grazie a Berlusconi. Contesta tutto a Berlusconi, dall'uomo partito alla mancanza di fatti. Dirlo oggi che non è più sottosegretario è facile come giocare al superenalotto quando si conoscono i numeri. Perchè non l'ha fatto prima? Perchè non dice che se non avesse tal cognome non l'avrebbe cagata nessuno vista l'insignificanza della persona? Perchè non dice che vive di rendita, lei e l'altrettanto insignificante fratello, con i soldi di papà nascosti chissà dove? Fuori la Craxi e dentro le Olgettine. Di stronze come la Craxi, che deve la fortuna al cognome, se ne trovano a milioni in ogni parte del mondo. L'errore di Berlusconi è stato quello di imbarcare tutta questa gente come la Craxi, Fini, Stracquadanio, Versace, Scilipoti, Bocchino, Moratti, Palmeri, Della Vedova, Maiolo e altri personaggi della stessa risma che prima o poi si sapeva che avrebbero tradito. Il Pdl ha funzionato fino a quando Berlusconi ha proposto gente nuova e sconosciuta, magari alla prima esperienza politica, ma quando ha iniziato a imbarcare gente proveniente da ogni angolo parlamentare.... era logico attendersi lo sgambetto. Dimenticavo di dire una cosa alla Craxi : Stronza.

     

Perplessità

Silvio Berlusconi si dice perplesso sulla manovra economica presentata dal golpista Monti. Ma allora perchè la vota? Perchè è il minore dei mali, dice Lui. Le cose non stanno in questo modo. Se non votasse questa manovra probabilmente l'esecutivo cadrebbe e si andrebbe al voto, ma questo significa che Lui e Mediaset passerebbero guai come mai in passato e quindi il minore dei mali (personali) è votare questa tassazione selvaggia. Questa manovra va contro tutti i principi di libertà tanto sbandierati dal Cavaliere in vent'anni di politica e la base del partito (o di ciò che ne resta) chiede di non votare questa manovra liberticida. Berlusconi rassicura tutti dicendo che tanto decide Lui la durata dell'esecutivo. La durata? Questo è solo un esecutivo golpista che non deve durare. Se Berlusconi non capisce che in passato ha sempre vinto grazie alla forza delle sue convinzioni non piegandosi alle richieste del Palazzo, allora è finita, Berlusconi è diventato un politico normale come tutti gli altri. Napolitano ha chiesto la testa di Berlusconi perchè in un batter d'occhio si doveva approvare una finanziaria lacrime e sangue per placare l'ira europea ed ora a distanza di un mese non è cambiato assolutamente nulla e la manovra è ancora in via di definizione. Il colpo di stato comunista mette le mani nelle tasche degli italiani, spia i conti correnti, massacra la proprietà, taglia pensioni e sanità oltre ad aumentare i costi di tutti i servizi. Per cosa? Per restare in Europa. A questo punto non ne vale la pena. Non c'è una sola voce che parli di sviluppo, di ricerca, di liberalizzazioni e di infrastrutture. Si massacra sempre il ceto più debole salvaguardando i poteri forti. Ridicolo poi non liberalizzare le licenze dei tassisti da sempre grandissimi evasori fiscali e lobby potentissima che mette paura a tutti (chissà perchè). E non parliamo della riforma pensionistica che in sostanza prevede che tutti lavorino fino al momento di tirare le cuoia. Silvio.... come si fa a votare questo provvedimento? Se fossi coerente non lo voteresti. Se pensi agli interessi personali.... beh, allora saluta gli elettori.



giovedì 15 dicembre 2011

L'assalto

Si apprende dal sito de "Il Giorno" che in Comune un dipendente è stato asslito da un fornitore che chiedeva il pagamento di una fattura. Come sempre, ciò che accade a Pieve Emanuele, lo si viene a sapere dagli organi d'informazione perchè il sito comunale parla solo di feste, concerti e nuovi applicativi. Pare che il fornitore chiedesse al dipendente i motivi per cui la sua fattura non fosse stata pagata e visto che i funzionari hanno orari molto flessibili, non era possibile parlare con il responsabile della ragioneria. Ad un certo punto l'energumeno ha preso a schiaffi e spintoni il malcapitato che è dovuto ricorrere alle cure ospedaliere. Spero che il dipendente si riprenda presto dalla terribile esperienza e che faccia causa con risarcimento dei danni sia al Comune che al delinquente che l'ha assalito. In condizioni normali, un Comune, avrebbe emesso almeno un comunicato stampa per esprimere la propria vicinanza e solidarietà al dipendente oggetto dell'aggressione, ma a Pieve Emanuele questo non accade. Questo è un fatto gravissimo e i dipendenti dovrebbero scioperare ad oltranza per ottenere almeno la sicurezza fisica sul luogo di lavoro. Rocco Pinto che pensa tanto alla famiglia, perchè non pensa anche alla famiglia comunale?   

   

Nomi strani

La voglia di apparire a tutti i costi "internazionali" e "acculturati" fa commettere errori talmente grossolani che si cade nel ridicolo e nell'assurdo. Un paese come l'Italia che ha dato i natali a poeti, santi, navigatori, papi, statisti, premi nobel, inventori e chi più ne ha più ne metta, ha bisogno di dedicare la biblioteca di Pieve Emanuele ed il giardino comunale a due figure, sicuramente importanti, ma decisamente impronunciabili e assurdi. Queste due figure come Nagy e Masih (credo si scrivano così) sono conosciute solo dalla vecchia nomenklatura bolscevica di lungo corso che si eccitava e godeva solo a pronuinciare questi nomi che sembrano codici fiscali. Ma chi sono e cosa abbiano fatto lo conoscono solo i quattro o cinque idioti che hanno deciso che meritavano il riconoscimento pubblico dedicandogli il giardino comunale e la biblioteca. Come se non bastasse, gli stessi idioti di cui sopra, hanno dato la cittadinanza onoraria ad una persona italiana : la terrorista Silvia Baraldini. Ovvero : Pieve Emanuele è felice di riconoscere una terrorista quale cittadina onoraria e degna di onorificenza. Visti i precedenti, mi aspettavo che la nuova giunta dedicasse qualcosa ad Adolf Hitler e invece non hanno nemmeno revocato la cittadinanza onoraria ad una terrorista..... A dire il vero la nuova amministrazione ha dedicato la strada "Berluschina" a tal Dainese noto palazzinaro locale..... I motivi di tale scelta restano uno dei misteri dell'umanità..... 


mercoledì 14 dicembre 2011

Roma Ladrona?

Roma ladrona? Sicuramente. Ma lo slogan cavallo di battaglia della Lega Nord e del suo fondatore Umberto Bossi andrebbe analizzato in modo più approfondito. Dopo il colpo di stato di Napolitano che ha esautorato il governo democraticamente eletto, Umberto Bossi ne ha dette di tutti i colori su chiunque e minaccia l'indipendenza della Padania. Lo faccia se ne è capace. Il Senatur ha sempre attaccatto il "sistema romano" di clientele e favoritismi dimenticandosi di dire, però, che lui è il primo ad avere vantaggi dal "sistema romano". Bossi è eletto e riceve il compenso da parlamentare da oltre vent'anni e cioè da quando ha fondato la Lega a Pieve Emanuele. La moglie è una baby pensionata che percepisce regolare assegno dall'ente previdenziale pur essendo in età lavorativa e il figlio (il trota) è assessore regionale in Lombardia anche se non riesce a mettere insieme una frase che abbia un senso logico. Stesso discorso per l'onorevole Calderoli che oltre a percepire i soldi sporchi di Roma Ladrona ha messo la moglie ai vertici della provincia di Cuneo. I soldi pubblici non fanno poi così schifo ai capoccioni della Lega Nord. Senza i soldi pubblici di Roma Ladrona il Senatur non avrebbe mai potuto organizzare le gite sul Po, a Pontida, a Venezia e in ogni altro luogo padano per diffondere il verbo celtico. Ridicolo poi, in periodo di crisi e di tagli, aprire i ministeri del Nord alla Villa Reale di Monza di cui nessuno ha capito l'utilità e lo scopo. Caro Bossi.... il dito medio... infilatelo in quel posto....... vecchio pazzo.....  

    

martedì 13 dicembre 2011

Aumenti

Visto che la fortuna è cieca ma la sfiga ci vede benissimo.... questa sera, in Consiglio Comunale, all'ordine del giorno c'è l'aumento dell'aliquota Irpef. Cosa dire.... le casse comunali sono vuote perchè nessuno sa dove andare a prendere il dovuto e quindi non resta altro da fare che aumentare le tasse secondo il sistema del buffone Monti. Non bastava un colpo di stato e una manovra ammazzagente : a livello locale sono aumentati tutti i servizi alla persona ed ora anche l'aumento Irpef.... Quando si lasciano alcuni settori strategici del Comune in mano a gente totalmente incapace, incompetente e ignorante, questi sono i risultati. Cos'altro dire? Meno male che la prossima primavera si vota......

  

Il Buffone


Come era logico aspettarsi la manovra economica perde pezzi : saltano le liberalizzazioni, saltano i tagli agli stipendi della casta.... salta tutto. Tranne, ovviamente, le tasse per i lavoratori dipendenti. Il buffone Monti insieme al golpista Napolitano hanno consegnato il paese in mano alle banche e chi ne farà le spese saranno, manco a dirlo, solo ed esclusivamente i lavoratori dipendenti che verranno massacrati di tasse. Slittano i provvedimenti sull'abolizione delle province, slitta l'abolizione del gettone di presenza per i consiglieri delle circoscrizioni e delle comunità montane.... slitta tutto ciò che è politico. E bravo Monti. E bravo Napolitano. Così son capaci tutti di fare una manovra fatta di tagli alle pensioni, alla sanità e che colpisce solo i ceti più deboli. Se Bossi non fosse la caricatura di se stesso bisognerebbe seguire le sue parole..... 

lunedì 12 dicembre 2011

Esentasse


Rai uno: una suora in trasmissione ci informa che con il costo di una scatoletta di CIBO PER CANI si SFAMA UN BAMBINO in un paese del terzo mondo... Sappia, la suora, che con il pagamento dell'ICI su ......tutti i beni immobili del Vaticano presenti sul suolo italiano e con la dismissione dei beni del Vaticano e dello IOR si sfamano tutti i bambini e tutti i randagi del mondo. IL VATICANO NON PAGA ICI, IRPEF, IRES, IMU, TASSE IMMOBILIARI E DOGANALI, MA NEANCHE GAS, ACQUA E FOGNE E CARBURANTI SENZA ACCISE... E' TUTTO A CARICO DEI CONTRIBUENTI ITALIANI... Possiede quasi il 30% del patrimonio immobiliare Italiano e con l'8 per mille toglie quasi 1 Miliardo di Euro all'anno all'Italia... Tassare la Chiesa e i suoi possedimenti in Italia é giusto per gli Italiani... E se vendessero anche i gioielli, l'Italia ripianerebbe il proprio debito in un batter d'occhio.... Come sempre, anche in questo caso, le tasse le devono pagare sempre gli altri.... E poi dicono : Porgi l'altra guancia....

Chi non paga

Riporto un bel chiarimento del TGCom sull'esenzione Ici o Imu o come diavolo si chiamerà la nuova tassa sulla casa.
La polemica sull'esenzione Ici alla Chiesa non accenna a diminuire e il quotidiano dei vescovi, Avvenire, interviene pubblicando la lunga lista di "esentati" dalla tassa sugli immobili. Ed è una lista molto corposa che comprendi i locali adibiti ad attività commerciali (librerie, ristoranti, hotel, negozi), passando per i circoli culturali, ai musei, ai cinema fino alle ambasciate. L'Imposta comunale sugli immobili a tutt'oggi, non viene applicata per molte categorie di immobili pubblici e privati. Sono infatti esonerati gli enti "non commerciali o che svolgano attività non esclusivamente di carattere commerciale". E si scopre così che esenti tutti quegli edifici di proprietà di Stati esteri e di organizzazioni internazionali. Fondazioni culturali e liriche, Camere di commercio, e anche ospedali, università, scuole. Le norme sono diverse e si si prestano a diverse intepretazioni secondo gli ambiti di applicazione.
La cultura non paga
I musei, per esempio, non sono tenuti al pagamento dell'Ici a patto però che non vi si svolgano attività di natura commerciale come book-shop, vendita di oggettistica, caffeterie o ristorazione. Praticamente, oggi come oggi, la dovrebbero pagare tutti. L'esenzione, introdotta sulla prima casa nel 2008, permarrà quindi per tanti. Ecco altri esempi: i cinema, ma non le classiche multisale. Piuttosto le sale cinematografiche della comunità ecclesiale o religiosa, i cinema d'essai e simili. E per i teatri l'esenzione viene riservata a chi si avvale di compagnie non professionali.
Esentati gli edifici "istituzionali"
Non pagano l'Ici tutti quegli edifici pubblici destinati a compiti istituzionali posseduti dallo Stato, da enti territoriali come Regioni, Comuni, consorzi tra enti pubblici, comunità montane, unità sanitarie locali, Camere di commercio. In sostanza gli enti pubblici istituiti esclusivamente per lo svolgimento di attività previdenziali, assistenziali e sanitarie. E ancora le Università e gli enti di ricerca, le aziende pubbliche di servizi alla persona (ex Ipab).
Anche i privati godono di privilegi
Sul versante privato è esclusa dall'Ici un'altrettanto ampia gamma di enti come associazioni, fondazioni e comitati dediti ad attivita' socialmente utili. Organizzazioni di volontariato, organizzazioni non governative, associazioni di promozione sociale, sportive dilettantistiche e le fondazioni risultanti dalla trasformazione di enti autonomi lirici e delle istituzioni concertistiche assimilate. Per quanto attiene le regole per l'esenzione sulla "abitazione principale" o prima casa, vi rientrano anche i soci assegnatari di case degli Iacp, o appartenenti ad enti di edilizia residenziale pubblica e di cooperative edilizie a proprietà indivisa.
"Sconticino" pure per i divorziatiE a non pagare l'Ici sono anche i separati e i divorziati che abitano nella "ex casa coniugale" e che, ovviamente, non risultano assegnatari dell'abitazione, a meno che non possiedano la propria casa di abitazione principale nello stesso Comune. La norma di esenzione non menziona le pertinenze dell'abitazione principale, vale a dire box, cantine e garage. Il silenzio della legge è significativo, in quanto legittima di per sè l'estensione dell'esenzione in esame alle eventuali pertinenze dell'abitazione principale, anche se distintamente iscritte in catasto. E' opportuno chiarire che le pertinenze sono esenti nei limiti eventualmente stabiliti nel regolamento comunale. Esentati dal pagamento sono inoltre i terreni agricoli che ricadono in aree montane e collinari se utilizzati per interventi volti al riordino agrario e fondiario.

Cop 17

Si è conclusa la Conferenza di Durban sui cambiamenti climatici. Il risultato finale? Un disastro. La conferenza è proseguita oltre il limite previsto originariamente e le delegazioni si sono fermate per cercare una soluzione al problema dei cambiamenti climatici. Sembrerebbe un bene perchè questo significherebbe che l'accordo era vicino. E invece no. I soliti veti di Usa, Russia, Cina e India hanno portato al fallimento totale della conferenza di Durban che però non poteva concludersi con un nulla di fatto. E allora ecco che dal cilindro esce il coniglio ed il colpo di magia. Cosa hanno deciso e approvato gli esperti riuniti a Durban per una settimana? Questa leggetela bene perchè è da non credere : Hanno deciso di decidere nel 2015. Non solo : tutto quello che era previsto che entrasse in vigore nel 2015 è stato spostato al 2020...!!!!!! Il protocollo di Kyoto sulla riduzione delle emissioni di gas serra perde valore ogni giorno di più a causa di queste finte conferenze che alla fine decidono solo di spostare più in avanti ogni decisione. Altra chicca riguarda il nostro nuovo ministro golpista dell'ambiente, Clini, che si è dichiarato entusiasta del documento finale uscito dalla conferenza di Durban.....      



Controsensi

C'è crisi.... C'è crisi.... come dicono Greggio e Iachetti a Striscia la notizia. C'è crisi ma non a Pieve Emanuele. Da qualche giorno sono affissi alcuni manifesti che esortano i pievesi ad acquistare i prodotti venduti sul territorio per far guadagnare i negozianti pievesi. Sembrerebbe una giusta iniziativa ma il problema sta nel fatto che i commercianti pievesi, sotto Natale, tengono i negozi chiusi. Dal Sabato pomeriggio in poi, a Pieve, si fa fatica a prendere un caffè. Non parliamo poi dei giornali, degli alimentari o di altri esercizi commerciali : tutti chiusi. E i centri commerciali ringraziano.... Come al solito, la crisi è per i poveri e non per i commercianti pievesi che ormai hanno fatto i soldi e durante il periodo natalizio vanno a spendere quanto guadagnato in altri luoghi tenendo le saracinesche abbassate. Il Comune non fa nulla per cercare di coinvolgere i commercianti visto che non ha nemmeno l'assessore al commercio ed il risultato è che i pievesi sono costretti a recarsi fuori dal territorio per gli acquisti natalizi.  


venerdì 9 dicembre 2011

Pensioni

L'articolo di Libero spiega come mai le pensioni della Casta non subiscono modifiche.
"Per cercare di contenere la dinamica della spesa del comparto pensionistico, è stata di recente modificata in modo incisivo la normativa dei pensonamenti anticipati di anzianità, fissando a regime il limite di 60 anni di età e 35 anni di anzianità utile al pensionamento e introducendo misure dissuasive con la previsione di significative riduzioni di trattamenti pensionistici". Ora, tutti sappiamo che la recente manovra 'Salva Italia' ha toccato in modo particolarmente violento le nostre pensioni. E per questo sappiamo molto bene cosa ci succederà: i tempi per la pensione di anzianità sono stati dilatati oltre i 40 anni di contribuzione e si alzerà anche l'età di vecchiaia che arriverà a 66 anni per uomini e donne. Perché allora nel virgolettato che abbiamo riportato si parla di 35 anni e 60 anni? Una svista, un errore? Niente affatto. E' tutto giusto, con un piccolo accorgimento: quella norma riportata in calce all'articolo è la nota illustrativa di bilancio di previsione per il 2011 dell'Amministrazione della Presidenza della Repubblica. Detta in altri termini, La riforma delle pensioni così come la conosciamo noi non si applicherà ai dipendenti di Camera, Senato, Quirinale e Corte Costutuzionale. Siamo alle solite.
Da quanto detto si scoprono due "simatici" dettagli. Anzitutto: gli organi costituzionali (Presidenza della Repubblica, governo, Camera, Senato e Corte Costituzionale) conservano per legge una propria autonomia organizzativa e di bilancio. La seconda, la più imbarazzante: al Quirinale dopo uan modifica "incisiva" della normativa intervenuta nei mesi passati, si può andare in pensione al compimento dei 60 anni e con 35 anni di anziantità: Ovevro con condizioni pensionistiche non solo infinitamente più convenienti di quelle applicate ai "comuni mortali" con l'ultima manovra, ma anche largamente migliori di quelle di tutti gli italiani prima che il pacchetto Salva Italia intervenisse. Non c'è da aggiungere altro: la vicenda si commenta da sè.


Smog & Stop

I centri commerciali dell'hinterland milanese ringraziano. Con una decisione senza precedenti, la giunta talebana che governa Milano, ha deciso due giorni di blocco totale del traffico. Oggi e domani potranno circolare solo ed esclusivamente i mezzi elettrici dalle 10.00 alle 18.00. Come è giusto che sia i commercianti milanesi sono sul piede di guerra e temono un crollo delle vendite natalizie in un fine settimana importantissimo per gli acquisti. La gente che gira con involucri voluminosi rimanderà l'acquisto perchè non sà dove caricarli e quindi si recherà nei centri commerciali dell'hinterland dove il blocco del traffico non è stato effettuato. Una decisione assolutamente ideologica, senza alcun effetto tangibile e totalmente idiota sotto ogni punto di vista. Milano è già pentita di questa giunta totalmente incompetente. 

   

martedì 6 dicembre 2011

Scoperta

Dal sito dell'Ansa.
Si chiama Kepler-22b il pianeta piu' simile alla Terra mai scoperto. Lo ha individuato la Nasa a 600 anni luce di distanza dalla Terra e si trova a una distanza dal suo Sole tale da poter avere acqua liquida, un raggio due volte e mezzo piu' grande e un anno di 290 giorni; sono le caratteristiche che lo rendono il miglior candidato conosciuto per ospitare la vita. ''Questa e' una pietra miliare lungo la strada per trovare il gemello della Terra'', ha commentato Douglas Hudgins, uno responsabili Nasa della missione Kepler, un programma per la ricerca di pianeti al di fuori del sistema solare. I ricercatori non hanno potuto ancora appurare se Keplero-22b abbia una composizione di genere rocciosa, come Terra o Marte, oppure gassosa, come Giove o Nettuno la sua individuazione e' un importantissimo passo in avanti verso la ricerca di pianeti simili alla Terra.
''Siamo stati molto fortunati a identificare questo corpo celeste'', ha spiegato William Borucki, uno dei responsabili di Kepler al Centro di Ricerca Ames a Moffett Field, in California. ''Abbiamo osservato il suo transito appena tre giorni dopo aver iniziato le osservazioni''. Lo strumento principale del satellite Kepler e' infatti uno sensibilissimo fotometro in grado di misurare le piccole variazioni della luminosita' delle stelle lontane causate dell'eventuale transito (e quindi parziale oscuramento) di possibili pianeti. 


Quaquaraquà...

QUESTO E' IL "MANIFESTO" DI FUTURO E LIBERTA'

Noi amiamo l’Italia, la nostra Patria e la vogliamo orgogliosa e consapevole, unita nelle sue differenze, civile e generosa, tollerante ed accogliente; una Nazione di cittadini liberi, che credono nell’etica della responsabilità.
(Se Fini parla di etica e responsabilità.......)

Noi vogliamo un’Italia in cui i cittadini che fanno il loro dovere godano di diritti certi, garantiti da uno Stato più efficiente e meno invadente, senza burocrazia e clientele.
(Se non è clientelismo dare la casa di Montecarlo al cognato.....) 

Un’Italia protagonista e competitiva nel mondo, aperta al mercato e alla concorrenza.
(e quindi......????)

Un’Italia intransigente contro la corruzione e contro tutte le mafie, che promuova la legalità, l’etica pubblica e il senso civico.
(Ancora l'etica.... e il Suv con il quale vai a fare sub? quello è etico?)

Un’Italia del merito, senza privilegi, caste e rendite di posizione, dove tutti abbiano uguali opportunità e vengano premiati i più capaci.
(La presidenza della Camera non è una "rendita di posizione"?)

Un’Italia solidale, attenta ai più deboli e agli anziani, fondata sulla sussidiarietà, che valorizzi l’associazionismo e il volontariato.
(e infatti hai fondato l'associazione Fli....)

Un’Italia rispettosa della dignità di ogni persona, cosciente della funzione educativa e sociale della famiglia, garante dei diritti civili di ognuno.
(famiglia? Quante ne hai????)

Un’Italia che difenda e valorizzi l’ambiente, il paesaggio, le bellezze naturali, il suo straordinario patrimonio culturale e storico.
(e questo che significa? Hai scoperto l'acqua calda)  

Un’Italia che rimetta in moto lo sviluppo economico puntando sulle imprese, sui giovani e sulle donne, sull’economia verde, sullo sviluppo della rete, un’Italia che produca più ricchezza e garantisca una maggiore qualità della vita.
(... non esiste più la mezza stagione, se son rose fioriranno, ecc, ecc,....)

Un’Italia che investa nella cultura, nella formazione e nella ricerca, nella scuola e nell’università: un’Italia che promuova l’innovazione, le infrastrutture immateriali e dove arte, cinema, musica e teatro siano motore della crescita.
(cinema e teatro.... così hai più tempo per non lavorare....)

Un’Italia severa con chi vìola le leggi, attenta alla sicurezza dei cittadini; un’Italia con un fisco equo, che sanzioni l’abusivismo e l’evasione fiscale, che combatta parassiti e furbi e premi la dignità del lavoro.
(allora dovresti essere il primo ad essere arrestato)

Un’Italia in cui la politica non sia solo scontro e propaganda, ma si ispiri a valori e programmi per garantire l’interesse nazionale e il bene comune.
(Interesse nazionale o personale?)

Un’Italia che abbia un futuro di libertà.
(Si.... la tua....)

La nostra Italia.
(Tu sei monegasco.....)


Ingerenze

Ma perchè parlano tutti a vanvera? L'ultimo a parlare a vanvera in ordine di tempo è Sua Santità Benedetto XVI che ha dichiarato che la manovra economica "...è iniqua...". Grazie, lo sappiamo anche senza la Sua esternazione. Avrei una domanda da porLe : Perchè non apre le Casse Vaticane e contribuisce a rendere la vita degli italiani "meno iniqua", visto che la manteniamo? Per non parlare dell'ici dei luoghi di culto che non è prevista dalla manovra. Per non parlare dei contributi alle migliaia di associazioni cattoliche che annualmente ricevono sovvenzioni di denaro pubblico. Per non parlare delle pensioni dei sacerdoti che vengono elargite dallo Stato Italiano. E mille altri esempi sarebbero possibili. Questa Sua esternazione è una semplice ingerenza negli affari di uno Stato estero. Perchè Lei non offre tutti i terreni e le proprietà alla tassazione italiana? Chiese, oratori, scuole, convitti, terreni e rinuncia al denaro degli italiani? E' facile parlare quando si hanno le spalle coperte ben sapendo che mai nessuno andrà ad intaccare gli accordi tra due Stati. Il Golpista Napolitano, tramite il banchiere Monti, hanno effettuato un Colpo di Stato e NOI italiani ne subiremo pesantemente le conseguenze per i prossimi decenni. Lei cosa perde con questa manovra?

        

lunedì 5 dicembre 2011

Stupenda

Bellissima
Lacrime di coccodrillo

Un ministro che ci stangasse e poi venisse a piangere sulle nostre spalle, chiedendo comprensione, non ci era ancora capitato di vederlo. Ma ieri, grazie al cosiddetto governo tecnico ci è toccato anche quello. Annunciando la riforma delle pensioni, che fa salire a 42 anni i contributi necessari per ritirarsi dal lavoro, la responsabile del Welfare è scoppiata in lacrime, dimostrando che le pesa mandare a riposo le persone dopo i 66 anni. Ma se Elsa Fornero si commuove, a noi tocca pagare il conto. E che si tratti di un conteggio salato è fuor di dubbio. Per quanto ieri Mario Monti e Corrado Passera si siano sforzati di presentare il volto umano della manovra, quella varata dal Consiglio dei ministri è una legnata vera e propria, che contiene tutto ciò per cui ci eravamo preoccupati nei giorni scorsi. È  saltato - probabilmente per merito delle critiche, nostre e di altri -  il salasso sull’Irpef, che avrebbe portato la tassazione dei redditi alla soglia del  cinquanta per cento. Ma sono stati confermati i più neri timori, a cominciare da quello sui conti correnti e sui titoli. Per evitare di somigliare a Giuliano Amato, il premier ha deciso di non mettere direttamente le mani in tasca agli italiani, ma di farlo sotto parvenza di un bollo. In pratica una nuova gabella peserà su depositi e risparmi in forma progressiva, così da scippare il più possibile.
Maurizio Belpietro

La mazzata

Ecco il regalo di Natale del governo golpista di Napolitano e Monti. Tasse a raffica per tutti e riforma delle pensioni approvata senza un minimo di confronto. Non serviva il gotha della finanza italiana per redigere una manovra del genere : bastava Fantozzi. Tutti dicono che era inevitabile per restare in europa e quindi occorre tirare la cinghia.... ma chi vuole restare in europa a questi costi..... Tagli della politica praticamente nessuno se non un paio di cose senza nessun impatto economico e soliti tagli alla sanità. Non solo : sono stati mantenuti gli incentivi alla scuola privata. Ma chi ha i soldi per mandare i figli alla scuola privata...!!!! Non solo : si buttano 15 miliardi di euro, equivalenti ad oltre mezza mazzata, per l'acquisto di 135 aerei da combattimento. Ma che cosa dobbiamo farcene??? Come al solito ci prendono per il culo per far piacere alla chiattona Merkel ed al capoccione Sarkozy. Prendetevi anche questi soldi..... sono gli ultimi.... dopo vi prenderete Voi le mazzate. Fisiche. E poi il problema era Berlusconi......  


venerdì 2 dicembre 2011

Vigili del Fuoco

Domenica 4 Dicembre si terrà la festa annuale dei Vigili del Fuoco che da qualche anno sono presenti a Pieve Emanuele. Servizio utilissimo alla cittadinanza, nel corso degli anni hanno saputo guadagnarsi il rispetto di tutti coloro che hanno avuto bisogno dei Vigili del Fuoco e, da non sottovalutare, il servizio viene svolto da personale volontario. Si potrà visitare la caserma di Via Jotti, dove sono prevsiti intrattenimenti per i bambini,  e in mattinata è prevista l'esposizione dei mezzi in Piazza Puccini. Saranno presenti le Autorità istituzionali, la Polizia Locale, i Carabinieri, la Protezione Civile e anche la Croce Rossa di Pieve Emanuele che questa volta si farà vedere ad una festa ma che di solito tiene la sede chiusa. 

  

Destra o sinistra?

Il Comune di Pieve Emanuele ne fa una giusta e immediatamente dopo.... una sbagliata.... Nella Home Page del sito istituzionale viene riportato con enfasi e con dichiarazione del vice sindaco che è stato avviato il servizio "Sit Map", dedicato soprattutto ai professionisti che vogliono consultare il Pgt senza doversi per forza recare in Comune. Ottimo, perfetto, se non fosse che..... proseguendo nella lettura c'è scritto che scorrendo il menù "a destra" si trova il famoso Sit Map. Sbagliato. Il link che rimanda al Sit Map, si trova nella Home Page ma nella colonna "di sinistra". Errore banale ma sintomo di superficialità e di assenza di controlli da parte della persona preposta. Speriamo che se ne accorgano e correggano subito il "lato" dove è presente il link che rimanda a tale servizio. Non è la prima volta che accade e forse la persona addetta al controllo ha problemi a individuare destra e sinistra.........

      

Merkozy

Lunedì prossimo, a Tolone, la Merkel e Sarkozy rifonderanno la UE. Questo è nelle loro intenzioni e la riunione si tiene a Tolone perchè il "capoccione" (come dice Fiorello) è già in campagna elettorale. L'Italia? Si adeguerà..... Questa è l'europa e questi sono i dittatori franco - tedeschi che considerano l'europa cosa loro. Qualunque cosa accada e qualunque siano le richieste degli altri Stati, si dovranno adeguare al volere dell'asse franco tedesco. Rifondare la UE sull'asse franco - tedesco??? Per far piacere al capoccione e alla culona? Mai.....!!!!!!! La crisi si potrebbe chiudere in pochi giorni se la culona Merkel desse il via libera agli eurobond ma si guarda bene dal farlo per motivi soprattutto politici e Sarkozy ormai è costretto a seguire la culona per il semplice fatto che non è in grado di contrastarla ne finanziariamente e nemmeno politicamente. Questa è l'europa nella quale stiamo. Prima ne usciamo e meglio sarà per gli italiani.


giovedì 1 dicembre 2011

Incompiuta

Come era facile prevedere, il tanto sbandierato e pubblicizzato cantiere dell'autocostruzione si trova in guai seri. Lavori inziati con la precedente amministrazione e mai terminati per varie vicissitudini tecnico - finanziarie. Il secondo lotto di case autocostruite non è mai partito, visto che il primo lotto non è mai stato portato a termine e la gente che ha acquistato e investito ora si trova nei guai. La precedente amministrazione gridava ai quattro venti che a Pieve Emanuele esisteva "l'emergenza abitativa" e quindi era assolutamente necessario proporre questo intervento di "nuova concezione". Ora, a distanza di anni, l'intervento di nuova concezione dimostra tutti i suoi limiti e i suoi errori di fondo. La politica ha ideologicamente iniziato quest'opera ed ha volutamente abbandonato a se stessi tutti coloro che hanno creduto in questa realizzazione. Come si faccia ad immaginare che gente che fa tutt'altro mestiere, da un giorno all'altro, si improvvisi costruttore e riesca a costruire e portare a termine la propria abitazione è una cosa da pazzi scatenati. Non ci riescono le imprese che lo fanno di mestiere, figuriamoci i normali cittadini. All'epoca il Comune accese l'ennesimo mutuo ed oggi ne paga le conseguenze con rate e interessi passivi sulle spalle della comunità grazie alla giunta Argeri & C. Non solo : servirà mettere ancora mano al portafoglio per consentire a questa gente di poter finalmente entrare nelle proprie abitazioni. Questo è un caso lampante dove i responsabili politici sono pienamente individuati ai quali chiedere i danni per questo scempio e danno erariale certo.        

Come sempre

Come sempre in questi casi accade, tutti hanno "... piena fiducia nella magistratura...". L'episodio è l'arresto del vicepresidente della Regione Lombardia Nicoli Cristiani. Storia di tangenti e di appalti come sempre accade quando di mezzo ci sono i politici. Già.... perchè i politici, ad un certo punto della loro carriera istituzionale, iniziano ad avere deliri di onnipotenza e chiedono soldi per qualunque cosa. Almeno su una cosa destra e sinistra sono uguali : le tangenti. I soldi piacciono a tutti e non hanno odore e quindi.... ben vengano... Tanto c'è sempre qualcuno disposto a pagare sia la destra che la sinistra pur di fare affari ed avere un tornaconto economico. La vicepresidenza della Regione Lombardia, ultimamente, porta male. Prima è stato Filippo Penati a finire nel mirino della magistratura per l'affare delle aree di Sesto San Giovanni ed ora il suo collega Nicoli Cristiani è stato arrestato per corruzione per storie di discariche e di appalti. Questa è la gente che i partiti ci propongono : delinquenti arrestati in flagranza di reato di entrambi gli schieramenti.  

     

martedì 29 novembre 2011

Hi - Tech

Compito della prossima Amministrazione, qualunque essa sia, sarà quella di fornire maggiori servizi a costi minori per l'utenza e tra questi servizi, oggi non fornito, rientra il servizio Wi-Fi gratuto. Il libero accesso a Internet in molte zone di Pieve Emanuele. Si potrebbe iniziare con le piazze e poi estendere il servizio nelle vie maggiormente frequentate. La tecnologia Wi-Fi oggi è consolidata e affidabile e molte zone di grandi città sono servite da questo sistema, così come i centri commerciali, i cinema, gli hotel e molti ristoranti. Esistono molti operatori che forniscono gratuitamente o a pagamento questo servizio dedicato ai personal computer, ai tablet ed agli smartphone che consentono di collegarsi ad internet in qualunque posto. Altro servizio utile sarebbe quello di trasmettere via webcam le sedute del Consiglio Comunale. Se un cittadino non può muoversi da casa può seguire tranquillamente le vicende politiche di Pieve Emanuele comodamente da casa semplicemente accendendo il computer. Anche in questo caso si tratta di sfruttare una tecnologia affidabile e dai risultati certi. Applicare queste due semplici innovazioni porterebbe il Comune di Pieve Emanuele un passo avanti rispetto a molte altre realtà della zona. La sfida dell'Hi-Tech è lanciata e ora non resta che vedere chi avrà il coraggio di raccoglierla.   


Il ritorno

Riporto un articolo di Claudio Borghi pubblicato oggi su "Il Giornale"
E se l’euro finisse durante i botti di Capodanno? E se cominciassimo il 2012 con la nuova lira convertita internamente 1 a 1 con l’euro attuale e libera di fluttuare nei confronti delle altre valute? Vi hanno forse detto che circolano studi sempre più dettagliati sulle conseguenze di un ritorno alla lira e che molte simulazioni prospettano risultati molto positivi per l’economia da tale scelta? Vi hanno detto che la data migliore per realizzare il cambio potrebbe essere proprio quella di Capodanno, con la possibilità di chiudere le banche e congelare le transazioni per alcuni giorni, minimizzando sia le complicazioni contabili (dato che l’anno sarebbe tutto nella stessa valuta) sia i danni per la produzione dato che sarebbe semplicemente una specie di lungo ponte festivo? No, e il fatto che non se ne parli è un mistero, perché niente di tutto questo può essere fatto senza il vostro consenso. Se vi dicessero che il vostro cuore è malato, che non può andare avanti molto e che le uniche due possibilità di salvezza sono il trapianto o una protesi meccanica, di certo non sprechereste un minuto, vi informereste in fretta, valutereste i pro e i contro delle diverse alternative e soprattutto la fattibilità. Se ad esempio la soluzione preferita fosse il trapianto ma non vi fosse realisticamente alcun donatore, allora sarebbe quanto meno logico prepararsi in fretta per la protesi. In Italia invece la logica sembra fare difetto. Ormai anche i più lenti fra gli economisti si stanno convincendo che la soluzione definitiva della crisi è quella che da tempo andiamo evidenziando e che passa solo da due strade: da una trasformazione della Bce che gli consenta di garantire il debito dell’Eurozona (tutto) se necessario creando moneta (con inevitabile cessione di sovranità degli Stati ad un governo centrale dell’economia), oppure con il ritorno delle valute nazionali. Dato che la soluzione inizialmente più comoda, vale a dire la garanzia Bce, non è scontata e dipende da volontà esterne (Merkel in primis che sembra non ci senta) appare assolutamente stupefacente che il dibattito attorno all’unica delle due vie d’uscita possibili interamente dipendente dalla nostra volontà, il ritorno alla lira, sia nullo. A parte qualche voce isolata e qualche articolo di giornale un po’ folcloristico nessun dibattito serio, nessun partito che esprima un opinione in proposito, nessuna informazione. Nulla di nulla. È da quest’estate, quando c’era tempo e modo per pensare ai problemi veri che proviamo a mettere la questione sul tavolo. Silenzio di tomba. Anche il premiato sito di macinatori di numeri lavoce.info ha liquidato la questione con una paginettina (una) giuridica di Pietro Manzini per dedicarsi invece a comiche disamine quali lo studio dello spread fra i titoli di Stato italiani e quelli spagnoli, roba utile come un cono gelato dato a chi sta annegando. Invece occorre pensarci, da subito, da ieri, perché almeno una cosa dovrebbe essere chiara: non si può pensare che il parlamento in carica (e tanto più il governo dei tecnici) possa assumersi l’impegno di scelte così radicali senza interpellare il popolo, o con un referendum o per via di nuove elezioni dove questi temi siano parte integrante dei programmi elettorali. Come la pensi Monti lo sappiamo dai suoi scritti, il suo punto di arrivo è l’Europa dei tecnocrati, un superparlamento che assuma anche la guida economica e fiscale lasciando agli stati nazionali (forse) l’autonomia sui colori delle fioriere. Se questo piano piace a tutti bene così, ma se alle forze politiche fosse rimasta un po’ di spina dorsale avrebbero il dovere morale di prepararsi all’alternativa anche perché non è detto che le tattiche dilatorie funzionino ancora, i mercati potrebbero far precipitare la situazione in qualsiasi momento e poi non avremmo più autonomia decisionale. È bene quindi che la politica informi e si informi e che si apra un dibattito serio sul ritorno alla lira senza posizioni assolutiste.


Inquinamento

Ieri, in Provincia, si è tenuta la conferenza dei sindaci dei 130 comuni dell'area metropolitana per cercare un fronte comune e un accordo per contrastare l'inquinamento che ha raggiunto, come sempre, livelli di Pm10 molto elevati. Il risultato ottenuto è sempre il solito : fermare i diesel euro 3 e 1 grado in meno di riscaldamento. Chi farà i controlli e come non è dato sapere. Le teste d'uovo hanno semplicemente rinviato il problema perchè nessuno ha idea di cosa fare e di come farlo. Molto semplicemente non si può fermare l'area metropolitana perchè il Pm10 sfora i limiti imposti per legge, ma i sindaci che qualcosa devono fare, hanno come sempre trovato il modo di rompere le scatole alla gente. La cosa assurda consiste nel fatto che non esiste alcuna contropartita o agevolazione per tutti quelli che dovranno forzatamente lasciare l'auto a casa perchè fuorilegge. Se devo rinunciare per forza all'uso dell'auto, l'amministrazione mi deve agevolare magari permettendomi di circolare sui mezzi pubblici con un solo biglietto nell'intera area metropolitana e non usare due o tre biglietti che mi costano 10 euro al giorno. Nessuno, tra i presenti, ha proposto qualcosa di nuovo o alternativo al solito blocco parziale del traffico. Esiste il car - sharing, i mezzi pubblici e le piste ciclabili : usate quelli. Ovvero : non solo si chiede di rinunciare all'auto, inoltre si chiede di pagare per poter avere un disagio. Complimenti..... bella soluzione.....    


lunedì 28 novembre 2011

Orti

Scade a fine mese il bando per l'assegnazione degli orti comunali. Verranno assegnati 140 orti dopo una lunga querelle tra nuova e vecchia amministrazione e sulla misteriosa sparizione dei capanni pagati vent'anni fa (avete letto bene.... vent'anni....). Ora, finalmente, gli anziani pievesi potranno finalmente coltivare per uso proprio un piccolo pezzetto di terra e far crescere pomodori, insalata, frutta e tutto ciò che riusciranno a coltivare in fondo alla Via Paganini. Con l'assegnazione degli orti sparirà, speriamo, il famoso "Comitato orti" nato nel 2009 o 2010 con l'intento di protestare contro l'Amministrazione, per la mancanza di luoghi destinati alla coltivazione. Personalmente ritengo questa scelta del Comune come l'ennesimo spreco di denaro pubblico, ma la scelta è legittima e inoppugnabile. Si spera solo che gli assegnatari degli orti comunali non inizino a edificare veri e propri capannoni destinati a banchetti tra amici come avvenuto in passato e che l'Amministrazione faccia sentire il fiato sul collo a queste persone, soprattutto nei primi tempi.  

  

venerdì 25 novembre 2011

C D M

CDM stà per Consiglio dei Ministri. Riporto integralmente l'articolo di Libero per farvi notare come il problema non fosse la crisi economica ma archiviare Berlusconi.
"Non è uno scherzo, non stiamo facendo gli spiritosi. Il Consiglio dei Ministri - quello delle urgenze straordinarie e ineludibili - è convocato oggi per le 9.30 a Palazzo Chigi, e ha in esame i seguenti e straordinari e ineludibili ordini del giorno: 1) Disegno di legge straordinario e ineludibile su «Protocollo di modifica della Convenzione Italia-Mauritius per evitare le doppie imposizioni in materia di imposte sul reddito»; 2) Disegno di legge straordinario e ineludibile su «Accordo Italia–San Marino sul reciproco riconoscimento dei titoli di studio universitari»; 3) Disegno di legge straordinario e ineludibile su «Accordo Italia–Isole Cook sullo scambio di informazioni in materia fiscale»; 4) Disegno di legge straordinario e ineludibile su «Adesione alla Convenzione internazionale del 2001 sul controllo dei sistemi antivegetativi nocivi sulle navi»; 5) Tre decreti presidenziali straordinari e ineludibili su risorse umane, contabilità e disciplina dei flussi informativi per l'esercizio dell'Agenzia per l’amministrazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata, con particolare riferimento alle «modalità delle comunicazioni da effettuarsi per via telematica». Da qui una sola  domanda, straordinaria e ineludibile: ma che, ci state prendendo per il culo?"
Questo è l'articolo. Come vedete non c'è alcuna traccia di manovre assolutamente improrogabili. Solo ordinaria amministrazione. Il Golpista Napolitano ha ottenuto ciò che voleva e ora fa quello che vuole con il Suo Governo. In attesa di sapere la mazzata fiscale che ci colpirà con l'Ici e le pensioni questi stanno giocando a fare i ministri. E poi il problema era Berlusconi.......


Mercatini

Domenica scorsa si è svolto il mercatino di Natale in Piazza Puccini e Domenica prossima sarà la volta del mercatino di Natale in Via Roma. Domenica scorsa in Piazza Puccini erano presenti una ventina di bancarelle di cianfrusaglie vendute dai soliti cinesi e questa Domenica chissà cosa ci aspetta.... Questi non sono mercatini di Natale. Questa è la solita robaccia cinese realizzata da gente ridotta in schiavitù e venduta per pochi euro. O il mercatino di Natale viene organizzato come si deve, oppure è meglio lasciar perdere. Non bisogna lamentarsi se la gente non accorre a vedere le bancarelle : questa è robaccia. Nei mercatini di Natale organizzati come si deve la gente accorre ed è disposta anche a spendere, se trova l'idea giusta o il regalo originale. Volete sapere come andrà a finire il prossimo mercatino? Quattro bancarelle che a metà pomeriggio se ne andranno lasciando la munnezza in mezzo alla strada che verrà raccolta solamente Lunedì prossimo. Altra figuraccia per l'Amministrazione uscente e per il consigliere "delegato" al commercio. A tal proposito.... qualquno gli dica che ci sono le bancarelle in Via Roma, così da evitare di vederlo vagare senza meta in via dei Pini.  


giovedì 24 novembre 2011

Che spreco....

Giggino de Magistris, sindaco di Napoli, vuole Roberto Vecchioni alla guida del Forum delle Culture che si terrà nella città partenopea e per averlo è disposto a spendere (anzi.... a buttare nel cesso...) 220.000 euro!! Ma come.... Napoli è la patria di tantissimi cantanti che hanno fatto la storia della melodia italiana e Giggino si affida ad un "polentone"??? A 220.000 euro??? Lo faccio io a metà prezzo!!! I comunisti sono bravi a fare affari con i soldi degli altri ed il radical - chic Vecchioni conferma questa regola. Per i comunisti è un periodo di sacrifici. Sì.... per gli altri..... Arridatece la Jervolinoooo.....

  
Pagato a peso d'oro per non cantare...... Buffone......

mercoledì 23 novembre 2011

Sindaco

Chi sara il prossimo Sindaco di Pieve Emanuele? La cosa più importante è la speranza di un sindaco giovane. Uomo o donna è lo stesso, ma giovane. Basta con i vari Pinto, Festa, Vampa e via di questo passo, espressione di un modo di fare politica obsoleto da prima repubblica. Largo alle nuove generazioni e a un nuovo modo di fare politica lontano dagli schemi dei partiti e dalle lotte di potere. Se Pieve Emanuele vuole cambiare lo deve fare mandando a casa tutti i protagonisti attuali che vivono la politica come una cosa loro. Impresa impossibile? Probabilmente sì, ma è l'unico modo per far progredire Pieve Emanuele.



martedì 22 novembre 2011

Tangenti Enav

Assume contorni sempre più definiti la storia delle tangenti Enav ai politici. Ci sono dentro tutti, di tutti gli schieramenti ed il bello è che Di Lernia continua a fare nomi e cognomi dei politici coinvolti. Ora i casi sono due :
  • O Di Lernia è un pazzo malato di protagonismo;
  • Oppure dice la verità.
Fino ad ora nessuno dei politici coinvolti ha detto che Di Lernia è un pazzo ma tutti hanno minacciato querele. Se questo signor Di Lernia ha fatto nomi e cognomi dei politici e dei ministri coinvolti, presumibilmente, avrà in mano i documenti che dimostrano tali affermazioni e grazie a queste carte la magistratura stà svolgendo le indagini. A quanto pare iniziano ad emergere i primi riscontri su appalti e assunzioni "di comodo" effettuate da tutti i partiti e la politica, in questi casi, usa l'arma che meglio conosce : la delazione. Siamo di fronte ad una nuova tangentopoli? Probabilmente sì. Ora staremo a vedere fino a che punto sarà consentito alla magistratura di indagare prima dell'inevitabile insabbiamento. Il fatto che Di Lernia indichi date, luoghi e persone in modo preciso e circostanziato con cifre e documenti alla mano fa supporre che dica la verità, ma in Italia.... si sà.... la verità è un optional..... Se poi queste storie riguardano la Casta...     


Patrimoniale

Riporto uno stralcio di un articolo di Libero sull'ipotetica patrimoniale.
La ricchezza delle famiglie italiane ammonta a 9.448 miliardi di euro. Siccome ci sono 860 miliardi di passività (mutui casa e prestiti vari), la ricchezza netta è di circa 8.600 miliardi di euro. Di questa la maggiore parte (4.823 miliardi) è nel mattone. La stragrande maggioranza degli italiani possiede una casa. Ad abitare in casa di proprietà è il 68,7% delle famiglie italiane (il 21,4% è in affitto e il 9,3% occupa una casa in modo gratuito per vari motivi). È un indicatore di ricchezza, ma solo fino a un certo punto. Perché il 72,7% dei proprietari ha casa in un comune con meno di 20 mila abitanti e il valore del suo mattone non è certo altissimo: 1.686 euro a metro quadrato. Attenzione, dunque, perché la tassazione deve tenere conto di questa ricchezza, e non delle bandiere sventolate. In più solo il 17,3% delle famiglie italiane abita in più di 120 mq: il valore medio della abitazione posseduta è di 212.979 euro, e su parte di questo valore insistono mutui bancari. Ci sono poi le attività finanziarie delle famiglie. Nel 2010 ammontavano a 3.644 miliardi di euro lordi a fronte di 921,8 miliardi di passività. Nette sono quindi circa 2.700 miliardi. Di questa somma circa 1.100 miliardi sono di depositi e conti correnti bancari o postali. Circa 700 miliardi sono impiegati in riserve tecniche di assicurazione su cui è assai rischioso aumentare la pressione fiscale. Non resta moltissimo, e su quel che resta è già stata elevata (esclusi 196 miliardi di titoli di Stato) la tassazione sui capital gains dal 12,5 al 20%. Non c’è base imponibile per fare grandi calcoli sulla patrimoniale. Darebbe introiti non particolarmente consistenti e anche sotto il profilo dell’equità lascia molte perplessità. Perché certamente la patrimoniale colpisce la formica e non la cicala. Colpisce certamente il capo famiglia con reddito dichiarato (e già tassato), risparmio accumulato ( e già tassato) con grandi sacrifici, investimenti poco alla volta fatti per lasciare magari una casa per ciascun figlio. E non sfiora nemmeno chi i soldi se li è spesi in Italia o all’estero tutta la vita in donne, champagne e viaggi.



 

lunedì 21 novembre 2011

Il bastone

La giunta talebana di Milano ne ha combinata un'altra delle sue. In una settimana ha sguinzagliato Vigili Urbani e Ausiliari della Sosta a massacrare gli utenti. Risultato? Le sanzioni per infrazione al codice della strada sono più che raddoppiate e, in alcuni casi, addirittura decuplicate. Dopo aver aumentato del 50% il biglietto Atm, aumentato l'aliquota Irpef, aumentato le tariffe dei servizi, aumentato l'Ecopass, messo in vendita quote di Sea e Serravalle per fare cassa, ora si massacrano gli automobilisti tanto per non farsi mancare nulla. Il piano parcheggi? Non è nelle priorità della giunta di Milano : si guadagna di più con le sanzioni e non si deve investire nemmeno un euro nella realizzazione dei parcheggi. Fino a quando gli utenti non prenderanno i bastoni e si recheranno a Palazzo Marino.......  


Basta poco

Basterebbe poco per rendere più pulita e vivibile la nostra cittadina. Per prima cosa servirebbe un pizzico di senso civico da parte di tutti e poi servirebbero più cestini e posacenere sparsi per il territorio. La domenica mattina non è possibile vedere la Piazza Puccini ricoperta di cartacce e di schifezze varie quando la gente entra ed esce dalla chiesa. Cestini stracolmi se non addirittura ribaltati, cartacce e bottiglie ovunque e l'immagine di un luogo in balìa di se stesso e terra di nessuno. Inviare una persona a pulire, almeno le piazze delle chiese, non credo che mandi in rovina il comune più di quanto non lo sia adesso. Le piazze devono essere un luogo d'incontro dove la gente può fermarsi a scambiare quattro chiacchere anche se fa freddo e se le piazze sono pulite e in ordine, sono tutti più contenti. E' facile parlare di degrado e di abbandono in un luogo come Pieve Emanuele, ma basterebbe veramente poco per ribaltare questa convinzione. 


venerdì 18 novembre 2011

Buon gusto

Speriamo che il Comune di Pieve Emanuele abbia almeno il buon gusto di non buttare altri soldi pubblici (visto che dicono che non ce ne sono) nelle luminarie natalizie. Spese per migliaia di euro solo per gli allacciamenti oltre alla ditta che, materialmente, provvede all'installazione ed alla manutenzione delle luminarie. Dopo aver aumentato i servizi alla persona con rincari che vanno dal 10 al 30 per cento, questo sarebbe uno schiaffo in faccia ai pievesi. 

  

Termovalorizzatore

Un paio di settimane fa, durante una riunione al consiglio di zona 5 a Milano, AMSA ha dichiarato che non intende realizzare alcun termovalorizzatore all'interno del Parco Sud, anche perchè la quantità di rifiuti raccolta è diminuita. Di qui l'esigenza di incrementare la raccolta differenziata e, soprattutto, di dare inizio alla raccolta della frazione umida che Milano non raccoglie separatamente, come invece accade nei comuni dell'hinterland. Detto in parole povere, non ci sono abbastanza rifiuti da inviare al termovalorizzatore e quindi non è economicamente conveniente. Le proteste dei comuni del Sud Milano hanno avuto l'esito sperato e, a meno di clamorosi colpi di scena dell'ultimo minuto, il termovalorizzatore non si farà. Questo significa, inoltre, che non ci saranno i camion dediti al trasporto dei rifiuti che invaderanno le nostre strade e inquineranno l'aria. Solo buone notizie per oggi.    


Puzza

Il nuovo governo guidato da Mario Monti puzza. Puzza di vecchio, di già visto, di nomenklatura bolscevika. Soprattutto puzza perchè sa di Colpo di Stato. E poi...... si scrive Monti ma si legge Prodi, visto che nell'esecutivo sono presenti solo ed esclusivamente "tecnici" che erano presenti nell'esecutivo guidato dal professor Mortadella e fallito miseramente. Tutti hanno esaltato, Pdl compreso, la pacatezza con cui Monti ha spiegato le linee guida del suo governo che si traducono in tre parole : tasse, tasse e ancora tasse. Vedremo quanti lo elogeranno ancora dopo che avrà messo le mani nelle tasche, nei conti bancari e nelle case degli italiani. Abbiamo udito la promessa dell'abolizione delle Province ed è stato detto che si riformeranno le pensioni. Come.... non è dato sapere. Qualcosa sullo sviluppo? O non l'ho sentito oppure Monti non ne ha parlato. L'unica cosa che si è affrettato a chiarire riguarda i poteri forti. "Questo non è il governo dei poteri forti...". Noooooo..... Avere alle spalle la Goldman Sachs, il Capo dello Stato e l'amministratore delegato di una banca non è da poteri forti. E' da Colpo di Stato.   

   

giovedì 17 novembre 2011

Nuovo governo

Il nuovo governo di Mario Monti, composto solo di "tecnici" ha giurato nelle mani del Capo dello Stato. Entro la fine della settimana chiederà la fiducia a Senato e Camera per iniziare a lavorare con i pieni poteri. Tutti si dichiarano soddisfatti delle scelte fatte e augurano buon lavoro al nuovo esecutivo giurando che sorveglieranno attentamente l'operato di Monti. Ritengo il governo Monti una sconfitta della democrazia e l'affermazione dei poteri forti contro la volontà popolare uscita dalle urne. Da oggi in avanti sarà inutile andare a votare e niente sarà più uguale a prima : la scusa della crisi economica non sta in piedi e Monti o chiunque altro sarebbe stata la stessa cosa. L'importante era abbattere il Governo Berlusconi.


mercoledì 16 novembre 2011

Monti's boys


Ministro dell'EconomiaMario Monti
Ministro dello Sviluppo e InfrastruttureCorrado Passera
Ministro degli InterniAnna Maria Cancellieri
Ministro della DifesaGiampaolo Di Paola
Ministro della GiustiziaPaola Severino
Ministro degli EsteriGiulio Terzi di Sant'agata
Ministro dell'IstruzioneFrancesco Profumo
Ministro dei Beni CulturaliLorenzo Ornaghi
Ministro del Pubblico ImpiegoLuisa Torchia
Ministro dei Rapporti con il ParlamentoAntonio Malaschini
Ministro dell'AmbienteCorrado Clini
Ministro del LavoroAlsa Fornerò
Ministro alle Politiche agricoleMario Catania
Sottosegretario alla Presidenza Antonio Catricalà
Ministro per la Coooperazione
internazionale
Andrea Riccarsi
Ministro ai Rapporti con il ParlamentoPiero Giarda
Ministro del Turismo e SportPiero Gnudi
Ministro ai rapporti con UeEnzo Moavero
Ministro della Salute
Ministro alla Coesione territorialeFabrizio Barca
Renato Balduzzi