Sabato 10 Settembre 2011 alcuni palazzi per uffici di Via delle Rose, mai entrati in funzione, verranno demoliti tramite esplosioni controllate per far posto a nuovi edifici residenziali e commerciali. Era ora. Si porrà fine allo scempio realizzato negli anni 80 dai soliti palazzinari e dai politici compiacenti che autorizzarono la realizzazione di questa cattedrale nel deserto che non è mai servita a nessuno se non ai ladri di materiali edili e ai clandestini che ci andavano a dormire o a farsi. Il progetto di recupero dell'area originario era una schifezza orrenda e i bandi di gara andati deserti lo dimostrano. Non riuscire a realizzare edifici residenziali con soldi pubblici significa avere sbagliato totalmente e completamente l'obiettivo prefissato e il caso del Pru di Via delle Rose è l'esempio lampante di come una certa classe politica abbia a "cuore" le esigenze di Pieve Emanuele. Le costruzioni possono essere belle o brutte ma se l'operazione non sta in piedi dal punto di vista finanziario, gli operatori non partecipano com'è puntualmente accaduto più volte. Adesso gli attori coinvolti hanno messo mano pesantemente al progetto rifacendolo da cima a fondo e subito dopo la demolizione dei palazzi partiranno i bandi per la realizzazione delle nuove residenze. Verranno realizzate residenze private, residenze in edilizia convenzionata, spazi commerciali e spazi verdi. Pieve Emanuele non ha bisogno di altre case perchè basta vedere le ultime realizzazioni invendute in Via Brodolini, Via Paganini e le case realizzate con il metodo dell'autocostruzione per comprendere come non si senta la necessità di questo tipo di realizzazioni. A Pieve Emanuele c'è bisogno di case comunali a canone controllato perchè le case comunali di Via Roma e di Via Gemelli non soddisfano per nulla le esigenze della cittadinanza. Con un patto tra Comune, operatori e parti sociali è possibile realizzare case comunali da affittare alle persone che possiedono i requisiti, soddisfare la domanda e avere una rendita certa per il Comune. L'intervento di Via delle Rose non sarà altro che l'ennesima colata di cemento della quale nessuno sente il bisogno.

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