venerdì 26 agosto 2011

Farmacia

In settimana mi sono recato presso la farmacia comunale di Via dei Pini per l'acquisto dei soliti farmaci che mi consentono di tenere sotto controllo le mie patologie. Mi metto in coda e davanti al banco c'è una persona anziana con evidenti difficoltà ad esprimersi che cerca di acquistare i suoi medicinali. La donna che sta di fronte a questa persona in evidente difficoltà si spazientisce all'istante in quanto non comprende ciò che le viene detto e tratta in modo arrogante e indisponente l'anziano. Questa persona, giustamente, insiste per farsi capire e per avere le medicine di cui ha bisogno e la donna chiama finalmente il dottore che si trovava nel retro della farmacia. Il dottore riconosce come cliente abituale l'anziano e, viste le ricette, lo soddisfa. Arriva il mio turno e chiedo espressamente del dottore, al quale chiedo anche un consiglio sulla posologia del mio medicinale e la donna dietro al banco appare seccata per la mia richiesta. Vorrei che qualcuno mi spiegasse il motivo per cui questa donna, che non è affatto una farmacista ma una semplice commessa, possa venire a contatto con il pubblico considerato che non è assolutamente in grado di relazionarsi con l'utenza e soprattutto perchè non ha i titoli per poterlo fare. Seconda cosa : il dottore dovrebbe essere richiamato ufficialmente dal Comune perchè sa benissimo che questa persona non ha alcun titolo per maneggiare i farmaci. Terza cosa : l'educazione ed il rispetto per chiunque, soprattutto per chi si trova in difficoltà, devono essere sempre garantiti in qualunque momento. Quella donna non ha alcun titolo ed è arrogante con l'utenza : cosa si aspetta a toglierla dalla farmacia?

        

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