Il bello della trasparenza nella pubblica amministrazione, avvemuto con Internet, consente di scoprire alcune chicche pubblicate sul sito istituzionale. Chiunque può andare a vedere l'elenco degli atti comunali deliberati ed esecutivi e scoprire che il proprio comune patrocina chiunque per qualunque cosa. Dalle associazioni sportive a quelle culturali, vengono concessi spazi e strutture pubbliche a titolo gratuito per qualunque tipo di manifestazione e vedere l'elenco delle associazioni pievesi che ricevono contributi pubblici per questa o quella causa è sconcertante. Il patrocinio pubblico è un retaggio dell'assistenzialismo del passato e concedere le strutture a titolo gratuito è uno sperpero di denaro pubblico che si potrebbe tranquillamente evitare. Che le associazioni paghino almeno la corrente che consumano perchè a fine anno si parla, in totale, di migliaia di euro regalati a destra e a sinistra per manifestazioni a cui assistono una dozzina di persone. Visto il periodo di crisi economica globale e la classe politica che continua a dire che non ci sono fondi per nulla, sarebbe meglio evitare di patrocinare chiunque per qualunque iniziativa dall'esito incerto. Il patrocinio è un modo come un altro per ingraziarsi le persone per le prossime elezioni ma, visto l'elevato costo pubblico, andrebbero tagliate senza troppi complimenti visto che i ritorni per l'amministrazione sono praticamente inesistenti. Un corretto utilizzo del patrocinio comunale dovrebbe prevedere la fornitura di un servizio alla cittadinanza e non l'utilizzo gratuito delle strutture pubbliche ad associazioni che fanno pagare i loro servigi agli iscritti.

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