La Convenzione tra ATM ed i Comuni dell'area sud milanese deve essere rinnovata e nella bozza di convenzione, inviata ai vari Comuni che la dovranno approvare nei consigli comunali, ATM si riserva il diritto di cedere il servizio ad operatori privati. Questo significa una sola cosa : aumento delle tariffe e orari di transito diversi con riduzione delle corse. ATM, società del Comune di Milano, non può imporre una scelta unilaterale senza consultare gli attori in campo. La giunta Pisapia ha già azzerato il CDA di ATM e aumentato la corsa singola del 50% dal 1° Settembre e questo non è un segnale di disponibilità per i Comuni del Sud Milano che vengono trattati a pesci in faccia facendoli trovare davanti al fatto compiuto. L'alternativa, al momento, non esiste e la mancata disponibilità di Atm e Comune di Milano a convocare un tavolo di lavoro la dice lunga su quello che ci aspetta. L'alternativa potrebbe essere un consorzio tra i comuni di Pieve Emanuele, Opera, Locate Triulzi e Rozzano e fondare una società dedita al trasporto pubblico ma non è cosa facile perchè occorrono grandi capitali da investire e soprattutto perchè manca il tempo per poterlo fare. Non rimane altro da fare che attendere gli sviluppi della situazione dopo il periodo di ferie ma le premesse non sono affatto buone per tutte le persone che utilizzano quotidianamente il trasporto pubblico per lavoro o per studio.

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