Ad Agosto a Pieve Emanuele è tutto chiuso : negozi, uffici, aziende e anche il comune è deserto. Se hai bisogno un documento ti dicono di tornare perchè ora nessuno è in grado di soddisfare le richieste. Ma questa non era l'amministrazione del fare? Sembra l'amministrazione degli incapaci. Manca l'assessore al commercio e quello all'urbanistica (qui ne han cambiati anche troppi) e stanno tirando a campare in attesa delle prossime elezioni nella primavera del prossimo anno e speriamo che l'attuale primo cittadino si ritiri a vita privata pensando alla sua famiglia perchè alle famiglie pievesi non è stato capace. Progetti mai partiti per incompetenza degli assessori e liti interne che hanno fermato lo sviluppo del territorio bloccando qualunque idea innovativa dopo sessant'anni di dominio comunista. Pieve Emanuele ha bisogno di una scossa forte, esplosiva, ha bisogno di un cambio di passo che Pinto e la sua giunta non sono stati in grado di portare a Pieve Emanuele. Lo stillicidio degli abbandoni o dei distinguo ha portato il paese all'immobilismo e non si vede come possano cambiare le cose da qui alle elezioni.

Nessun commento:
Posta un commento