venerdì 30 settembre 2011

Censimento

Come sta accadendo in tutti i comuni italiani, ci si prepara alla raccolta dati per il censimento generale per fotografare la situazione dell'Italia. Prima di censire gli italiani occorrerebbe censire solo gli stranieri presenti sul territorio. Ci sarebbero grosse sorprese come sapere che sono il doppio di quello che ci è stato detto, sapere di che nazionalità sono, cosa fanno in Italia, da quanto tempo sono qui, quanto guadagnano e domande simili. Censire gli italiani non serve. Bisogna censire gli stranieri ed espellere immediatamente coloro che non riescono a dimostrare come campano e di cosa campano. E' troppo comodo sbarcare a Lampedusa e fare i parassiti alle spalle degli italiani per il resto della vita solo perchè lo Stato ha paura di essere tacciato di razzismo dalla comunità internazionale. L'Italia non ha più posto per tutti gli stranieri che bussano alla nostra porta e chi afferma il contrario è semplicemente uno stolto. Gli italiani hanno il diritto di sapere quanti stranieri sono presenti a casa nostra e cosa fanno : chi non può o non vuole dichiararlo deve essere espulso.  


martedì 27 settembre 2011

Riequilibrio

Oggi, nel Consiglio Comunale, si discute e si vota il riequilibrio di bilancio che non è altro che l'aggiustamento dei conti in base alle spese sostenute. Oggi, in tutti i Comuni, si piange miseria in seguito ai tagli della finanziaria estiva del Governo e a Pieve si aspetta di incassare gli oneri di urbanizzazione di Humanitas per tirare il fiato e sistemare le esangui casse. Posto che incassare gli oneri di urbanizzazione è retaggio del passato e introito una tantum a seguito di consumo indiscriminato del territorio, il Comune di Pieve Emanuele rischia il dissesto finanziario per cause che risalgono alla notte dei tempi, quando amministrazioni allegre accendevano mutui a tutto spiano pur di eseguire i lavori e cercando di farsi rieleggere a fine mandato. Ora, che si continui a dire che il Comune non ha soldi è solo una litania per avere la scusa di aumentare la già altissima pressione fiscale. Il Comune di Pieve Emanuele ha potenzialità elevatissime dal punto di vista finanziario come le oltre mille attività produttive presenti sul territorio. Come si fa a dire che non ci sono soldi? In questo caso occorre licenziare il ragioniere perchè non è possibile, a conti fatti, non avere nulla in cassa con un numero così elevato di attività produttive. Questo significa solo che esiste un elevatissimo tasso di evasione fiscale e che nessuno è capace di chiedere il dovuto alle attività produttive. Si perdono entrate certe sulla tariffa rifiuti, sull'ici, sui passi carrai, sulle emissioni in atmosfera, sulle sanzioni e su tanti altri balzelli comunali che non portano nulla alle casse comunali. Tutto questo significa non avere il polso della situazione e non sapere chi è presente sul territorio e cosa produce. Strozzare fiscalmente i residenti perchè nessuno è in grado di riuscire a capire quali e quante ditte siano presenti sul territorio è un danno erariale certo e quantificabile economicamente. Per cambiare questa situazione assurda occorre prima di tutto sostituire i funzionari addetti alle finanze e alle attività produttive perchè, o non si parlano, o la cosa è voluta. Non servono laureati o maghi della finanza per capire che mille attività produttive presenti sul territorio sono una manna dal cielo per le casse comunali e continuare a dichiarare pubblicamente che le casse sono vuote significa solo una cosa : prendere in giro la gente. Oggi in Consiglio si assisterà alla solita sceneggiata tra maggioranza e opposizione fino a notte fonda senza che nessuno si ponga la domanda essenziale di tutta la vicenda, ovvero : "Ma com'è possibile che le casse siano vuote?".                    


lunedì 26 settembre 2011

Accattonaggio

L'ingresso dell'Eurospin di Via Coppi è presidiato da rom e clandestini di varia nazionalità che con le scuse più banali cercano di fregarti il portafoglio. Sono già avvenuti episodi di furti ai danni di ignari clienti del supermercato, soprattutto anziani, raggirati da questi personaggi che bivaccano davanti all'ingresso senza che nessuno faccia nulla per cacciarli una volta per tutte dal territorio. Le forze dell'ordine girano nel quartiere di Via Coppi, ma mai una volta che abbiano provveduto a identificare e arrestare queste persone clandestine che rubano e che vendono merce rubata. E' ora che il singolo si faccia giustizia da solo visto e considerato che le figure preposte latitano o comunque sono sempre impegnate a scortare le manifestazioni organizzate dall'amministrazione comunale che dichiara di non avere soldi ma intanto fa festa. Si ricorda a chiunque, ma soprattutto agli interessati alla sicurezza, che l'accattonaggio è un reato punito con l'arresto. Non bisogna MAI dare soldi a questa gente, altrimenti non si riuscirà mai a mandarli via dal territorio.     



Strategia

Le Borse Mondiali continuano a perdere terreno e a bruciare quotidianamente miliardi di euro. Il problema di fondo sta nel fatto che nessuno ha una strategia ben precisa per uscire da questa situazione di recessione planetaria. Non esiste nessun piano Marshall o altro in grado di sopperire a questa crisi che ormai si sta trascinando da anni e di cui nessuno è in grado di fare previsioni riguardo la fine. Si sta cercando di pilotare il fallimento della Grecia ed evitare che le conseguenze, a cascata, facciano fallire l'Europa anche perchè oggi non c'è piu l'America in grado di accollarsi nulla, visto che ha le sue belle gatte da pelare. In sostanza.... si naviga a vista sperando di non incrociare nessuna turbolenza perchè basterebbe un minimo scossone per far crollare tutto il castello.

venerdì 23 settembre 2011

Satellite

Da giorni tutte le strutture preposte sono in allarme per la caduta di un satellite Nasa che potrebbe precipitare nel Nord Italia tra oggi e domani. L'auspicio dei pievesi è che questo rottame spaziale "...cada n copp a capa do gestore do residence....". Molte domande assillano i pievesi :
  1. Se un pezzo del satellite mi centra la macchina....... Paga la Nasa?
  2. La caduta di un satellite è coperta dall'RC o rientra nei casi non coperti come le sommosse?
  3. Meglio girare per strada con il casco in testa?
  4. Se trovo un pezzo del satellite posso venderlo o rimane proprietà della Nasa?
  5. La caduta del satellite causa disturbi ai canali satellitari? Stasera c'è l'anticipo di serie B
  6. In caso di impatto chiamo l'ambulanza o il carro attrezzi?
  7. Se lascio la suocera in strada a guardare la caduta, passo i guai?  

I buffoni

La giunta talebana che dovrebbe governare Milano dopo l'era Moratti si sta gia disgregando. Dopo i mille annunci di facciata, alla resa dei conti, nessuno sa cosa fare. La proposta dell'Ecopass allargato a tutti ed in vigore anche al sabato è già rientrata per far piacere alla lobby dei commercianti e di altre varie categorie che "...non possono prendere i mezzi pubblici..." come artigiani e medici. Senza tenere in considerazione che molta gente lavora su turni anche notturni quando Atm non funziona. Gli straccioni che occupano Palazzo Marino, alla stessa maniera dell'armata Brancaleone, brancolano senza idee e senza obiettivi, cercando ognuno di portare acqua al proprio mulino ben sapendo che non ci riusciranno e dovranno accontentarsi di ciò che passa il convento. Fino ad oggi gli okkupanti di Palazzo Marino hanno aumentato il biglietto Atm del 50%, hanno applicato lo spoil sistem ai dirigenti dell'amministrazione, senza sostituirli, ed hanno azzerato il cda di Atm perchè.... gli andava di farlo, per non parlare delle minacce al cda di Milanosport che ha costretto tutti alle dimissioni. Dal punto di vista politico si sono affrettati a convocare la consulta delle moschee promettendo a chiunque la costruzione di minareti dappertutto e per quanto riguarda l'Expo, hanno chiesto soldi al governo come facile prevedere. Questi mestieranti della politica, senza arte ne parte, smonteranno tutte le società e le organizzazioni in essere della precedente amministrazione per il solo gusto di farlo e per piazzare gli amici nei posti di comando. Già annunciati e deliberati gli aumenti di irpef e della tassa rifiuti in modo da fare cassa senza fornire alcun servizio aggiuntivo ai cittadini elettori che sono diventati cittadini contribuenti da spremere il piu possibile. L'opposizione, da parte sua, ci mette del proprio non facendo assolutamente nulla : la Moratti ha annunciato che farà opposizione indipendente (ovvero farà quallo che vuole) al di fuori dei partiti e la Lega sbraita come sempre per far vedere che esiste ma alla fine non concluderà nulla. Milano non poteva finire in mani peggiori soprattutto per l'incompetenza e l'arroganza delle persone chiamate a governarla ma, che volete fare.... i milanesi hanno votato sti straccioni. E ora che se li tengano con tutte le conseguenze, e le tasse, del caso.         


giovedì 22 settembre 2011

Finalmente.....

Dopo l'interminabile pausa estiva dei nostri politici locali è stato finalmente convocato un Consiglio Comunale per il 27 Settembre con l'oggetto : riequilibrio di bilancio e variazioni. Seduta tecnica nella quale si cercherà di correggere i vari capitoli del bilancio approvato in primavera. L'assessore competente relazionerà sulle spese sostenute in piu o in meno nei vari capitoli e la minoranza ribatterà punto su punto ogni voce. Il gioco delle parti che porterà all'approvazione del riequilibrio di bilancio a notte fonda o in una seduta successiva. Nessun punto riguardante l'emergenza profughi o i tagli della finanziaria.  

  

Lampedusa

A Lampedusa i clandestini tunisini hanno messo a ferro e fuoco l'isola. Gli stati africani svuotano le galere e l'Italia è obbligata ad ospitarli con tutte le conseguenze del caso. A Pieve Emanuele accadrà la stessa cosa quando arrivaranno i rifiuti alle richieste di asilo politico delle centinaia di clandestini presenti sul territorio. Di questa situazione venutasi a creare sappiamo chi è il responsabile che cerca di farsi passare come persona che ha sùbito dall'alto l'imposizione degli organi istituzionali, mentre è lampante che i clandestini è andato a prenderli per puro tornaconto economico. Aspettiamoci gli scontri anche a Pieve Emanuele.....

  

martedì 20 settembre 2011

Ancora Emma

Riporto un articolo de "Il Mattino" di oggi per far capire quanto sia inutile la Marcegaglia.
Emma Marcegaglia: «O il governo è in grado domani, nella prossima settimana, di varare riforme serie, forti e impopolari che creino una discontinuità chiara sui mercati - dice la presidente di Confindustria - oppure questo governo deve andare a casa. L'ho detto chiaramente e non ho paura di dirlo». Il leader degli industriali italiani precisa che «sono settimane e giorni che diciamo che non c'è più tempo» e che, pertanto, bisogna agire. Anche perchè l'attuale situazione è «inaccettabile» a maggior ragione perchè «l'Italia è un paese serio, in cui ci sono molti imprenditori seri» e che ha forti potenzialità e questo «è quello che rende la situazione ancor più inaccettabile». Quanto alla risposta del governo a Standard&Poor's, Marcegaglia sostiene che l'agenzia di rating «valuta l'insieme delle cose, legge i giornali ma poi credo che valuti anche il debito pubblico, il deficit: credo che faccia una valutazione complessiva». «Siamo un paese serio e siamo stufi di essere lo zimbello internazionale quando andiamo in giro a esportare i nostri prodotti all'estero - continua la presidente di Confindustria - Non vogliamo essere derisi per colpe che non abbiamo. Siamo stufi di essere considerati con un sorrisino perchè vogliamo essere giudicati su quello che facciamo e sui nostri prodotti perchè siamo persone e imprenditori seri. Continuerò ad essere una voce autonoma e indipendente e a dire la verità. Siamo in un momento difficilissimo in cui o si ha il coraggio di decidere cose anche impopolari nei prossimi giorni o si rischia molto». Marcegaglia indica poi alcuni interventi urgenti secondo la Confindustria. «La riforma delle pensioni, la riforma fiscale, un abbassamento delle tasse su imprese e lavoratori ed un eventuale aumento delle tasse sulle cose e sui patrimoni, una grande vendita di patrimonio immobiliare e investimenti su infrastrutture e ricerca. Se queste cose non succedono velocemente, se non faremo questo piano organico e chiaro da mettere in pratica subito, ma ancora iniziative e spot minori, il rischio per l'Italia e anche per l'Europa è molto forte».
Fin qui l'articolo in cui l'inutile Emma dice l'ovvio e lo scontato senza indicare alcuna soluzione concreta. La coscia della sinistra passa più tempo a farsi fotografare con i politici dell'opposizione piuttosto che parlare con i responsabili dei dicasteri economici e dello sviluppo visto che lei dovrebbe rappresentare Confindustria. Volete vedere che alle prossime elezioni politiche la troveremo candidata con qualcuno che ora è all'opposizione? Si accettano scommesse.....  


100 euro?

Domani sera, alle 18.00 presso la biblioteca comunale, si terrà la presentazione di un corso di scrittura. Il costo, per chi volesse partecipare, è di 100 euro per 7 lezioni! La follia e l'utilità di questo corso sono tutti da dimostrare, mentre rimane la certezza di un costo abnorme per scarabbocchiare quattro fogli. Soldi buttati al vento per far piacere a chissà quale amico. Il Comune continua a dire di non avere soldi ma nel frattempo organizza questo evento, la notte rosa, elargisce contributi pubblici alle parrocchie e via di questo passo... La domanda è : non ci sono soldi oppure non ci sono abbastanza soldi da buttare?   

 

L'attesa

L'emergenza profughi a Pieve Emanuele non è destinata a risolversi in tempi brevi nonostante le dichiarazioni del gestore della struttura in cui sono ospitati. Come se non bastasse, manca poco al riconoscimento, o meno, dello status di rifugiati politici e la stragrande maggiornaza dei profughi non è di origine libica e quindi non ha diritto al riconoscimento dello status. Manca poco allo scoccare della scintilla che farà esplodere la rabbia di queste persone presenti da mesi a Pieve Emanuele senza alcun titolo. Questi "ospiti" non hanno la minima intenzione di tornare in patria, non vogliono lavorare, hanno già causato problemi di origine sanitaria, di ordine pubblico e chiedono l'elemosina fuori dai negozi e dai supermercati cittadini. La UE non ha ancora versato alcun contributo all'Italia per l'emergenza profughi e quindi queste persone le stiamo mantenendo noi come era facile prevedere. Dopo Lampedusa, il luogo dove la concentrazione di profughi è più elevata è proprio Pieve Emanuele grazie all'avidità di un singolo che è andato a chiederli alle figure istituzionali senza avvisare l'amministrazione comunale, facendola trovare davanti al fatto compiuto. Che questa leggenda sia vera o meno, rimane la constatazione che il nostro Comune non può più ospitare e mantenere questa gente senza titoli e che causa problemi.  

  

venerdì 16 settembre 2011

Viabilità

Fizzonasco. La zona delle Vie Salvo d'Acquisto, Marino e Don Minzoni che si affacciano sulla Via Fizzonasco causa ingorghi stradali dovuti all'idiozia dei frontisti dei capannoni. Queste tre strade sono abbastanza strette e bene ha fatto l'amministrazione comunale a istituire il senso unico in modo da rendere più agevole la percorrenza della zona. Ora il problema si pone quando i frontisti delle attività presenti, fanno arrivare il materiale su Tir di dimensioni enormi che inevitabilmente bloccano tutta la carreggiata stradale. Non si può impedire alla gente di lavorare, ma almeno abbiano il buon senso e soprattutto l'intelligenza di far arrivare il materiale con furgoni piccoli invece di Tir da diciotto metri. L'amministrazione la sua parte l'ha fatta con intelligenza e buon senso. Ora tocca ai frontisti usare il cervello e cercare di rendere agevole il lavoro a tutti, loro stessi in primis. La zona, frutto di una speculazione edilizia dei primi anni 70, ha visto passare migliaia di artigiani e di piccole realtà e andrebbe valorizzata per quanto possibile con l'aiuto di tutti. In futuro si potrebbe prevedere un piano di recupero urbanistico di questa zona che si trova di fronte alle residenze del quartiere Friza in modo da rendere il quartiere più vivibile e ordinato.   



L'inutile Emma

La Presidente di Confindustria Emma Marcegaglia ha scelto il modo più facile per ricoprire il ruolo : attaccare l'esecutivo. Diventata presidente grazie ai soldi di papà che le ha spianato la carriera verso i vertici di Confindustria, la nostra eroina in tutti questi anni non ha fatto altro che parlare a vanvera non appena le veniva messo davanti un microfono. Mai una proposta seria e concreta, ha sempre chiesto soldi al Governo ben sapendo che non erano disponibili, la cara Emma passerà alla storia come il primo presidente donna di Confindustria che non perde occasione di mostrare le cosce dai palchi dove viene chiamata per recitare il suo ruolo di leader degli industriali. E questa vorrebbe cambiare l'Italia?      

Notare l'occhio da pesce lesso di baffino


Problemi

Iniziano i problemi dovuti all'emergenza profughi. Non bastasse la situazione sanitaria, gli "ospiti" iniziano a suddividersi in clan e a creare problemi di ordine pubblico con tentativi di rissa e screzi crescenti. La situazione inizia a sfuggire di mano come era facile ipotizzare ed è solo questione di tempo per arrivare all'evento clamoroso. Centinaia di profughi a Pieve Emanuele sono troppi ed è ora che vengano trasferiti in altri luoghi senza indugio.



mercoledì 14 settembre 2011

Stupenda

Questa è colossale e da non credere. Domani il Sindaco Rocco Pinto aderirà allo sciopero dei sindaci per protestare contro i tagli della finanziara previsti dalla manovra economica. La protesta prevede la chiusura "simbolica" dell'ufficio anagrafe. Simbolica??? Ma se alle 10.50 di un giorno qualunque non sono riuscito ad ottenere un documento perchè "...la funzionaria non è ancora arrivata per la firma..."!!! Allora l'ufficio anagrafe di Pieve Emanuele è sempre in sciopero? Se una funzionaria non è ancora in ufficio alle 10.50 del mattino di un Martedì qualunque, e quindi con orario ridotto, ma che ci viene a fare se alle 13.00 finisce l'orario? Questo è il classico esempio in cui la realtà supera la fantasia. Caro Rocco Pinto..... pensa a far lavorare la gente e a fornire un servizio essenziale prima di scioperare contro qualunque cosa. Un ufficio che non riesce a consegnare un atto dovuto dovrebbe prevedere la denuncia alle autorità competenti per interruzione di pubblico servizio e il licenziamento della funzionaria assenteista. Pinto.... sei una caricatura...    


Distributore

Continua il disagio dei cittadini pievesi che non riescono ad avere un distributore di carburante degno di tale nome. L'impianto di Via dei Platani, dopo la chiusura di anni, era ripartito con il servizio self service. Ora sono giorni che sull'erogatore c'è un foglio che indica che l'impianto è guasto. Furbizia o realtà? Il Comune dovrebbe ritirare la licenza e comminare una multa salatissima alla Shell che continua a prendere in giro i cittadini e l'amministrazione comunale perchè, di fatto, l'impianto è chiuso e Shell ha la minima intenzione di riaprirlo. Via dei Platani è chiuso, Fizzonasco è aperto a singhiozzo e l'utenza pievese è costretta a fare il pieno ai distributori dei centri commerciali o in tangenziale perchè sul territorio comunale non si riesce ad avere questo servizio primario.    

  

E ora che si fa?

Problema. Emergenza sanitaria dovuta alla presenza dei profughi. Forse è il caso di smistare queste persone in altri siti della regione visto che Pieve Emanuele ha sopportato abbastanza questo disagio. Sembrava che queste persone fossero solo in transito mentre ora sono diventati stanziali e, come se non bastasse, chiedono un contributo fuori dai supermercati. Ricordate che a Maggio il gestore del Residence "sperava" che la permanenza dei profughi a Pieve Emanuele fosse limitata il più possibile nel tempo? I fatti stanno dimostrando esattamente il contrario di quanto affermava all'epoca con tutte le implicazioni del caso.

    

martedì 13 settembre 2011

Riflessione

Occorre fare una riflessione su quanto avvenuto sabato durante la demolizione dei palazzi di Via delle Rose. L'evento era programmato da mesi, il paese era pieno di manifesti che avvisavano la popolazione, l'ordinanza sindacale era pubblicata sul sito istituzionale, giornali nazionali e locali oltre alle radio e alle televisioni avevano preannunciato l'evento, eppure..... non appena sono state chiuse le strade per dare inizio alla demolizione, chiunque doveva passare di lì..... La Polizia Locale ed i Carabinieri sono stati sotto pressione per tutta la durata dell'evento perchè moltissima gente, con le scuse più stupide del mondo, voleva passare in Via delle Rose. I puffi della protezione civile, presenti a centinaia, erano i primi a dare ascolto a queste persone ignoranti e arroganti che minacciavano chiunque di denunce se non li avessero fatti passare. Forse a Pieve Emanuele esiste una cultura dell'ignoranza che non conosce eguali nel resto d'Italia e le forze dell'ordine, già sotto pressione da mesi per il presidio dovuto ai profughi, hanno dovuto subire questo ennesimo assalto di una parte di cittadini ignoranti e arroganti. Vorrei sapere cosa sono venuti a fare centinaia di puffi della protezione civile se poi non hanno fatto assolutamente nulla per dare una mano alle forze dell'ordine. Non solo, erano i primi a creare problemi a chiunque. Meno male che è tutto finito e speriamo di non avere mai bisogno dei puffi perche sabato scorso hanno solo dimostrato che basta dare una divisa a chiunque per farlo sentire un Rambo dei poveri. I responsabili della protezione civile dovrebbero passare i guai per ciò che non hanno saputo fare le centinaia di puffi presenti sabato a Pieve Emanuele. Tutti in prima fila a godersi il crollo dei palazzi con le loro belle tutine colorate e gente che sbucava da ogni parte per avvicinarsi il più possibile al luogo dell'esplosione. Non lo dico io per presunzione perchè basta visionare qualunque immagine presa da Youtube per vedere cosa non hanno fatto i puffi. Un ringraziamento particolare deve essere rivolto solo ed esclusivamente alla Polizia Locale ed ai Carabinieri di Pieve Emanuele che, grazie ai loro Comandanti, hanno saputo gestire questa situazione in cui tutti volevano comandare e nessuno lavorava secondo quanto previsto dalle innumerevoli riunione svoltesi per organizzare l'evento. Tutti gli altri erano semplicemente inutili.

   

lunedì 12 settembre 2011

Il regalo

Ennesimo regalo di Sarkozy all'Italia : lo scoppio in una centrale nucleare a pochi kilometri dal confine italiano. Dopo avere imposto la guerra in Libia, aver chiuso le frontiere ai clandestini scappati dalla Libia e obbligato l'Italia a tenerli, ora il nano francese fa saltare in aria una centrale nucleare alle porte italiane tanto per non farci mancare nulla, nube tossica compresa. La centrale saltata in aria si trova nella regione del Languedoc, dalle parti di Avignone e risale agli anni 50. Gestita dalla Areva (quella che sponsorizza uno scafo in Coppa America), la società che guarda al futuro sostenibile, ci viene rifilato questo ennesimo probema che ha già messo in allarme la Protezione Civile italiana per verificare la presenza di nubi tossiche dirette verso l'Italia, dato atto che i venti arrivano sempre da quella zona. Grazie Sarkozy........
  

Abbattuti

Sabato 10 Settembre 2011, alle 14,38, con un botto sordo, i due palazzi per uffici mai utilizzati di Via delle Rose sono stati abbattuti con esplosioni controllate. Dopo trentanni di inutilizzo i due ecomostri sono stati finalmente abbattuti per fare posto a nuove edificazioni residenziali in edilizia convenzionata e libera oltre ad un centro commerciale. Lo scempio urbanistico di Via delle Rose ha avuto fine e si riparte con un progetto di ampio respiro destinato a incidere in modo positivo sullo sviluppo del territorio.









venerdì 9 settembre 2011

YouTube

Visto che domani verranno demoliti i palazzi di Via delle Rose, sarebbe interessante riprendere il crollo con le videocamere e postarlo su Youtube. L'invito è rivolto soprattutto ai residenti di Via dei Pini 6 e 7 che godranno della migliore visuale per riprendere l'evento.

Lo fanno apposta

Lo fanno apposta.... non ci sono altre spiegazioni. Da mesi è in programma la demolizione dei palazzi di Via delle Rose tramite esplosione controllata per il giorno 10 Settembre 2011 e il comune che fa? Nella stessa giornata organizza la notte rosa salvo rinviarla al prossimo 30 Settembre solo 48 ore prima tramite "Avviso" sulla home page del sito istituzionale. Da mesi si tengono riunioni operative tra tutte le figure coinvolte in questa operazione (tecnici, forze dell'ordine, volontari, ecc.) e nessuno si è accorto che nella stessa data era fissata anche la notte rosa? Forse qualche sapientone pensava che via delle rose e notte rosa avessero qualche attinenza, chissà..... O forse, molto più semplicemente, la burocrazia ha messo lo zampino ed ha fatto questo scherzo alla macchina comunale. Sembra uno scherzo, una notizia da non credere, una bufala di qualche buontempone e invece è tutto vero. Lo fanno apposta.... non ci sono altre spiegazioni..... 


Partenza

Ieri sono stati trasferiti 10 profughi verso altre destinazioni. Ormai non si tratta più di emergenza ma sembra dato per scontato che svuotare il Residence sarà impresa ardua e dai tempi lunghissimi. Di questo passo occorreranno anni prima di svuotare la struttura di Via dei Pini considerato che le presenze superano ancora le 200 unità (con buona pace del gestore....). 






giovedì 8 settembre 2011

La realtà

Riporto l'articolo di Mario Giordano sulla manovra economica approvata ieri.

Toh, ma guarda che sorpresa: versione dopo versione la manovra è cresciuta sempre di più, si è arricchita di nuove tasse, andrà a toccare un po’ tutto e tutti, dalle pensioni delle donne e ai bilanci dei sindaci. E invece chi sono gli unici che si sono salvati? Ma guarda un po’: proprio lorsignori della casta. Chi l’avrebbe detto, eh?
In pratica:
 
a) l’abolizione delle 50mila poltrone di cui si parlava l’11 di agosto sembra svanita nel nulla;
 
b) il dimezzamento del numero dei parlamentari sembra anch’esso svanito nel nulla; 
 
c) l’abolizione delle Province è restata ma rimandata a un disegno di legge costituzionale (cioè perdete ogni speranza o voi che tagliate…);
 
d) con una mossa da furbetti dell’ultima ora i parlamentari col doppio stipendio si sono autoridotti anche il taglio all’indennità (doveva essere il 50 per cento del totale, sarà invece solo del 20 per cento per la quota sopra i 90mila euro e del 40 per cento  per la quota sopra i 150mila euro);
 
e) sempre con la mossa dei furbetti dell’ultima ora i parlamentari si sono annacquati (e di fatto annullati) anche la norma che prevedeva l’incompatibilità con altre cariche: così potranno continuare a occupare doppia poltrona (per esempio: da assessore e da parlamentare) con relativa doppia indennità.

Inoltre, pur avendo deciso alla fine di andare a toccare le pensioni degli italiani,  sono state ancora una volta salvare le pensioni dei parlamentari e dei consiglieri regionali, vero e grande scandalo del nostro Paese.  E pensare che l’abolizione dei vitalizi di deputati e senatori non solo sarebbe stata immediatamente esecutiva (senza bisogno di disegno di legge costituzionale), ma da sola avrebbe reso 200 milioni di euro, cioè più dell’intero gettito del contributo di solidarietà (alla faccia di chi dice che i tagli alla politica non servono per risanare i bilanci…)
 
A questo punto mi domando se nei palazzi romani hanno capito fino a che punto  è arrivata l’indignazione e l’insofferenza del Paese.  Temo di no. E temo che questo sia assai rischioso. Non è tollerabile che i parlamentari con una mano votino per imporre agli italiani nuovi sacrifici, con l’altra lavorino per difendere i loro privilegi. Gli italiani non sono più disposti ad accettarlo. Cosa bisogna fare per farglielo capire?
 
 

Sito inutile

Il sito del Comune è inutile. Aggiornato raramente con notizie che non interessano nessuno perchè alla fine bisogna recarsi negli uffici per avere le risposte, un canale "Tube" desolatamente vuoto senza alcun filmato e quindi inutile e una valanga di documenti messi in rete alla rinfusa senza alcuna logica. Sul sito comunale non c'è alcun riferimento ad uno sportello lavoro dove le persone possano inviare il loro curriculum e dove il migliaio di aziende presenti sul territorio possa attingere manodopera in poco tempo senza passare per le agenzie interinali, usufruendo di un servizio semplice ed a costo zero. Il Comune deve fornire un servizio ai cittadini al minor costo possibile ed il Comune di Pieve Emanuele questo servizio non è in grado di darlo. Con un migliaio di aziende presenti sul territorio, c'è sempre qualcuno che cerca lavoro e c'è sempre qualcuno che lo offre. Mettere sul sito istituzionale l'informazione di dove portare i funghi raccolti potrà raggiungere, esagerando, tre o quattro persone mentre fornire una rubrica di offerte di lavoro raggiunge centinaia se non migliaia di persone di tutte le età. Una bella differenza. Altro esempio dell'inutilità del sito istituzionale? "Fare il Volontario" : la pagina è vuota anche se durante ogni manifestazione bi partisan i politici hanno sempre detto che il volontariato è una voce molto importante per il Comune di Pieve Emanuele. Chi è che ci prende in giro? I politici o il sito? A Voi la risposta. Basterebbe poco per rendere il sito istituzionale una fonte di guadagno : perchè non inserire una pagina con la pubblicità delle aziende e delle attività commerciali pievesi? Magari al costo di 5 o 10 euro all'anno o attraverso altre forme da studiare. Si conoscerebbero le attività commerciali e artigianali presenti sul territorio e si creerebbe una rete di scambio di informazioni che sarebbe utile a molte persone. Ah già..... dimenticavo..... il Comune di Pieve Emanuele non ha l'assessore al commercio e alle attività produttive..... Ha solo un "consigliere incaricato" che vaga senza meta lungo la Via dei Pini ad ogni ora. Le idee non mancano per fare interagire la macchina comunale con i cittadini fornendo servizi e risposte utili a costo zero. Il problema è farlo capire alla classe politica. Una chicca : nella Home Page, colonna di destra, alla voce Lavorare, è presente un documento avente oggetto : Dimissioni!!!, mentre alla voce Cercare lavoro è presente l'elenco delle assenze dei dipendenti comunali aggiornato al Luglio 2008!!! Da allora non si è ammalato nessun dipendente? La follia di Hannibal Lecter era poca cosa rispetto al curatore del sito istituzionale.             

 

Approvazione

Il Senato ha approvato la manovra economica richiesta dalla UE per la correzione dei conti pubblici. Aumenta l'Iva, stretta sugli evasori ed età pensionabile delle donne del settore privato portata a 65 anni. Contributo di solidarietà per i redditi oltre i 300mila euro e tassa del 3% sulle rimesse di denaro all'estero (i money transert utilizzati soprattutto dagli extracomunitari). Queste sono le voci principali della manovra da 54 miliardi di euro che dovrebbero consentire al nostro paese di raggiungere l'equilibrio di bilancio nel 2014 ed ora il testo passa alla Camera per il voto dell'aula previsto nella giornata di Sabato. Sembra che i tagli agli enti locali siano stati ridimensionati ma aspettiamo la stesura definitiva del provvedimento per capire cosa ci si deve aspettare. Come sempre le manovre economiche hanno al loro interno qualche spiacevole sorpresa che non viene mai divulgata ed ora non resta altro da fare che aspettare. L'unica cosa certa è che non ci sono misure strutturali e di sviluppo.  

  

mercoledì 7 settembre 2011

Il Consiglio?

Il Consiglio Comunale che fine ha fatto? L'ultimo Consiglio si è tenuto a metà Luglio su richiesta delle forze di minoranza mentre l'ultimo Consiglio convocato dalla maggioranza risale a Giugno. E adesso? Sono finite le ferie e gli argomenti non mancano di certo, ma sul sito istituzionale del Comune non c'è alcuna traccia di convocazione del prossimo Consiglio Comunale. Forse serve dare uno spunto sugli argomenti e magari qualche politico si darà da fare :
  • Questione profughi;
  • Trasporto pubblico in mano ai privati;
  • Ripercussioni della Finanziaria.........
Gli argomenti non mancano. Forse manca la voglia di fare politica ora che si stanno avvicinando le prossime elezioni amministrative e tutti stanno giocando una partita a scacchi per cercare un posto al sole nella prossima legislatura..........

martedì 6 settembre 2011

Eurotrap

La parola d'ordine è Eurotrap, ovvero il trappolone dell'euro. La manovra economica in continua discussione e modifica in parlamento non servirà a nulla perchè ne servirebbe una di dimensioni dieci volte maggiore di quella attuale ma ciò significherebbe gettare il Paese nella più cupa depressione. All'epoca della cara vecchia e amata lira era tutto molto più semplice perchè bastava svalutare e l'economia tirava il fiato e lentamente ripartiva. Ora tutto questo non è più possibile perchè la lira non esiste più e l'Euro fa finta di mostrare i muscoli, che non ha, contro il dollaro, ma i mercati non sono stupidi e da anni scommettono contro l'assurdità dell'Euro. Un intero continente dotato di moneta unica non svalutata che ha paesi con fiscalità allegre e fuori controllo come l'Irlanda, la Grecia, la Spagna, il Portogallo e ora l'Italia, non potrà mai ottenere credibilità sui mercati finanziari mondiali. Il panico di questi giorni non è altro che poca cosa rispetto alla crisi che colpì gli Stati Uniti nel 2008 e nel 2009. La Fed acquistò ogni prodotto bancario americano e l'economia Usa ripartì molto lentamente ma tutto questo non è possibile farlo nell'area euro date le diverse fiscalità dei paesi membri e i diversi debiti pubblici dei singoli stati. In poche parole, la Fed americana non ha fatto altro che acquistare tempo. I primi a dare segnali di crash sono ovviamente gli stati più deboli con debiti pubblici elevati tra cui l'Italia. Quando la BCE afferma di non essere certa di poter acquistare titoli italiani, non fa altro che affermare il banale : se aiuto l'Italia, si apre una falla maggiore in un altro Paese. Se la BCE dovesse smetterla di acquistare titoli italiani il tempo dell'Euro, inteso come moneta unica, sarebbe finito. Ora la domanda che ci si pone è come poter tornare indietro ed ecco perchè il contagio si è rapidamente propagato sui mercati azionari colpendo soprattutto le banche. In pratica nessuno si fida più dell'Euro che ormai ha i giorni contati e nessuna credibilità internazionale. Le grandi crisi finanziarie sono sempre nate da un eccesso di debito e se ne usciva svalutando la moneta nazionale, ma questa volta non è possibile svalutare o, al massimo, dare fiato all'inflazione e quindi ora nessuno sa come uscirne.      


Università

La società odierna tende a emarginare la persona nel momento in cui esce dal ciclo lavorativo. Dopo l'euforia per aver finalmente raggiunto la pensione e lo scopo per cui si è lavorato tutta la vita, rimane un senso di vuoto, non si sa piu come occupare il tempo e far passare le giornate che diventano lunghe e tristi. Per evitare di passare le giornate al bar o sulla poltrona di casa davanti al televisore, e soprattuto per evitare che la persona si isoli o, peggio ancora, possa cadere in uno stato depressivo, in tutte le regioni italiane sono state aperte filiali dell'Università della Terza Età i cui scopi sono la promozione culturale e la partecipazione degli iscritti.  Due sono le linee portanti con le quali l’Unitre persegue i propri obiettivi: quella della cultura in mano ai Docenti e quella dell’Accademia d’Umanità in mano agli studenti che non sono utenti passivi che ascolatno le lezioni e tornano la volta dopo ma sono persone che vengono sollecitate ed educate a partecipare alla vita dell’Unitre sia come assistenti ai Corsi che come coordinatori, o addetti alle Segreterie dell’Accademia d’Umanità, che è la struttura operativa dell’Unitre. Gli studenti, debitamente preparati, attraverso la partecipazione ai Corsi, si aprono al sociale e al territorio donando a loro volta agli altri parte del loro tempo libero e della loro professionalità. L’Unitre rende protagoniste, in modo particolare, le persone anziane affinché, partecipando al progetto sappiano trasformarsi da forza lavoro in forza cultura, per avere modo di liberare la propria creatività, riappropriandosi di ruoli significativi e di un tempo libero ritrovato che non ha età e promuove l’incontro di generazioni e di strati sociali diversi.  L’Associazione Nazionale UNITRE è convinta che l’esperienza di ciascun uomo non debba essere sprecata, ma consegnata alle generazioni future. Sarebbe interessante riuscire ad aprire una sede dell'Università della Terza Età anche a Pieve Emanuele. 


lunedì 5 settembre 2011

Sostenibilità

Il Protocollo di Kyoto, firmato dai grandi della terra negli anni 90, prevede la riduzioni delle emissioni di gas serra da raggiungere attraverso diversi step entro il 2020. Peccato che dal 1995 ad oggi le emissioni di CO2 siano aumentate di oltre il 12%. L'ecologia e la sostenibilità sono il business del futuro perchè sono disponibili molteplici finanziamenti pubblici comunitari e italiani per la realizzazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili. In questo contesto il Comune di Pieve Emanuele sta facendo la sua parte con l'installazione di pannelli fotovoltaici sulle coperture delle strutture pubbliche. Ottima notizia ma non basta installare quattro pannelli per avere la coscienza a posto. Occorre sfruttare a fondo l'opportunità creata dal legislatore in due modi :
  • in primis si rispetta la legge;
  • in secundis bisogna non solo investire, ma guadagnarci, visto che la legge lo consente.
Occorre trovare il modo, anche al di fuori delle convinzioni partitiche, per produrre e vendere energia a chi ne facesse richiesta dando modo al Comune di guadagnarci. Le idee possono essere molteplici e rivoluzionarie e tecnicamente sono possibili : ora spetta solo alla classe politica, qualunque essa sia, avere il coraggio di realizzarla.    


Cardinal coop

Il Cardinale Bertone ha sperticato le lodi delle cooperative che con la manovra finanziaria in corso di approvazione vedranno ridotti i privilegi fiscali ora in essere. Chissà cosa ne pensano i lavoratori della Coop di Pieve Emanuele che da tempo sono in lotta con la dirigenza per le condizioni economiche da fame o per i turni di lavoro massacranti, per non parlare del ricorso alla manodopera extracomunitaria. Chissà perchè il Vaticano non apre mai le sue casse e tira fuori un po del proprio patrimonio per andare in soccorso della gente che lavora.   


venerdì 2 settembre 2011

Croce Rossa

Da diversi anni è presente sul territorio la Croce Rossa Italiana che si dedica al soccorso di tutte le persone in difficoltà. O forse sarebbe maglio dire che la Croce Rossa "era presente" sul territorio, perchè negli ultimi tempi l'ambulanza è sempre ferma davanti alla sede di Fizzonasco. Oggi è più facile vedere le ambulanze di Opera, di Basiglio, di Rozzano o di altre realtà ma non la Rossa di Pieve. Trattandosi di volontari non si può dire nulla, per carità, ma hanno lasciato di colpo tutti quanti? Cosa è successo? Questo era un servizio lodevole che veniva fornito alla cittadinanza di Pieve che in pochi minuti poteva contare sull'arrivo di un mezzo di soccorso senza doverlo attendere da altri comuni. Oggi la situazione è cambiata e non se ne capiscono le ragioni e tenere un'ambulanza ferma a Fizzonasco è assurdo perchè potrebbe servire in altri posti dove i volontari ci sono e magari non hanno il mezzo.       


giovedì 1 settembre 2011

Trasporti

Dal 5 Settembre l'Atm, con decisione unilaterale e riprovevole, cede le linee di Pieve Emanuele ai privati, ovvero ad Autoguidovie Italiane. Come sempre, viene detto che non cambierà nulla rispetto al servizio effettuato fino ad oggi da Atm ma non c'è da giurarci. Le edicole pievesi non hanno ancora idea del tipo di biglietti e delle tariffe che verranno applicate da e per Milano e l'utenza si sta organizzando per recarsi al lavoro o a scuola in altro modo. Atm e Comune di Milano hanno rifiutato qualunque trattativa e qualunque tavolo di lavoro imponendo questa decisione scellerata ai comuni dell'hinterland milanese. La giunta di sinistra milanese ha dato prova di arroganza come mai in passato togliendo il servizio pubblico a decine di migliaia di lavoratori e studenti del sud milano che ogni giorno si recano nella metropoli per lavorare e studiare. Pessima decisione che impone proteste concordate e decise da parte delle amministrazioni interessate dal provvedimento di Atm.