Dal 5 Settembre l'Atm, con decisione unilaterale e riprovevole, cede le linee di Pieve Emanuele ai privati, ovvero ad Autoguidovie Italiane. Come sempre, viene detto che non cambierà nulla rispetto al servizio effettuato fino ad oggi da Atm ma non c'è da giurarci. Le edicole pievesi non hanno ancora idea del tipo di biglietti e delle tariffe che verranno applicate da e per Milano e l'utenza si sta organizzando per recarsi al lavoro o a scuola in altro modo. Atm e Comune di Milano hanno rifiutato qualunque trattativa e qualunque tavolo di lavoro imponendo questa decisione scellerata ai comuni dell'hinterland milanese. La giunta di sinistra milanese ha dato prova di arroganza come mai in passato togliendo il servizio pubblico a decine di migliaia di lavoratori e studenti del sud milano che ogni giorno si recano nella metropoli per lavorare e studiare. Pessima decisione che impone proteste concordate e decise da parte delle amministrazioni interessate dal provvedimento di Atm.

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