E' il momento delle polemiche e della caccia ai delinquenti dopo gli scontri di sabato a Roma. Le perquisizioni sono in corso in tutta Italia ed hanno portato al fermo di diverse persone. Diversi quotidiani pubblicano le immagini dei facinorosi che armati di qualunque cosa attaccano le forze dell'ordine e ora tutti dicono che lo scontro era pianificato con le inevitabili polemiche tra destra e sinistra. Rimane il fatto che nessuno, di qualunque colore politico, può andare in piazza e trasformarla in un'arena dando la caccia alle forze dell'ordine. Solo per puro caso non c'è scappato il morto e prima di creare un altro "eroe" come Carlo Giuliani occorre schedare tutti i facinorosi che si presentano alle manifestazioni con tanto di casco in testa. A che gli serve? Volti coperti, felpe nere e tutto l'occorrente per rendersi irriconoscibili sono il segnale inequivocabile che questa gente non va in piazza per manifestare pacificamente ma solo per creare incidenti e disordini. La risposta dello Stato deve essere dura e decisa : arrestare questi delinquenti, tenerli in galera e fargli pagare i danni delle devastazioni, sia pubbliche che private. Non possono pagare? Allora la scelta dovrà essere tra la prigione e i lavori forzati. Non è ammissibile che chiunque possa compiere questi atti e restare impunito perchè alla fine a pagare sarà la comunità. Non è nemmeno una questione di governo di destra o di sinistra : in ogni caso questi deliquenti avrebbero messo Roma a ferro e fuoco e quindi la risposta dello Stato dovrà essere altrettanto dura.




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