giovedì 20 ottobre 2011

Sviluppo

Prime voci sul "Decreto Sviluppo". Pagelle on-line e Stato garante sui mutui delle giovani coppie oltre ad un probabile concordato fiscale. E questa sarebbe una manovra di sviluppo? Non c'è assolutamente niente che faccia pensare allo sviluppo. Niente infrastrutture perchè, come detto dal premier Berlusconi, non ci sono soldi e quindi.... Non solo. La Comunità Europea ha anche bocciato il progetto del ponte sullo stretto. Berlusconi ha detto che si inventerà qualcosa e quindi gli propongo di tagliare i fondi alle scuole private e, come proposto dalla Lega, di togliere i contributi e i sussidi agli extracomunitari. Non sarà molto ma è sempre meglio che mettere le pagelle on-line. Altri tagli sarebbero auspicabili nel settore culturale perchè finanziare manifestazioni nelle quali la gente non può andare perchè non ha soldi in tasca sarebbe ridicolo. Una somma da esigere fermamente in tutte le sedi internazionali sarebbe il costo sostenuto dall'Italia dall'inizio della guerra in Libia dovuto all'emergenza profughi, considerato che la marea umana l'abbiamo pagata solo noi italiani. E poi ritiriamo le nostre truppe dall'Afganisthan visto che abbiamo pagato un enorme tributo di sangue per far piacere agli americani. Con queste due ultime voci si incasserebbero e si risparmierebbero molti fondi da destinare allo sviluppo dell'Italia.   

  

Nessun commento:

Posta un commento