Il nuovo governo guidato da Mario Monti puzza. Puzza di vecchio, di già visto, di nomenklatura bolscevika. Soprattutto puzza perchè sa di Colpo di Stato. E poi...... si scrive Monti ma si legge Prodi, visto che nell'esecutivo sono presenti solo ed esclusivamente "tecnici" che erano presenti nell'esecutivo guidato dal professor Mortadella e fallito miseramente. Tutti hanno esaltato, Pdl compreso, la pacatezza con cui Monti ha spiegato le linee guida del suo governo che si traducono in tre parole : tasse, tasse e ancora tasse. Vedremo quanti lo elogeranno ancora dopo che avrà messo le mani nelle tasche, nei conti bancari e nelle case degli italiani. Abbiamo udito la promessa dell'abolizione delle Province ed è stato detto che si riformeranno le pensioni. Come.... non è dato sapere. Qualcosa sullo sviluppo? O non l'ho sentito oppure Monti non ne ha parlato. L'unica cosa che si è affrettato a chiarire riguarda i poteri forti. "Questo non è il governo dei poteri forti...". Noooooo..... Avere alle spalle la Goldman Sachs, il Capo dello Stato e l'amministratore delegato di una banca non è da poteri forti. E' da Colpo di Stato.

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