martedì 22 novembre 2011

Tangenti Enav

Assume contorni sempre più definiti la storia delle tangenti Enav ai politici. Ci sono dentro tutti, di tutti gli schieramenti ed il bello è che Di Lernia continua a fare nomi e cognomi dei politici coinvolti. Ora i casi sono due :
  • O Di Lernia è un pazzo malato di protagonismo;
  • Oppure dice la verità.
Fino ad ora nessuno dei politici coinvolti ha detto che Di Lernia è un pazzo ma tutti hanno minacciato querele. Se questo signor Di Lernia ha fatto nomi e cognomi dei politici e dei ministri coinvolti, presumibilmente, avrà in mano i documenti che dimostrano tali affermazioni e grazie a queste carte la magistratura stà svolgendo le indagini. A quanto pare iniziano ad emergere i primi riscontri su appalti e assunzioni "di comodo" effettuate da tutti i partiti e la politica, in questi casi, usa l'arma che meglio conosce : la delazione. Siamo di fronte ad una nuova tangentopoli? Probabilmente sì. Ora staremo a vedere fino a che punto sarà consentito alla magistratura di indagare prima dell'inevitabile insabbiamento. Il fatto che Di Lernia indichi date, luoghi e persone in modo preciso e circostanziato con cifre e documenti alla mano fa supporre che dica la verità, ma in Italia.... si sà.... la verità è un optional..... Se poi queste storie riguardano la Casta...     


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