giovedì 3 novembre 2011

Vaffa....Cgil

In tempo di crisi del lavoro esiste una realtà che, fortunatamente, ha il portafoglio ordini pieno e deve fare gli straordinari per rispettare le consegne. Si tratta della Tenaris Dalmine alle porte di Bergamo. L'azienda aveva chiesto alle Rsu la disponibilità a lavorare il 1° Novembre in modo da rispettare le consegne dei suoi prodotti ad un cliente straniero ma le Rsu, Cgil in testa, avevano rifiutato in malo modo la richiesta che sarebbe stata compensata con 200 euro netti a testa. Risultato? I lavoratori si sono consultati tra loro ed hanno deciso di lavorare il 1° Novembre a fronte di un compenso netto di 160 euro. La scadenza è stata rispettata ed il sindacato è stato mandato a quel paese. Che un sindacato non capisca la delicatezza del momento e si ostini a proseguire sulla strada dei "duri e puri" fa capire che chi lo comanda non ha mai lavorato in vita propria e soprattutto che non ha problemi di soldi, visto che rifiuta un extra di ben 200 euro, scesi a 160, per una giornata di lavoro. Chiamare la gente in piazza a manifestare in questo periodo è semplicemente da idioti e dimostra una volta di più che il sindacato non fa e non ha mai fatto l'interesse dei lavoratori ma solo gli interessi propri. Uno smacco simile per la Cgil e la Camusso è clamoroso e la stampa comunista si guarda bene dal divulgare la notizia che assume carattere storico e un precedente molto pericoloso per il sindacato. I lavoratori, con famiglie o meno a carico, non sono più disposti a seguire il sindacato nelle battaglie idiote che stanno conducendo visto che non esiste alcun progetto e/o obiettivo da raggiungere : esiste solo il progetto di scioperare. Per cosa.... non lo sa nemmeno la Cgil e la Camusso.   


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