Ieri abbiamo appreso che la liquidazione del vicepresidente della Regione Lombardia Nicoli Cristiani, agli arresti per la solita storia di tangenti, è stata congelata. Il vicepresidente avrebbe dovuto intascare la somma di 340.000 euro come liquidazione per i "servizi" resi alla Regione Lombardia!!!!! Ora.... che la Casta abbia sempre goduto di amplissimi e non dovuti privilegi, era cosa nota ma che si abbia la sfacciataggine di congelare e accantonare la somma destinata a Nicoli Cristiani in attesa dello sviluppo delle indagini, appare uno schiaffo in faccia alla gente onesta. Non si tratta di voler vedere impiccato l'ex vicepresidente della Regione Lombardia ma si tratta semplicemente di opportunità politica e di etica. Il nostro eroe è stato preso con le mani nella marmellata e gli episodi contestati sono molteplici e ripetuti nel tempo con prove schiaccianti. Solo questo dovrebbe fargli perdere qualunque diritto alla pretesa di denaro pubblico. Il problema è che questi episodi accadono sia a destra come a sinistra e quindi nessuno se la sente di scagliare la prima pietra perchè sà che, prima o poi, qualcuno del suo schieramento verrà beccato. Fino a quando esisteranno queste prese di posizione opportuniste non ci sarà nulla da fare e nessun cambiamento politico, etico e morale sarà possibile. Questa situazione rappresenta il fallimento totale della politica che, in spregio al buon senso, resta ferocemente attaccata ai privilegi di cui gode anche in caso di flagranza del reato.

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