giovedì 1 dicembre 2011

Incompiuta

Come era facile prevedere, il tanto sbandierato e pubblicizzato cantiere dell'autocostruzione si trova in guai seri. Lavori inziati con la precedente amministrazione e mai terminati per varie vicissitudini tecnico - finanziarie. Il secondo lotto di case autocostruite non è mai partito, visto che il primo lotto non è mai stato portato a termine e la gente che ha acquistato e investito ora si trova nei guai. La precedente amministrazione gridava ai quattro venti che a Pieve Emanuele esisteva "l'emergenza abitativa" e quindi era assolutamente necessario proporre questo intervento di "nuova concezione". Ora, a distanza di anni, l'intervento di nuova concezione dimostra tutti i suoi limiti e i suoi errori di fondo. La politica ha ideologicamente iniziato quest'opera ed ha volutamente abbandonato a se stessi tutti coloro che hanno creduto in questa realizzazione. Come si faccia ad immaginare che gente che fa tutt'altro mestiere, da un giorno all'altro, si improvvisi costruttore e riesca a costruire e portare a termine la propria abitazione è una cosa da pazzi scatenati. Non ci riescono le imprese che lo fanno di mestiere, figuriamoci i normali cittadini. All'epoca il Comune accese l'ennesimo mutuo ed oggi ne paga le conseguenze con rate e interessi passivi sulle spalle della comunità grazie alla giunta Argeri & C. Non solo : servirà mettere ancora mano al portafoglio per consentire a questa gente di poter finalmente entrare nelle proprie abitazioni. Questo è un caso lampante dove i responsabili politici sono pienamente individuati ai quali chiedere i danni per questo scempio e danno erariale certo.        

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