La voglia di apparire a tutti i costi "internazionali" e "acculturati" fa commettere errori talmente grossolani che si cade nel ridicolo e nell'assurdo. Un paese come l'Italia che ha dato i natali a poeti, santi, navigatori, papi, statisti, premi nobel, inventori e chi più ne ha più ne metta, ha bisogno di dedicare la biblioteca di Pieve Emanuele ed il giardino comunale a due figure, sicuramente importanti, ma decisamente impronunciabili e assurdi. Queste due figure come Nagy e Masih (credo si scrivano così) sono conosciute solo dalla vecchia nomenklatura bolscevica di lungo corso che si eccitava e godeva solo a pronuinciare questi nomi che sembrano codici fiscali. Ma chi sono e cosa abbiano fatto lo conoscono solo i quattro o cinque idioti che hanno deciso che meritavano il riconoscimento pubblico dedicandogli il giardino comunale e la biblioteca. Come se non bastasse, gli stessi idioti di cui sopra, hanno dato la cittadinanza onoraria ad una persona italiana : la terrorista Silvia Baraldini. Ovvero : Pieve Emanuele è felice di riconoscere una terrorista quale cittadina onoraria e degna di onorificenza. Visti i precedenti, mi aspettavo che la nuova giunta dedicasse qualcosa ad Adolf Hitler e invece non hanno nemmeno revocato la cittadinanza onoraria ad una terrorista..... A dire il vero la nuova amministrazione ha dedicato la strada "Berluschina" a tal Dainese noto palazzinaro locale..... I motivi di tale scelta restano uno dei misteri dell'umanità.....

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