Domenica scorsa, 29 Gennaio 2012, i comunisti hanno giocato a fare i democratici per la scelta del loro candidato sindaco. Gli sfidanti erano Paolo Festa e Salvatore Amura già in passato ex assessori comunali (e questi sarebbero il nuovo....) e alla fine l'ha spuntata Festa con il 68% delle preferenze contro Amura che ha ottenuto il 32%. Vediamo come si poteva votare perchè questo è un dato interessante. Potevano votare tutti i maggiorenni dotati di certificato elettorale, potevano votare i sedicenni e potevano votare gli extracomunitari con regolare permesso di soggiorno. Non solo : per votare bisognava pagare un euro e nessuno controllava se la stessa persona avesse già votato in un altro seggio. Complimenti..... bell'esempio di democrazia, di trasparenza e di lungimiranza. I 1148 voti totali corrispondono alle categorie di persone sopra indicate senza che nessuno abbia potuto verificarne l'effettiva corrispondenza alla realtà. Festa ha già perso la scorsa tornata elettorale e dovrebbe rappresentare "il nuovo" di Peve Emanuele? Nella malaugurata ipotesi, il Comune di Pieve Emanuele tornerebbe al medioevo. Rimane da capire con quale sistema si voterà visto che l'Istat afferma che il Comune è sotto la soglia dei 15.000 abitanti mentre l'anagrafe comunale dichiara che il Comune è sopra i 15.000 abitanti e quindi si dovrebbe votare con il doppio turno. Anche in questo caso non esiste nessun dato certo e il 6 Maggio si avvicina.....
martedì 31 gennaio 2012
venerdì 27 gennaio 2012
Voto
Decisa la data per eleggere il nuovo Sindaco di Pieve Emanuele : il 6 Maggio 2012 tutti i pievesi saranno chiamati ad eleggere il nuovo primo cittadino. Da ora è aperta la campagna elettorale e finalmente verranno fuori i nomi dei candidati alla carica di primo cittadino pievese. Come sempre non resta che aspettarsi una campagna elettorale aspra, dai forti contenuti e senza esclusione di colpi. Tutti diranno che lavoreranno per il futuro del paese, per il bene della cittadinanza e via di questo passo, salvo poi scendere a compromessi una volta eletti. La poltrona di primo cittadino fa gola a molti e resta solo da sperare che il vincitore, prima di tutto, sia una persona onesta e pronta a buttare all'aria tutto quanto per far progredire Pieve Emanuele e consentire a chi ci vive una migliore qualità della vita e servizi al minor costo possibile.
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Scandaloso
Si parla molto, in questi giorni, del Festival di Sanremo. I cantanti, i conduttori, gli ospiti, le canzoni, le presunte eliminazioni e via discorrendo tanto per cercare di tenere viva l'attenzione dei media su questo evento. Ci sono già state diverse defezioni dovute ai più disparati motivi e quello che tiene banco è la presenza, o meno, di Adriano Celentano. Il vecchio molleggiato non è stato chiamato per cantare come sarebbe giusto che fosse, ma per inveire a ruota libera contro chi gli pare per tutto il tempo che gli pare per tutte le serate che gli pare. Non solo : sapete qual'è la parcella che la Rai è disposta a pagargli per farlo solo parlare? Leggete bene perchè è incredibile e scandaloso. 750.000 euro!!!!!! Inaccettabile che l'azienda pubblica butti nel cesso questa valanga di soldi per un vecchio guitto arteriosclerotico che invece di lavorare o di godersi la pensione vada in televisione a fare tutto quello che vuole senza che alcuno provi a protestare. Ci sono milioni di italiani che non arrivano a fine mese grazie al massacro di tasse decise dal governo, si parla di tagli e di risparmi e un azienda pubblica elargisce un compenso spropositato e assurdo ad una sola persona per parlare un paio serate. Manco avessero invitato il Papa. E' giusto non pagare il canone Rai visto che tanto i soldi vengono buttati in questo modo. Noi poveri mortali da 1.000 euro al mese abbiamo un solo modo di protestare contro la Rai : non guardare il Festival oppure cambiare canale quando si presenta il vecchio guitto arteriosclerotico.
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giovedì 26 gennaio 2012
Lentezza
Il mandato di questa Giunta verrà ricordato soprattutto per due cose : le persone che purtroppo sono scomparse e soprattutto per la lentezza con la quale sono stati compiuti tutti gli atti. Non si era mai vista una lentezza amministrativa così forte. Qualunque decisione, su qualunque argomento, ha portato a mesi e mesi di discussioni, trattative e compromessi che alla fine hanno portato all'immobilismo del paese. Testimonianza di questo sono le fratture in seno al consiglio comunale ed agli stessi partiti che supportano la maggioranza con continui distinguo e addirittura abbandoni. Questa non è politica o il bene del paese : questo è puro tornaconto personale. Il paese ha bisogno di muoversi, di fare, di lavorare, di produrre, di proporre e di evolversi ma sembra che tutte queste azioni non interessino agli amministratori pievesi. E' stato un continuo correre dietro all'emergenza di turno senza alcuna programmazione. Una volta era il bilancio che non permetteva alcun investimento, una volta era il piano regolatore che non andava, una volta era l'emergenza profughi che ha sorpreso tutta la città, molte volte è stato lo stesso sindaco a mettersi di traverso a varie proposte, altre volte abbiamo assistito all'abbandono di assessori importantissimi e cruciali per lo sviluppo del paese, altre volte sono stati nominati assessori con un certificato penale degno di un latitante e via di questo passo per moltissimi altri esempi. Amministrare una città non è facile e nessuno lo mette in dubbio, ma almeno provarci è un dovere. Nessuno ti obbliga a fare il sindaco, l'assessore o il consigliere e visto quello che è successo, forse, sarebbe stato meglio scegliere persone più motivate ad eseguire questi compiti. A parte un paio di assessorati che sicuramente meritano un plauso per l'impegno profuso e soprattutto la disponibilità nei confronti del paese, in queste condizioni, tutti gli altri hanno solo pensato a restare attaccati alla poltrona e al proprio tornaconto personale. Così non và. La gente ha bisogno di risposte e soprattutto ha bisogno di un comune che sia al passo con le esigenze di questi tempi. E' finita l'epoca dei partiti che decidevano qualunque cosa su qualunque argomento : oggi bisogna dare risposte concrete in tempi rapidissimi anche e soprattutto fuori dai preconcetti partitocratici. Chi non si adegua al cambiamento è destinato a soccombere come residuato della prima repubblica.
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mercoledì 25 gennaio 2012
Rispetto
Ieri si sono tenuti i funerali del Consigliere Comunale Nicola Pappagallo. C'era tutto il paese a dare l'ultimo saluto una persona educata e gentile con tutti. La chiesa di Piazza Puccini era stracolma con l'amministrazione comunale in testa, seguita da chi conosceva Nicola che aveva fatto dell'impegno civile una scelta di vita. C'erano assessori regionali, sindaci e vicesindaci di altri comuni a testimoniare il rispetto nei confronti di una persona che se lo meritava. Mancavano solamente i due candidati alle primarie del centrosinistra e non è dato sapere se l'assenza era dovuta a motivi lavorativi o ad altro ma questa assenza è stata notata da tutti. In un momento simile, quando si dà l'ultimo saluto ad una persona, non si può mancare. L'aspetto umano ed il rispetto della persona travalicano le scelte politiche e le tante battaglie effettuate su sponde opposte e non aver partecipato alle esequie del Consigliere Nicola Pappagallo la dice lunga sugli assenti e sul loro modo di pensare e di vedere la vita e soprattutto gli avversari politici. Detto questo non resta che salutare colui che ci ha lasciato : Ciao Nicola.... Ci Mancherai....
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martedì 24 gennaio 2012
Cabina di regia?
Dopo l'emergenza generata dalla crisi del Nord Africa, la Lombardia ha accolto complessivamente circa 3.600 richiedenti asilo, ma questo impegno non può essere lasciato ai singoli Paesi. L'Europa, se vuole continuare a garantire la concreta attuazione della convenzione di Ginevra, deve parlare con una voce sola, coinvolgendo tutti i Paesi senza lasciare da sole nazioni come l'Italia, che sono il primo punto di approdo per i migranti.
DIMENSIONE GLOBALE - E' quanto ha detto oggi l'assessore regionale alla Famiglia, Conciliazione, Integrazione e Solidarietà sociale Giulio Boscagli, intervenendo al convegno 'Rifugiati, oggi. Tra noi. E' attuale la protezione?', che ha visto l'intervento, tra gli altri, di Christopher Hein, direttore del Consiglio italiano per i Rifugiati e di don Roberto Davanzo, direttore Caritas Ambrosiana. Il principio della protezione dei rifugiati, sviluppatosi a partire dalla necessità di soccorrere gli Europei reduci della Seconda Guerra Mondiale richiama oggi una dimensione globale, coinvolge milioni di persone e richiede, per essere rispettato, notevoli strumenti che rendano concreta ed effettiva l'accoglienza.
CABINA DI REGIA - "La Lombardia - ha sottolineato l'assessore - ha portato avanti il proprio impegno grazie all'intervento coordinato della Cabina di Regia, di cui la Regione è membro insieme alla Prefettura di Milano, ad Anci, all'Unione delle Province lombarde, e dei Tavoli provinciali. Oltre a esercitare un ruolo di coordinamento, la Regione si è impegnata direttamente nel supporto dell'accoglienza, ad esempio mettendo a disposizione della Cabina di Regia e dei Tavoli provinciali il data base sulle strutture di accoglienza per stranieri. Inoltre, grazie alla pluriennale esperienza in materia di integrazione linguistica e ai programmi di insegnamento dell'italiano che Regione Lombardia promuove, è stato possibile mettere a disposizione dei territori che ne hanno fatto domanda corsi di italiano gratuiti per i richiedenti".
Questo è il comunicato dell'assessore regionale Boscagli in merito all'emergenza profughi. Peccato si sia dimenticato di citare gli oltre 200 clandestini extracomunitari ancora presenti a Pieve Emanuele che sarebbero dovuti essere smistati in altri luoghi grazie alla famosa "cabina di regia". Forse dovrebbero spiegare a Boscagli che nessuno vuole fare il regista di questa emergenza perchè nessuno sa dove mettere questa gente oppure, molto più semplicemente, non li vuole. E Pieve Emanuele continua a pagare di tasca propria......
Stai zitto...!!!
Abbi la decenza di stare zitto... Almeno per una volta taci e fatti gli affari tuoi... Stiamo parlando dell'esimio Cardinal Bagnasco che ieri ha dichiarato che "evadere le tasse è peccato". Peccato che il più grande evasore fiscale sia il Vaticano. Non paga tasse, non passa ici, imu o come diavolo si chiamerà la nuova tassa sugli immobili, non paga le tasse locali dovute ai Comuni che ospitano queste strutture. Non solo.... il Vaticano ha una miriade di agevolazioni che vanno dal prezzo dei carburanti a livelli ridicoli, al prezzo di luce e gas, le pensioni di preti e suore che vengono erogate dallo Stato Italiano per non parlare dei finanziamenti pubblici italiani alle scuole cattoliche e a tutte le sovvenzioni che i Comuni versano ad associazioni varie, presunte cattoliche, ovvero sempre al Vaticano. E non dimentichiamo l'8 per mille che finisce sempre allo stesso destinatario oltre agli sms che vengono richiesti giornalmente a chiunque per sostenere questa o quella iniziativa cattolica. Il Vaticano è uno degli Stati più ricchi del mondo ed ha la sfrontatezza di chiedere sempre soldi a chiunque soprattutto agli italiani. Se il Vaticano pagasse le tasse come tutti i normali cittadini, il debito pubblico italiano si risanerebbe in sei mesi perchè, non dimentichiamo, un terzo del patrimonio immobiliare italiano è in mano alla chiesa. Quindi, caro Cardinal Bagnasco.... abbi la decenza di stare zitto...!!!
lunedì 23 gennaio 2012
Blocco Tir
La rivolta dei forconi si estende al resto dell'Italia con blocchi autostradali che rendono difficile la circolazione ai mezzi leggeri e soprattutto non consegnano le merci ai luoghi di destinazione. I taxisti bloccano le città e non effettuano il servizio e tutto questo grazie al decreto sulle liberalizzazioni del governo golpista Monti. Le associazioni parlano di iniziative spontanee ma intanto dalla Sicilia al nord l'Italia inizia a sentire le conseguenze di questi blocchi più o meno spontanei che siano. Il decreto sulle liberalizzazioni colpisce nei punti dove è facile colpire e corporazioni molto forti che fino ad oggi hanno fatto il bello e il cattivo tempo. A questo esecutivo tecnico bisogna staccare la spina il più presto possibile perchè altrimenti sarà la base, di qualunque categoria sociale, a staccare la testa a questo governo. In questo marasma generale Monti ha toccato le tasche di tutti tranne quelle della casta, lasciandola incredibilmente fuori da qualunque sacrificio anche minimo. Visto che le cose stanno in questo modo, mi schiero apertamente e totalmente con chi protesta a prescindere dal fatto che le ragioni possano essere condivisibili o meno. E' giusto andare contro questo esecutivo golpista non eletto da nessuno che spara a caso nel mucchio per raccattare il più possibile.
Ciao Nicola
Sabato 21 Gennaio 2012 si è spento il Consigliere Nicola Pappagallo.
I funerali si terranno Martedì 24 Gennaio 2012 alle ore 15.00. Il corteo partirà da Via dei Pini 6 per recarsi alla chiesa di Piazza Puccini.
venerdì 20 gennaio 2012
Rivolta sociale
Oggi ci sarà il consiglio dei ministri golpisti per deliberare le liberalizzazioni. Prima di tutto occorre dire che si tratta di "finte liberalizzazioni" e di nuovi obblighi per i cittadini che dovranno sborsare ulteriore denaro per avere gli stessi servizi. Carburanti, reti, farmacie e licenze taxi avranno come ultimo scopo quello di colpire le fasce più deboli della società e di conseguenza aumentare l'impoverimento della gente onesta. A questo va aggiunto il blocco dei contratti del pubblico impiego, i nuovi contratti Fiat peggiorativi rispetto al passato, le nuove regole pensionistiche che impongono l'apertura di conti correnti bancari anche a chi non li ha mai avuti e in Sicilia da una settimana c'è la "rivolta dei forconi" e l'isola è arrivata allo stremo delle forze. Si continua a far litigare tra loro le classi più deboli mentre i paperoni continuano ad arricchirsi sempre di più. L'apertura forzata di nuovi conti correnti bancari per i pensionati (si parla di mezzo milione di clienti) non è altro che l'ennesimo favore al sistema bancario che "aggancia" il cliente, in forza di obblighi di legge, e lo vesserà di tasse e balzelli vari fino alla dipartita dello stesso. Qui non c'è nulla di nuovo e di liberalizzazioni nemmeno l'ombra. Gli ordini professionali non vengono toccati ne tantomeno aboliti come sarebbe giusto che sia come nel resto d'Europa : si impone solo l'obbligo del preventivo al cliente, ovvero scrivere su un foglio di carta il compenso. Il settore energetico sarà, forse, oggetto di presunta liberalizzazione tramite lo scorporo dell'Eni in vari tronconi. E dove sarebbe la liberalizzazione? Gli unici che non vengono toccati in alcun modo dalla crisi, come sempre, sono i politici che si guardano bene dal toccarsi lo stipendio e i rimborsi vari. Basterebbe poco per far cadere questo esecutivo golpista senza alcuna legittimazione popolare ma i politici, come sempre, non hanno le palle per far cadere la testa di legno Monti per puro tornaconto personale e per fargli fare il lavoro sporco in attesa delle nuove elezioni. Peccato che arriverà prima la rivolta sociale perchè la gente non ne può più di questi delinquenti.
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giovedì 19 gennaio 2012
Considerazioni
Proviamo ad analizzare le liberalizzazioni che il governo Monti si appresta a rendere esecutive : orari degli esercizi pubblici, taxi, carburanti ed energia. Attualmente il comune di Pieve Emanuele non ha un distributore di carburanti degno di questo nome dopo la chiusura, anni fa, della Shell di via dei Platani e dell'annoso contenzioso. Attualmente il comune di Pieve Emanuele non ha licenze taxi e nemmeno un posteggio riservato e non risulta che siano state chieste licenze taxi alla Regione Lombardia. Attualmente il comune di Pieve Emanuele ha sul territorio cinque supermercati che, a rotazione, potrebbero tenere aperto la Domenica fornendo un servizio essenziale alla popolazione. Ad oggi, nei giorni festivi, il paese è desolatamente chiuso e abbandonato a se stesso. Un ammasso desolante di case e palazzi che nelle giornate festive assomiglia ad un paese fantasma con la gente costretta forzatamente a recarsi al di fuori dei confini territoriali. La mancanza di un piano di sviluppo commerciale causato anche dalla mancanza dell'assessore al commercio porta il territorio ad essere in balìa delle iniziative dei singoli senza alcun coordinamento istituzionale. Basterebbe convocare un tavolo comunale con i responsabili dei supermercati per organizzare l'apertura domenicale a rotazione degli stessi con evidenti vantaggi per tutti e con la creazione di qualche posto di lavoro. Soprattutto questa iniziativa sarebbe a costo zero per l'amministrazione che farebbe solo da coordinatore delle aperture domenicali. Altra iniziativa potrebbe essere quella di invitare i titolari dei bar a tenere aperto l'esercizio per un periodo di prova la Domenica. Basterebbe poco, ma occorre soprattutto la volontà di farlo.
mercoledì 18 gennaio 2012
Dati inutili
Il sito istituzionale illustra le attività svolte dalla Protezione Civile comunale nell'anno 2011. Si sono svolti corsi, esercitazioni ed è stata fornita assistenza a molte manifestazioni. In fondo al consuntivo è stato inserito il totale delle ore effettuate dai volontari : 7.788 che diviso per 31 persone ammonta a circa 250 ore annue pro capite. Invito tutti a leggere nello specifico cosa è stato fatto cliccando qui.
Manca la cosa più importante, ovvero i costi. Quanto è costato mantenere operativa la Protezione Civile a Pieve Emanuele durante l'anno 2011? Se i corsi sono stati gratuiti, allora va bene, ma se dovesse emergere che tutti questi corsi, aggiornamenti ed esercitazioni hanno avuto costi importanti, allora non va più bene. Già risulta di difficile comprensione vedere i mezzi circolare continuamente sul territorio senza capire cosa facciano con consumo continuo di carburante. Poi non si capisce perchè in occasione delle precipitazioni nevose la protezione civile non esca a dare una mano a pulire almeno i vialetti delle scuole o altre zone critiche del territorio. Le divise gialle le troverete sempre nei dintorni delle feste o dove si mangia gratuitamente ma mai dove serve. Teniamo presente che questa gente deve anche essere vestita e che ogni persona ha un costo di base ben preciso. 7.788 ore per un riscontro così inutile non hanno senso. Questo settore dovrebbe essere oggetto di pesanti tagli al bilancio visto che l'utilità, dopo tanti anni di attività, è ancora tutta da dimostrare.
La telefonata
No comment
L'incredibile telefonata tra il Comandante De Falco della Capitaneria di Porto e il Comandante (?) Schettino della Costa Concordia. Come possa un armatore dare una nave di quelle dimensioni in mano ad un comandante che abbandona la nave durante un naufragio, non è dato sapere. Impreparato, spaventato, totalmente incompetente, codardo. Non solo Schettino ha causato una strage : cercava anche una giustificazione per non salire a bordo come ordinatogli dalla Capitaneria di Porto. E oggi non si comprende il motivo per cui gli siano stati concessi gli arresti domiciliari con tutta la lunga sequenza di imputazioni a suo carico. Davanti ad un personaggio simile non c'è giustizia che tenga ma solo la vendetta. Ci sono morti e dispersi tra le lamiere del gigante dei mari spiaggiato all'isola del Giglio che i sommozzatori stanno ancora cercando sperando in qualche miracolo. E tutta questa tragedia causata da un idiota senza pari. Incredibile. Il Comandante De Falco, da ieri e suo malgrado, è diventato l'eroe del web solo per aver fatto il suo lavoro e per aver ordinato a Schettino di fare il suo : "E' Lui la vera Italia".
martedì 17 gennaio 2012
Vip Club
C'è un "Vip Club" in Regione Lombardia del quale tutti farebbero volentieri a meno : si tratta del club degli arrestati o degli indagati per vari reati. Si va da Prosperini a Penati a Nicoli Cristiani e, da ieri, a Ponzoni che, guarda caso, si trova all'estero. La storia è sempre la stessa : tangenti e appalti. I soldi facili piacciono a tutti, sia a destra che a sinistra e tutti dichiarano, sempre, di avere la massima fiducia nella magistratura. Però, nel frattempo, meglio restare all'estero, non si sà mai..... E' a causa di questa gente che i cittadini hanno perso la fiducia nella politica e nelle istituzioni : cambiare schieramento politico non serve assolutamente a nulla perchè il problema è sempre lo stesso ovvero i soldi. Il tanto vituperato codice etico della politica non è mai esistito, non esiste e non esisterà mai. L'unica alternativa a questa gente e a questi partiti sono solo i movimenti di cittadini e le liste civiche fuori da qualunque schieramento e interesse di parte. Tutti i benpensanti del gotha giornalistico italiano si chiedono "come mai" i giovani non si avvicinino alla politica. C'è bisogno di chiederlo dopo aver visto tutti questi esempi? Forse i giovani sono gia avanti rispetto a questi politici allevati secondo la migliore tradizione tangentista italiana e per questo non si avvicinano a nessun movimento politico. L'unico movimento che per ora sta raccogliendo un numero sempre maggiore di adepti in ogni parte del mondo sono gli Indignados, gente stufa di questa politica, che si ritrova nelle piazze per protestare contro questo status quo. Non esistono regole e nemmeno vertici di partito : basta protestare. Giusto così : non potranno mai arrestarli tutti.
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lunedì 16 gennaio 2012
Opportunità
Grazie alle manovre di Monti di fine anno, forse è possibile cogliere qualche opportunità lavorativa nella nostra zona. Il centro commerciale Fiordaliso di Rozzano ed il Carrefour di Assago stanno cercando personale per i negozi presenti nelle gallerie. Considerato che i negozi non hanno più orari da rispettare e possono restare sempre aperti, Domeniche comprese, sono apparsi molti cartelli recanti la scritta "cercasi personale". Probabilmente offriranno contratti a tempo determinato o di apprendistato per il settore commerciale (che è il livello più basso), ma è pur sempre un lavoro onesto anche se si dovranno fare i conti con orari di lavoro e turni pesanti. L'importante è avere un lavoro che consenta di avere un reddito e comunque la gavetta bisogna farla e quindi..... in bocca al lupo......
Guasto
In seguito ad un guasto che non sono riuscito a riparare ho dovuto eliminare la pagina "Pieve Emanuele" perchè mandava in blocco l'intero blog. Nella pagina erano presenti le notizie riguardanti esclusivamente Pieve Emanuele senza altri argomenti. Gli stessi articoli si possono comunque trovare nella Home Page del blog. Se riuscissi a capire il problema e ad eliminarlo riproporrò la pagina dedicata esclusivamente a Pieve Emanuele.
Rom
A Pieve Emanuele sono arrivati i rom. Non bastavano i clandestini extracomunitari in via dei Pini e tanto per non farsi mancare nulla, a Fizzonasco si è fermata una carovana rom. Nel primo consiglio comunale, l'inutile sindaco Pinto, dichiarò che si sarebbe battuto afficnchè dal territorio sparisse per sempre il fenomeno dei rom e della prostituzione. Com'è andata a finire lo vediamo tutti i giorni con le prostitute presenti nella zona di via delle Rose ed ora con la presenza dei rom a Fizzonasco. I rom portano solo guai : furti, scippi, rapine e stupri, oltre al degrado ambientale, e le forze dell'ordine dovrebbero intervenire per cacciarli dal territorio con ogni mezzo. Non si tratta di razzismo : dove si fermano i rom succedono sempre guai e visto che nessuno li vuole, non si capisce perchè dovremmo ospitarli noi e subire le conseguenze di questi delinquenti.
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venerdì 13 gennaio 2012
Luci
Quando la realtà supera la fantasia basta leggere la home page del sito comunale. Si legge in un comunicato molto enfatizzato che l'illuminazione pubblica viene regolata da "orologi astronomici" che leggono la latitudine, la longitudine e tante altre belle cose. Da qualche giorno non è più necessario dover aggiornare gli orologi per regolare l'accensione e lo spegnimento dei lampioni pubblici in base alle stagioni, funzionerà tutto in modo automatizzato. E infatti ieri sera parti di Via Roma e di Via dei Pini erano al buio. O questi apparati astronomici sono dei tarocchi clamorosi (come quando si acquistavano i videoregistratori e poi si scopriva che dentro lo scatolone si trovavano solo mattoni) o sono stati regolati sull'orario delle Isole Tonga o molto più semplicemente la ragioneria non ha pagato le bollette. C'è da dire che si tratta anche di sfortuna : non appena si annuncia qualcosa..... succede un guaio....
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giovedì 12 gennaio 2012
Haiti
Oggi è il secondo anniversario del terribile sisma che ha devastato l'isola di Haiti e la sua capitale Port au Prince. Dopo i primi giorni di massima esposizione mediatica e di raccolte fondi in tutto il mondo si sono spenti i riflettori e gli haitiani sono stati lasciati in balìa di se stessi. I miliardi di dollari raccolti in ogni angolo del pianeta sono spariti e nulla è arrivato a chi ne aveva bisogno. Oggi le cronache parlano di colera, di povertà e di devastazione : forse il luogo più simile a un girone infernale. L'isola è in mano a bande che scorazzano armate a bordo di pick up e nessuno ha la minima idea di chi sia a capo dell'isola e in base a quale accordo. Gli americani sono stati i primi ad arrivare (armati) e i primi a lasciare l'isola, mentre tutti gli altri (europei compresi) non sanno che fare o con chi coordinarsi. Questo è il risultato degli aiuti internazionali e degli sms inviati da chiunque per aiutare uno degli stati più poveri del mondo.
Sicurezza?
Si apprende dal Corriere della Sera che a Pieve Emanuele saranno inviati a vivere centinaia di addetti alle forze dell'ordine. Dove? Si fa presto a scoprirlo. I luoghi indiziati sono il solito Residence, l'Hotel che ormai è chiuso da diverso tempo e, in ultima analisi, il nuovo complesso residenziale di Via Brodolini che finora è rimasto invenduto. Tutti questi luoghi fanno capo sempre alla solita persona che anche questa volta mette il paese davanti al fatto compiuto per i propri interessi economici personali. La motivazione di questa scelta è data dalla "sicurezza" che fornirebbero alla città tutti questi addetti. Sicurezza? Attualmente a Pieve Emanuele risultano stanziati centinaia, se non migliaia, di addetti alle forze dell'ordine, ci sono i Carabinieri e la Polizia Locale. Nemmeno nelle zone di guerra sono presenti così tanti addetti alle forze dell'ordine come a Pieve Emanuele. Più che di sicurezza occorrerebbe parlare di puro tornaconto economico realizzato tramite l'affitto di camere alla Polizia di Stato per un tempo indefinito. Soldi certi e scaltrezza negli affari. Altro che sicurezza.
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mercoledì 11 gennaio 2012
Ragioniamo
Proviamo a fare un semplice ragionamento su quanto combinato dal governo golpista Monti e sui privilegi della casta in barba agli italiani. Sembrava che se Silvio Berlusconi non avesse lasciato la guida del paese nel più breve tempo possibile sarebbero successi disastri inenarrabili e probabili guerre civili, la Borsa era costantemente sotto attacco e lo spread volava verso vette mai raggiunte prima. Ad un certo punto si cambia grazie all'ingerenza franco / tedesca supportata dal golpista Napolitano e si insedia il governo di Mario Monti. Persone integerrime e soprattutto "tecniche". A parole. Nei fatti vediamo che un sottosegratario si è già dimesso per vacanze pagate dalla cricca e un altro ha acquistato una casa vista Colosseo a prezzi stracciati. Abbiamo visto che hanno impiegato tre giorni per approvare la riforma delle pensioni che manderà la gente direttamente al riposo eterno senza passare per la pensione ed hanno istituito una commissione per "valutare" se gli stipendi della casta sono allineati a quelle dei colleghi europei oppure sono più basse. Si parla di liberalizzazioni senza andare al cuore del problema, che è la mancanza di lavoro, e non certo aprire più farmacie o più studi notarili e non si guarda più l'indice di borsa che continua imperterrito a cedere punti e lo spread che continua a restare su vette inesorabili. Però Napolitano, nel discorso di fine anno, ha detto che le cose non potranno che migliorare grazie al decreto Cresci Italia di cui tutti parlano ma nessuno sa cosa sia. In soldoni, è tutto rimasto come prima, anzi peggio grazie alla valanga di tasse del golpista Monti che fa quello che vuole perchè tanto ha ricevuto la protezione del Colle grazie alla nomina a senatore a vita. Grazie a quali meriti, non è dato sapere. L'esecutivo golpista ha vessato gli italiani di tasse come mai prima d'ora e ogni giorno che passa appare chiaro a tutti che si tratta di un esecutivo politico e non tecnico. Non hanno tenuto conto che la gente è stanca di vedere i privilegi della Casta e non è più disposta a pagare per mantenere questa classe di inetti e corrotti dell'intero arco costituzionale. La goccia che farà traboccare il vaso sarà la caduta dell'euro perchè prima o poi nessuno riuscirà più a stare dietro alla moneta unica e inizieranno i guai seri. Prepariamoci al peggio.
Lega africana
Dopo la Lega Araba si scopre che esiste anche la Lega Africana, diretta discendente della Lega Nord di Umberto Bossi. I politici celtici investono milioni di euro di soldi pubblici italiani in un fondo della Tanzania. Sembra uno scherzo e invece è tutto vero e confermato dai vertici del partito lumbard. La Lega Nord si sta spaccando e le varie correnti interne sono pronte a qualunque mossa pur di far fuori il vecchio pazzo, compreso scindere il partito. Le sedi locali non hanno soldi per pagare gli affitti, il quotidiano del partito versa in gravi condizioni finanziarie, tanto che è stato ridotto il numero delle pagine che lo compongono e la dirigenza pensa a fare affari in Africa. Ottimo segnale di coerenza politica e di rispetto del proprio elettorato. Bossi sta pensando di cambiare lo slogan storico del partito da "Roma Ladrona" a "Roma Affarona", visto che grazie ai soldi romani si può permettere di buttare denaro pubblico in Tanzania. Buffone.
martedì 10 gennaio 2012
Fuori uno
Il primo tecnico del governo golpista di Mario Monti si è dimesso per una storia di tangenti. Carlo Malinconico, sottosegretario alla presidenza del consiglio, si è dimesso. Anche questo dichiara di non sapere chi gli pagò l'albergo. Quell'altro non sapeva chi gli pagava la casa, questo non sa chi gli pagava l'albergo e io non sò perchè nessuno mi paga le bollette o le altre spese..... Non solo... Malinconico si è pure offeso perchè la storia delle vacanze aggratisss all'Argentario è venuta fuori e si dichiara disponibile a rendere pubblico il proprio patrimonio personale e spergiura di avere saldato in seguito, con bonifico, il conto dell'albergo all'Argentario. Questo è un bel lavoro per la guardia di finanza che dopo Cortina, Portofino e Abano Terme di queste ore, dovrebbe mettere a ferro e fuoco i conti personali dei golpisti. Siamo o no in "presunta" democrazia?
Questo non sapeva chi gli ha pagato l'albergo.... però è andato via contento..... Fuori uno...
Liberalizzare
Si fa un gran parlare di liberalizzazioni. Ordini professionali, farmacie, taxi, ferrovie, carburanti, energia e via di questo passo ma guardando al passato, ogni volta che il governo di turno ha liberalizzato qualcosa, i prezzi sono schizzati verso l'alto. E i conti non tornano mai. Prendiamo i taxi che da sempre sono una lobby potentissima con evasione fiscale accertata di oltre il 70%. Com'è possibile che guidare una vettura e portare in giro la gente costi centinaia di migliaia di euro e per prendere una licenza occorre almeno un anno tra CAP e bollettone? Si tratta solo di guidare una vettura e niente più. Se volessero liberalizzare "veramente" questo settore non servirebbe altro che un semplice decreto legge che consenta a chiunque, con una semplice comunicazione al Comune, di iniziare questa attività senza passare per le cooperative dei tassisti. Altro settore che dovrebbe essere liberalizzato riguarda gli ordini professionali : ingegneri, architetti, geometri, ragionieri, periti, ecc. Chiunque dovrebbe essere messo in condizioni di poter esercitare liberamente la professione per la quale ha studiato senza dover necessariamente e forzatamente passare attraverso gli Ordini e gli esami di Stato. All'estero funziona che chiunque, in possesso del titolo di studio, possa esercitare liberamente la professione : basta applicare una targa fuori dalla porta ed aprire lo studio professionale. Sarà poi il mercato, in base alle proprie capacità, a stabilire se sei competitivo e professionale oppure fuori mercato. Analogo discorso per l'energia che in Italia è in mano totalmente a Eni e Snam e quindi con prezzi bloccati e mai a favore dell'utente finale. Basta poco, ma bisogna volerlo.
lunedì 9 gennaio 2012
Le Magnolie
Riapre la piscina comunale di Via delle Magnolie. Dopo le lunghe vicissitudini legate alla municipalizzata Ape e al nuovo bando d'appalto, la piscina riapre e sarà gestita dalla stessa società che gestisce la piscina Targetti a Ponte Sesto. La piscina comunale ha una lunga e travagliata storia alle spalle : realizzata, gestita, abbandonata, ristrutturata, gestita, municipalizzata ed ora nuovamente affidata in gestione ai privati. La cosa che balza subito all'occhio sono gli orari di apertura : una piscina dovrebbe consentire l'accesso agli utenti soprattutto nel fine settimana mentre Le Magnolie avrà l'orario più corto soprattutto nei fine settimana. L'inizio non è dei migliori. Il lato positivo della vicenda consiste nella salvaguardia dei posti di lavoro del personale. Il gestore condurrà anche la palestra che si trova al primo piano della struttura di Via delle Magnolie ed ora si attendono i prezzi degli ingressi e degli abbonamenti per vedere se questa sarà la volta buona per il rilancio definitivo della struttura sportiva comunale.
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5 Stelle
E' stato segnalato, a questo blog, la nascita del Movimento 5 Stelle Pieve Emanuele. La nascita di una nuova figura politica in ambito comunale è sinonimo di democrazia e di voglia di partecipazione. Questo Blog auspica che le prossime elezioni amministrative vedano vincitore colui che riuscirà a "fare politica" fuori dai soliti schemi dei partiti vecchi e nuovi. Riporto l'indirizzo della pagina Facebook del Movimento 5 Stelle di Pieve Emanuele per chi volesse saperne di più : http://www.facebook.com/pages/Movimento-5-Stelle-Pieve-Emanuele.
mercoledì 4 gennaio 2012
Barcon Tax
I Ministri dell'interno e della cooperazione internazionale Cancellieri e Ricciardi vogliono "ripensare" la tassa sul permesso di soggiorno. Il motivo è che in periodo di crisi anche gli extracomunitari fanno fatica a versare un obolo allo stato. Il golpista Napolitano vuole applicare lo "Ius soli" ai figli degli immigrati nati in Italia e il sindaco di Milano Pisapippa vuole assegnare le case comunali ai rom. Basta? Serve altro per dimostrare che questo regime totalitario vuole fare a pezzi il paese? In Francia il permesso di soggiorno costa 1.600 euro mentre da noi si cerca di togliere un balzello agli extracomunitari. Se la Lega mettesse in atto solo una minima parte di quello che sbraita da vent'anni, ci sarebbe la guerra civile e invece.... can che abbaia non morde. Ci vuole gente con le palle per mandare a casa sta gente, non un branco di coglioni.
Maldive
Questi non hanno capito niente. Non hanno capito che la gente è stanca ed è pronta alla rivolta. Il governo golpista Monti chiede sacrifici da strozzino e questi si ritrovano "casualmente" alle Maldive. E si lamentano pure di prendere troppo poco di stipendio. Casini, Schifani, la Craxi e Rutelli si sono incrociati "casualmente" alle Maldive in un atollo extra lusso con cameriere fisso. Come si fa a chiedere sacrifici agli italiani e farsi fotografare in un luogo così esclusivo? I pensionati da 500 euro al mese dovranno tirare la cinghia e questi spendono migliaia di euro per una sola notte e votano le tasse del golpista Monti? Questa classe politica non ha un minimo di dignità e questo è l'ennesimo spregio che fanno in barba a tutti gli italiani che ormai non arrivano più a fine mese grazie alle innumerevoli tasse e gabelle che hanno approvato. Questi se ne fregano dello spread, dei tassi d'interesse, della benzina a 1,8 €uro al litro e delle mille gabelle inventate dalla testa di legno Monti. A questi interessa solo spassarsela il più possibile grazie ai soldi che quotidianamente ci fregano dalle tasche. Arrivati a questo punto, gli taliani, "casualmente" li prenderanno a calci nel culo, se va bene. Li passeranno per le armi se va male.....
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La poltrona
L'articolo di Libero ci fa capire come questi vogliano prenderci per fessi.
Prima è il segretario del Pd Pier Luigi Bersani a levare gli scudi: "Basta prendersela con i parlamentari, il problema non sono loro". Poi arriva anche una nota dell'ufficio stampa di Montecitorio, in cui si precisa che "l'ammontare netto dell'indennità parlamentare erogato ai nostri deputati risulta inferiore rispetto a quello percepito dai componenti di altri Parlamenti presi a riferimento". Insomma, è ufficiale: la Casta vuol far fessi gli italiani.
L'autodifesa - La granata-Giovannini, in altre parole il fallimento tragicomico della commissione che doveva stilare un rapporto sugli stipendi dei parlamentari (e indicare al governo dove si poteva tagliare...) è scoppiata in faccia agli onorevoli. Che però non rinunciano all'autodifesa. Anzi, all'auto-assoluzione. "Come correttamente precisato nel documento - si legge nel comunicato della Camera, in relazione al documento della commissione Giovannini - a pagina 15, i dati contenuti nella Relazione sono 'del tutto provvisori e di qualità insufficiente per una loro utilizzazione ai fini indicati dalla legge'". Per questo, "va innanzitutto sottolineato che il costo complessivo sostenuto per i deputati italiani in carica è inferiore rispetto a quello sostenuto dalle Assemblee dei Paesi europei con il Pil più elevato". Dunque, gli italiani sono più fortunati di tedeschi, inglesi, francesi. "Nel documento, l'importo dell'indennità spettante ai deputati italiani (pari a 11.283,28 euro) è indicato al lordo delle ritenute previdenziali, fiscali e assistenziali. Invece, al netto di tali ritenute (ivi comprese le addizionali regionali e comunali la cui misura varia in relazione al domicilio fiscale del deputato) l'importo dell'indennità parlamentare, che è corrisposta per dodici mensilità, è pari mediamente a 5.000 euro".
Fuori busta - Il comunicato della Camera è molto preciso, e sottolinea anche come quei 5.000 euro netti si riducano ulteriormente "per i deputati che svolgono un'attività lavorativa per la quale percepiscono un reddito uguale o superiore al 15% dell'indennità parlamentare. Sono queste, dunque, le cifre cui bisogna guardare per individuare quanto effettivamente viene posto a disposizione dei deputati a titolo di indennità parlamentare". Peccato che a Montecitorio non si siano ricordati di citare anche la lunga sfilza di privilegi "fuori busta": spese di segreteria e rappresentanza (rimborsi di 3.690 euro per i deputati e 4.180 euro per i senatori), indennità di residenza, tessere per viaggiare gratis su ogni mezzo, rimborsi per spese telefoniche e informatiche. Sono queste voci a fare la differenza, portando il totale a quei 16.000 euro lordi che fanno arrabbiare, e tanto, gli italiani.
martedì 3 gennaio 2012
Tagli
Dopo aver massacrato di tasse gli italiani, il governo golpista Monti deve provvedere a tagliare quelle spese inutili e dannose per l'Italia a cominciare dalle spese militari. A cosa ci servono 131 caccia F 35 dal costo di 15 miliardi di euro? A nulla. Anche perchè ormai è ora di ritirare i nostri ragazzi dalle missioni internazionali visto che non ce le possiamo più permettere. Questo caccia è talmente costoso che anche l'aviazione israeliana, che di guerre se ne intende, ha deciso di non ordinarlo. Ogni aereo costa 120 milioni di euro circa e ordinarne 131 è stata una decisione folle. E come se non bastasse sono state ordinate 10 fregate e una portarei di lusso e queste spese non si possono tagliare. Perchè? Perchè a fare l'ordine di tutte queste navi e di questi armamenti è colui che ora ricopre il ruolo di Ministro della Difesa. Quindi ci troviamo ad avere aerei e navi di ultima generazione che resteranno negli hangar e nei porti perchè non ci sono i soldi per farli funzionare quando converrebbe risparmiare questa montagna di soldi per ridurre il debito pubblico. A proposito : la Lockeed Martin è statunitense come la Goldman Sachs che, guarda caso, ha un suo uomo come primo ministro in Italia. E poi il problema era Berlusconi......
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lunedì 2 gennaio 2012
Orari
Da oggi è possibile, in teoria, non avere alcuna limitazione agli orari di apertura degli esercizi commerciali. In teoria. Alcune grandi città hanno aderito e non ci sono più vincoli mentre Milano ha preso novanta giorni di tempo per decidere il da farsi. A Pieve Emanuele questa disposizione normativa non è arrivata e mai arriverà. Durante il periodo natalizio, quando era consentita l'apertura domenicale, il paese era desolatamente chiuso agli acquirenti e non si vede come possano cambiare le cose oggi. La nuova legge prevede la possibilità di abolire il riposo settimanale e la chiusura domenicale e quindi, teoricamente, sarebbe possibile trovare gli esercizi commerciali sempre aperti a qualunque ora. A Pieve Emanuele è ancora in vigore una vecchia ordinanza firmata dall'allora sindaco Argeri che prevedeva la chiusura degli esercizi commerciali non oltre le ore 20.00 per motivi di sicurezza. Di fronte alla nuova normativa sarebbe auspicabile un confronto tra i commercianti, le forze dell'ordine e il Comune per decidere come comportarsi. Ah già..... il Comune non ha l'assessore al commercio ma solo un consigliere delegato che vaga ad ogni ora lungo la Via dei Pini.....
Dieci anni
Hanno impiegato dieci anni per capire che da quando è entrato in vigore l'Euro i prezzi sono raddoppiati. All'improvviso si sono accorti che ci sono stati aumenti dal 170 al 210 % su qualunque tipo di prodotto per non parlare dell'aumento dei carburanti che ormai tocca quota 1,80 euro al litro. Complimenti. Hanno scomodato economisti e studiosi per certificare ciò che la gente comune ha sempre saputo, ovvero che l'euro è la più grande truffa di tutti i tempi e permette a sempre meno gente di arrivare a fine mese. Non parliamo poi di mettere da parte qualche soldo per il futuro perchè non è il caso. Il costo della vita è raddoppiato ma gli stipendi e i salari non hanno avuto lo stesso incremento e quindi che si fà???? Ovvio che si taglia sul superfluo ma ora la gente sta tagliando le esigenze primarie e la prossima mossa sarà la rivolta e la guerra civile. Sì, perchè a fronte di questi aumenti ingiustificati che servono solamente per restare in Europa, la gente è stufa di continuare a pagare senza avere nulla in cambio solo per il gusto di sentirsi europei. Il discorso di Napolitano dell'ultimo dell'anno sulla tenuta dell'Italia e sull'uscita dalla crisi non è stato altro che la mossa disperata di chi sà di non avere altre carte nel mazzo e spera che ciò che è stato fatto possa bastare ad evitare guai peggiori. Il 2012 sarà peggio del 2011, non lo dico io ma lo dicono tutti gli indicatori economici e quindi meglio prepararsi al peggio perchè prima o poi la gente uscirà dall'Europa con o senza il consenso della classe politica.
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