Si apprende dal Corriere della Sera che a Pieve Emanuele saranno inviati a vivere centinaia di addetti alle forze dell'ordine. Dove? Si fa presto a scoprirlo. I luoghi indiziati sono il solito Residence, l'Hotel che ormai è chiuso da diverso tempo e, in ultima analisi, il nuovo complesso residenziale di Via Brodolini che finora è rimasto invenduto. Tutti questi luoghi fanno capo sempre alla solita persona che anche questa volta mette il paese davanti al fatto compiuto per i propri interessi economici personali. La motivazione di questa scelta è data dalla "sicurezza" che fornirebbero alla città tutti questi addetti. Sicurezza? Attualmente a Pieve Emanuele risultano stanziati centinaia, se non migliaia, di addetti alle forze dell'ordine, ci sono i Carabinieri e la Polizia Locale. Nemmeno nelle zone di guerra sono presenti così tanti addetti alle forze dell'ordine come a Pieve Emanuele. Più che di sicurezza occorrerebbe parlare di puro tornaconto economico realizzato tramite l'affitto di camere alla Polizia di Stato per un tempo indefinito. Soldi certi e scaltrezza negli affari. Altro che sicurezza.

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