lunedì 20 febbraio 2012

Assunzione

Si riporta uno stralcio della Delibera della Corte dei Conti relativa al passaggio di personale dell'azienda partecipata all'Ente Locale. Si ritiene necessaria la pubblicazione, considerato che il Comune di Pieve Emanuele "assume" personale senza passare per la procedura ad evidenza pubblica come previsto dalle vigenti normative.
".... La costituzione di aziende partecipate da parte degli Enti Locali ha comportato, nel corso degli anni, l’instaurazione di numerosi contratti di lavoro dipendente a tempo indeterminato. Trattandosi di datori di lavoro privati, le assunzioni non erano soggette a formalità particolari, rimanendo, quindi, fuori da qualsiasi vincolo e, soprattutto, dal concorso pubblico. Qualora si decidesse di riprendersi il servizio, si pone il problema dei dipendenti della società che dovrebbero transitare nella dotazione del Comune. Non si può negare che, secondo l’articolo 31 del D.Lgs. 165/2001, che richiama la normativa civilistica (nello specifico, l’articolo 21 del Codice Civile), in caso di trasferimento d’azienda è prevista una specifica tutela per i dipendenti in servizio. La Corte dei Conti a sezioni riunite, interpellata sul tema, con la Delibera n° 4/CONTR/2012 ha ritenuto che il vincolo costituzionale dell’accesso alle dipendenze della pubblica amministrazione non possa prescindere dal concorso pubblico (articolo 97 della Costituzione). Varie sono le fattispecie che possono interessare il personale dell’azienda partecipata, oggetto di reinternalizzazione. Il primo è rappresentato da ex dipendenti dell’Ente Locale : questi soggetti hanno comunque sostenuto un concorso pubblico e possono accedere nuovamente al posto di lavoro presso l’Ente Locale di appartenenza. La seconda categoria è rappresentata dai dipendenti assunti direttamente dalla società partecipata senza alcuna procedura ad evidenza pubblica : non esiste alcun appiglio a cui aggrapparsi per salvare la posizione. Per loro non resta altro che la risoluzione del rapporto di lavoro per giustificato motivo oggettivo." 
Con questa Delibera la Corte dei Conti a sezioni riunite (segno che esiste il problema) ha stabilito in modo inequivocabile che il soggetto che non abbia sostenuto alcuna procedura ad evidenza pubblica non ha alcun titolo e alcun diritto alla pretesa del posto pubblico presso l'Ente Locale. 

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