Ormai è assodato che le banche hanno preso il controllo dei governi nazionali imponendo nuovi esecutivi e tenendo per le palle tutte le nazioni al loro volere. Basta vedere quello che è successo in Italia e in Grecia dove Goldman Sachs ha propri uomini ai vertici dell'esecutivo per rendersi conto della potenza di queste banche. In questo clima di governo finanziario mondiale c'è una banca che rimane stranamente silente : la banca vaticana. Questo sarebbe il momento giusto per aprire i forzieri vaticani e soccorrere i poveri del mondo iniziando da quelli italiani che mantengono da sempre lo stato del vaticano e invece .... silenzio totale. Lo IOR e la Chiesa Cristiana Occidentale non prendono posizione su questa crisi mondiale. L'ordine imposto è quello di non parlarne e non esiste alto prelato o prete di periferia che abbia speso mezza parola sulla crisi economica globale e sul potere delle banche. Un motivo ci sarà.... Non bastasse l'assordante silenzio, il vaticano e le sue filiali continuano a chiedere soldi a destra e a sinistra per improbabili e non verificabili opere di carità in giro per il mondo. In un periodo di grandi sconvolgimenti sociali epocali, la Chiesa si è rinchiusa nella propria torre d'avorio e si guarda bene dal profferir parola e prendere posizione. L'importante è continuare a chiedere soldi a chiunque, restare alla finestra e aspettare l'evoluzione degli eventi per schierarsi con il vincitore. Cinico e poco cristiano.


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