Se per caso avete il papà che, casualmente, di lavoro fa il presidente del consiglio, allora avrete la strada lavorativa spianata e tutte le porte vi saranno aperte. Il figlio di papà in questione è il pargolo di Mario Monti che da un giorno all'altro, grazie a Napolitano, si è trovato a fare il presidente del consiglio con tanto di nomina di senatore a vita. Ora.... il pargolo ha lavorato alla Parmalat ma non faceva l'operaio... faceva il manager e non si è accorto del disastro finanziario combinato da Tanzi e soci. Dopo questo incarico di prestigio, papino lo ha collocato alla famosa agenzia di rating americana Morgan Stanley per accrescere e rendere ancora più prestigioso il curriculum vitae del piccolo che continua a giocare con la calcolatrice come papà. A questo punto bisogna sapere che Morgan Stanley, anni fa, acquistò titoli di Stato italiani e che grazie alla crisi, tali titoli, hanno ovviamente perso valore. In pratica Morgan Stanley non sapeva a chi rivendere questi titoli italiani perchè nessuno li voleva visto e considerato che tutte le agenzie di rating hanno declassato il Belpaese. Ed ecco il colpo di genio.... Grazie al figlio di papà, tali titoli di stato italiani sono stati rivenduti. A chi? Ma allo Stato Italiano ovviamente dove, guarda caso, papino è presidente del consiglio. Il cerchio si è chiuso. Morgan Stanley si è liberata di un peso, il figlio di papà ha acquisito prestigio e papino ha tolto dagli impicci il pargolo senza sborsare un euro di tasca propria ma facendolo pagare agli italiani. E questo vorrebbe cambiare le abitudini degli italiani......


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