La burocrazia ogni tanto ti fa scoprire cose degne di un romanzo di Kafka. Accade che il Comune di Pieve Emanuele, mesi fà, con un comunicato annuncia che per Natale non verranno installate le luminarie natalizie a causa dei tagli della finanziaria. Bene. Con un successivo comunicato si annuncia che l'illuminazione pubblica verrà controllata da super-orologi- astronomici che consentiranno risparmi sulla bolletta. Bene anche questo. Peccato che subito dopo questo annuncio la Via Roma era al buio perchè probabilmente i super-orologi-astronomici erano stati tarati sulle Isole Tonga dove solitamente c'è sempre il sole. Pazienza, rimedieranno. Ora, dopo tutti questi eventi, qualcuno si accorge che in Via delle Rose l'illuminazione pubblica rimane accesa ventiquattrore su ventiquattro da mesi e a qualcuno è venuto il dubbio che forse i super-orologi-astronomici siano stati collegati con qualche paese dove la notte dura sei mesi. Visto che il "fenomeno" è stato più volte segnalato al Comune, senza aver ottenuto alcuna risposta in merito, sorge spontanea una domanda : chi pagherà le super bollette? Risposta facilissima e scontata : i cittadini ovviamente. Nessuno contensterà questo spreco di denaro pubblico all'ufficio tecnico e ai suoi responsabili e nessuno chiederà il rimborso al gestore del servizio perchè non c'è nulla da poter contestare e quindi, come sempre, anche in questo caso saranno i pievesi a dover pagare di tasca propria la colpevole mancanza dell'ufficio tecnico comunale che da mesi non sta facendo nulla per risolvere il problema. Nell'attesa..... e se abbattessimo i lampioni? Almeno si risparmierebbero i soldi della bolletta.


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