martedì 27 marzo 2012

Non tiro a campare

Non tiro a campare. Noi si. Se Mario Monti si può permettere questa affermazione visto l'incarico avuto e i guadagni correlati, noi rispondiamo che invece siamo costretti a tirare a campare vista la paccata di tasse che ci ha propinato da quando è arrivato a Palazzo Chigi. Tra riforma pensionistica, Imu, prezzo della benzina, aliquote iva e irpef, oltre alle tasse locali con le relative addizionali, siamo costretti a rispondere così. Non prendiamo il lauto compenso previsto per i senatori a vita nonchè presidenti del consiglio e quindi siamo costretti a tirare la cinghia e "tirare a campare". Se questa uscita di Monti è stato un modo come un altro per alzare la voce e minacciare le dimissioni.... faccia pure. Nessuno lo rimpiangerà visti i disastri fatti in pochi mesi di governo. Se vuole fare una cosa che faccia risparmiare una sacco di miliardi di euro all'italia, faccia rientrare le truppe dalle missioni internazionali. Oltre al risparmio economico farebbe finire lo stillicidio di vittime italiane per le guerre imposte da altri paesi nelle quali l'Italia non ha guadagnato nulla ma solo versato lacrime e sangue dovute alla perdita di giovani vite. 

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