Ora basta. La Regione Lombardia deve andare al voto nel più breve tempo possibile. Ieri l'ennesimo indagato per tangenti dopo Prosperini, Penati, Nicoli Cristiani e Ponzoni. Si tratta di Davide Boni della Lega Nord. Anche la Lega Nord, che ha sempre sbraitato ai quattro venti la propria moralità e la propria superiorità morale, si ritrova con un suo rappresentante di spicco indagato per presunte tangenti finite al partito. Ora le indagini faranno il proprio corso e tra qualche anno qualcuno ci dirà se le accuse sono vere o infondate, ma nel frattempo la Regione Lombardia deve andare al voto. Non si può pretendere che possa bastare sostituire gli indagati e nominare nuovi assessori per far finta di nulla e tirare avanti fino alla fine della legislatura come se nulla fosse. Esiste una questione morale che deve essere affrontata una volta per tutte. Chiunque ricopra certi incarichi arraffa il più possibile (questa è storia) e questa situazione deve finire una volta per tutte visto che sono passati ventanni da tangentopoli. I soldi piacciono a tutti a prescindere dallo schieramento politico e visto che le forze maggioritarie sono tutte con le mani sporche di tangenti, non resta altra soluzione che buttare tutto all'aria e fare tabula rasa di questa gente. Chi saranno i nuovi? Si spera solo che siano giovani e fuori dai partiti.


Nessun commento:
Posta un commento