Giornate di scontri in Val Susa tra No Tav e forze dell'ordine. Autostrada e ferrovia occupate, code cilometriche, cariche della polizia, auto bruciate, un manifestante in coma e troupe televisive aggredite. Un bollettino di guerra. Questa non è più una protesta ma un vero e proprio attacco alle istituzioni mascherato da protesta contro l'alta velocità ferroviaria. Dalle proteste iniziali, legittime e condivisibili o meno dei valligiani, la Val Susa è diventata una enclave dove dare sfogo alla rabbia contro lo Stato e contro le forze dell'ordine. Ora è stato superato ogni limite e lo Stato deve intervenire in modo fermo e deciso contro questi personaggi a cui l'alta velocità non interessa assolutamente nulla e riportare l'ordine nella valle una volta per tutte.

Io credo che la violenza non porti a niente, ma penso alle centinaia di migliaia di persone che sono in Val di Susa e che non vogliono la Tav. Nessuno li ha interpellati, nessuno a tutt'oggi li ascolta, i giornali sono faziosi e non informano, le opposizione gli vanno contro, ma questi pori cristi che cosa possono fare?
RispondiEliminaio penso che i soldi per la Tav potrebbero essere invistiti meglio, magari per rimettere a posto le linee ferroviaria già esistenti, ristrutturare le scuole che cadono a pezzi, portare l'acqua corrente nelle case in Sicilia, tante cose si possono fare. Ma per questo blog e anche per parecchie persone in Italia, come al solito, visto che loro non sono toccati da questo problema indicano i manifestanti come criminali. Magari prima di parlare escrivere certe cose sarebbe meglio fermarsi, pensare, mettersi nei panni di chi sto criticando e magari esprimere una opinione che viene dal cuore piottosto che dal partito di appartenenza. Grazie dello spazio Citta Dino
Prima di tutto questo sito NON APPARTIENE a nessun partito politico e se Lei leggesse più spesso questo sito vedrebbe che le critiche ai partiti e a suoi rappresentanti sono bipartisan. Detto questo, c'è modo e modo di protestare senza tirare in ballo le scuole o l'acqua in Sicilia. Non corrisponde al vero che i valligiani non sono stati interpellati. Hanno avuto tutte le occasioni possibili e immaginabili ma sono stati fomentati da delinquenti a tirare su il prezzo delle compensazioni a fronte del via libera alle opere. Questi sono fatti accertati e riportati su tutti i media da sempre. Chi attacca le forze dell'ordine e le istituzioni in generale E' UN CRIMINALE E UN DELINQUENTE. Abbiamo già dimenticato il no global che appellava il carabiniere come "pecorella"? Abbiamo dimenticato che è persona nota alle forze dell'ordine già da tempo per altri fatti simili in altri luoghi? Abbiamo già dimenticato che questo personaggio e molti altri come lui campano come parassiti sulle spalle degli altri? Si è mai chiesto come vive questa gente che di professione fa il disturbatore? Abbiamo già dimenticato che lo scorso anno sono stati i manifestanti a mettere a ferro e fuoco la valle? Non faccia la vittima e soprattutto non difenda questi che non sono altro che delinquenti. Si ricordi che questi hanno usato molotov piene di chiodi e biglie contro le forze dell'ordine causando molti feriti. Non sono poveri contadini valligiani. Bene ha fatto il Presidente della Repubblica a non voler incontrare i sindaci No Tav. I media sono faziosi e nessuno ascolta i valligiani? Chi è che ha assalito le troupe televisive, sequestrato le attrezzature, incendiato i mezzi e minacciato i lavoratori? Non credo siano stete le forze dell'ordine. In Val di Susa c'è troppa democrazia. Sarebbe ora che lo Stato arrestasse tutta questa banda di criminali una volta per tutte e li sbattesse in galera per anni.
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