venerdì 6 aprile 2012

Chi sbaglia paga

Dopo i fatti di ieri, la Lega Nord è un partito omologato come tutti gli altri. La superiorità morale leghista è andata a farsi benedire grazie agli interessi privati della famiglia del leader storico Umberto Bossi che si è dimesso dalla carica di segretario dopo ventitre anni di dominio assoluto. Ora la Lega Nord è in mano a un triumvirato composto da Maroni, Calderoli e dalla Dal Lago fino al prossimo congresso autunnale che sceglierà il segretario del futuro. Bossi è stato nominato presidente della Lega Nord : ovvero un icona che servirà solo come immagine ma che non avrà più potere politico. Anche in questo caso, come avvenuto in passato con la Dc, il Psi e tutti gli altri partiti della prima repubblica, a sconvolgere la politica non sono stati gli elettori ma la magistratura. Duro colpo per la Lega Nord in periodo di elezioni amministrative che perde il leader carismatico.

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