Il candidato Paolo Festa ha commesso il primo errore della campagna elettorale : ha iniziato ad affiggere i manifesti elettorali negli spazi comunali nonostante la commissione elettorale comunale abbia in programma la riunione per l'assegnazione degli spazi solo la prossima settimana. Come inizio non c'è male. Questa mattina, se fate un giro per il territorio, vedrete che sono magicamente apparsi i manifesti del candidato Pd. Queste sono affissioni abusive e si tratta di un comportamento scorretto nei confronti degli altri candidati e soprattutto nei confronti della cittadinanza. Probabilmente nella notte, gli uomini del cremlino armati di colla e manifesti, si sono divertiti a inaugurare le affissioni. E questo dovrebbe il nuovo, il rinnovamento e la trasparenza invocati dal candidato. Ricordo al candidato Festa che a Pieve Emanuele vige la legge italiana e non quella del cremlino. Ai, ai, ai, ai, ai, ai, Paolino..........

Che la campagna elettorale e' iniziata oltre che dai manifesti affissi , si vede anche dalle fesserie che si scrivono sui vari siti.
RispondiEliminaCitta Dino , ma quale abusivi ...ci faccia il piacere ....
La campagna elettorale e' iniziata il 5 aprile e la delibera per l'assegnazione degli spazi ( immediatamente esecutiva ) e' stata fatta il 6 aprile . Ovviamente nella notte tra il 6 e 7 aprile gli attacchini del Cremlino hanno fatto il loro dovere in piena legalita'.
Probabilmente gli altri 7 candidati Sindaco del Centro Destra , ex maggioranza Rocco Pinto , erano ancora troppo impegnati a litigare tra di loro , per cui non avevano pronti i manifesti, oppure gli attacchini del Cremlino , come al solito sono un passo avanti.
Ai,ai,ai,ai,Citta Dino.