mercoledì 31 agosto 2011

Ci fanno o ci sono?

Andare sul sito istituzionale è una piacevole sorpresa e scorrendo le pagine si scoprono alcune chicche che meritano di essere messe in rilievo. Incuriosito dalla "Performance dell'Ente" sono andato a vedere di cosa si trattava e mi sono trovato davanti centinaia di pagine piene di tabelle, tutte incomplete, che giustificano l'operato del Comune suddiviso per settori. Analisi di costi, nomi, e percentuali di soddisfazione in base alle richieste e via di questo passo in una sequela di numeri e dati redatti nel più classico stile burocratese. Ci sono raffronti con gli anni precedenti e le attese per l'anno in corso e qui, sorpresa, il Comune si aspetta più abusi edilizi, più infrazioni al codice della strada, più utenti che abbiano bisogno di assistenza e meno utenti della biblioteca. Queste sono le "Performance dell'Ente". Il tutto sul sito istituzionale con tanto di benedizione del segretario comunale che ha permesso di pubblicare un documento astruso totalmente incompleto senza nemmeno averlo letto. Altre chicche riguardano il protocollo e l'Urp dove ci si aspetta che molta più gente vada a protocollare o a chiedere informazioni. E se non accade che si fa????? Si chiudono gli uffici??? Oppure si chiamano amici e parenti e si chiedono informazioni su qualunque cosa, tanto l'importante è superare il dato degli anni precedenti, qualunque esso sia? Mettere a punto centinaia di pagine tanto per far vedere che il Comune lavora senza pensare a quello che si scrive e pubblicarli ufficialmente sul sito è follia pura e una perdita di tempo colossale che poteva essere dedicato ad altro. Pubblicare una scemenza simile, probabilmente dovuta per legge, non fa che allontanare l'Ente dall'utente finale che non comprende nemmeno a cosa serve questa bibbia dell'assurdo. Se si aspettano più abusi edilizi, più infrazioni al codice della strada e meno utenti in biblioteca significa che il Comune ha fallito i suoi obiettivi, qualunque essi siano. Segretario Comunale..... si svegli e metta mano a questo documento visto che è profumatamente pagato per ricopire la carica che occupa.      


La Casta

Si scoprono sempre più dettagli relativi alla manovra economica appena varata dall'esecutivo e ci si rassegna sul fatto che molta gente non andrà mai in pensione con i continui innalzamenti dell'età lavorativa. Poi si scopre che la moglie e la sorella di Tremonti, la moglie di Bossi, Antonio Di Pietro, Cesare Romiti, Carlo De Benedetti e Adriano Celentano, tanto per fare qualche nome, sono tutti baby pensionati.... Gente che al massimo è andata in pensione al compimento delle cinquanta primavere e che chiede a noi sacrifici per consentire a loro di continuare a prendere l'assegno statale (e sono tutti milionari....). Come sempre la Casta razzola bene e predica male perchè, come già scritto in passato..... le tasse devono pagarle tutti...... Tutti gli altri......  


martedì 30 agosto 2011

Manovra

Ieri è stato trovato l'accordo tra Pdl e Lega per la manovra economica correttiva come richiesto dalla UE. Sparisce il contributo di solidarietà che dovrà essere versato solo dai parlamentari, spariscono le province e gli stessi parlamentari verranno dimezzati con un DL istitituzionale, l'Iva rimane invariata, rimangono in essere i piccoli comuni che però dovranno unirsi per la fornitura di servizi, si riduce l'impatto della manovra sui Comuni, verranno ridotte le agevolazioni fiscali per le cooperative ed il regime previdenziale per chi abbia maturato quarantanni di contributi non cambia. Ieri sono stati presentati oltre 500 emendamenti da parte dell'opposizione e si attendono chiarimenti sulla manovra. 

   

lunedì 29 agosto 2011

Stupore?

Da quando Filippo Penati è caduto in disgrazia, il suo capo Bersani finge di non conoscerlo e ad ogni nuova notizia che emerge si stupisce. Peccato che non gli creda nessuno. Penati era a capo della segreteria comunista e quindi Bersani conosceva ogni mossa del suo delfino perchè i comunisti spiano soprattutto i propri accoliti, prima degli avversari. Da Sesto San Giovanni, alla Provincia di Milano a Roma, il direttorio del partito non avrebbe permesso nessuna mossa di Penati se non fosse stato d'accordo. Il comunista che veste Armani non avrebbe scalato i vertici del partito se la nomenklatura non fosse stata d'accordo. E Bersani dov'era in tutti questi anni? Penati ha fatto affari con le aree ex Falck a Sesto, ha fatto affari da Presidente della Provincia di Milano con l'operazione Serravalle di Marcellino Gavio ricevendo una censura da parte della Corte dei Conti e ora vogliono farci credere che nessuno, a Botteghe Oscure, fosse a conoscenza delle sue manovre? I comunisti non prendono nemmeno un caffè se non hanno il benestare dai vertici del partito ed ora, come sempre, fingono stupore per questo caso eclatante? Già una volta andò bene ai comunisti grazie a Primo Greganti che si assunse le colpe di altre tangenti che finirono a Botteghe Oscure ma questa volta è impossibile riuscire a fare lo stesso giochetto. Penati e tutta la dirigenza del partito devono pagare per quindici anni di affari pilotati e questa sarà solo la punta dell'iceberg della finanza rossa. Il moralismo di sinistra non è mai esistito ed ora i fatti circostanziati stanno venendo a galla e speriamo che travolgano questi sporchi affaristi mascherati da politici.       



venerdì 26 agosto 2011

Modulistica

Scorrendo le pagine del sito istituzionale del Comune di Pieve Emanuele si scopre che serve a poco o nulla. Tante informazioni in ordine sparso che alla fine confondono il navigatore che lascia perdere e si reca personalmente negli uffici per trovare le risposte che cerca. Se il Comune crea un sito, quest'ultimo deve funzionare, altrimenti sono altri soldi pubblici buttati. L'utente deve poter dialogare con l'ente pubblico da casa e non deve recarsi in Comune per avere uno straccio di documento. Analogo discorso per le imposte comunali : il cittadino deve poter pagare la tassa rifiuti, l'ici, la multa o qualsiasi altra gabella comunale anche la Domenica notte semplicemente utilizzando la propria carta di credito, bancomat, postepay o altro sistema di pagamento telematico. Molti comuni hanno adottato questo sistema e la presenza di cittadini allo sportello è diminuita in modo considerevole. Se si osserva la sezione "modulistica" del sito istituzionale, ci sono pagine e pagine di moduli che l'utente può scaricare e che poi deve necessariamente consegnare di persona al Comune. Sbagliatissimo. Il Comune deve attivare una mail dove il cittadino possa inviare la richiesta senza doversi recare negli uffici e concludere la propria pratica per via telematica. Tutti i siti istituzionali sono solo una vetrina enorme di confusioni create ad arte per confondere l'utente. La tanto reclamizzata innovazione e semplificazione amministrativa deve essere messa in atto dal Comune in primis. Se posso scaricare centinaia di documenti per gli atti più disparati e poi devo consegnarli "brevi mano".... a che serve ??? Analogo discorso per le imposte comunali o per i servizi alla persona : bisogna dichiarare tutto in base alla "Delibera n°... del...." .... Ma che dice la tal delibera e che tariffe applica in base a cosa? La modulistica comunale è scritta nel più bieco stile burocratese da prima repubblica e nessuno è in grado di capirci qualcosa, segretario comunale in primis. Nell'era dell' iPad, dove è possibile essere connessi con il resto del mondo in qualunque posto, è ridicolo e assurdo perdere tempo e far girare montagne di carta per avere servizi comunali dovuti a costo zero. Non lo dico per utopia futuristica, lo dico perchè è possibile, funziona e dove è stato applicato ha portato numerosi vantaggi sia ai cittadini che agli uffici. 


Farmacia

In settimana mi sono recato presso la farmacia comunale di Via dei Pini per l'acquisto dei soliti farmaci che mi consentono di tenere sotto controllo le mie patologie. Mi metto in coda e davanti al banco c'è una persona anziana con evidenti difficoltà ad esprimersi che cerca di acquistare i suoi medicinali. La donna che sta di fronte a questa persona in evidente difficoltà si spazientisce all'istante in quanto non comprende ciò che le viene detto e tratta in modo arrogante e indisponente l'anziano. Questa persona, giustamente, insiste per farsi capire e per avere le medicine di cui ha bisogno e la donna chiama finalmente il dottore che si trovava nel retro della farmacia. Il dottore riconosce come cliente abituale l'anziano e, viste le ricette, lo soddisfa. Arriva il mio turno e chiedo espressamente del dottore, al quale chiedo anche un consiglio sulla posologia del mio medicinale e la donna dietro al banco appare seccata per la mia richiesta. Vorrei che qualcuno mi spiegasse il motivo per cui questa donna, che non è affatto una farmacista ma una semplice commessa, possa venire a contatto con il pubblico considerato che non è assolutamente in grado di relazionarsi con l'utenza e soprattutto perchè non ha i titoli per poterlo fare. Seconda cosa : il dottore dovrebbe essere richiamato ufficialmente dal Comune perchè sa benissimo che questa persona non ha alcun titolo per maneggiare i farmaci. Terza cosa : l'educazione ed il rispetto per chiunque, soprattutto per chi si trova in difficoltà, devono essere sempre garantiti in qualunque momento. Quella donna non ha alcun titolo ed è arrogante con l'utenza : cosa si aspetta a toglierla dalla farmacia?

        

mercoledì 24 agosto 2011

Buone intenzioni

Durante il discorso di apertura del Suo mandato il Sindaco Pinto affermò più volte che Pieve Emanuele sarebbe stata la città della legalità : niente prostitute e niente rom sul proprio territorio (anche per ingraziarsi la Lega). Un tripudio di tricolori, di essenze floreali, di inni e di applausi a scena aperta dalla platea gremita oltre ogni limite vista l'eccezzionalità dell'evento (la prima volta che il Comune andava al centro destra dopo sessantanni di dittatura comunista) e tutti i buoni propositi della vigilia. Ora, a fine mandato, le prostitute sono sempre al loro posto, i rom vanno e vengono a Fizzonasco e i clandestini di Lampedusa soggiornano a nostre spese sul territorio di Pieve Emanuele. La scusa dei profughi può durare qualche giorno o al massimo una settimana ma ora, caro Sindaco che pensi alla famiglia, il tempo è scaduto da un bel pezzo e come volevasi dimostrare non è stato fatto assolutamente nulla per smistare questi clandestini che rendono bene solo a una persona ex consigliere comunale di maggioranza. Non sei manco stato capace, caro Sindaco, di dargli una ramazza e fargli pulire almeno le strade. I profughi non possono lavorare? E allora vadano via che tanto nessuno li trattiene. Caro Sindaco, hai fatto esattamente il contrario di quanto affermasti durante l'euforico discorso di insediamento ed ora non ti crede più nessuno. Non sei manco stato capace di dimetterti.... ma ti rendi conto??? Hai minacciato le dimissioni se entro breve tempo non si fosse trovata una soluzione alla questione profughi e non lo hai fatto. Ora non preoccuparti, caro Sindaco, sarà la gente a dimissionarti al momento giusto perchè non si è mai visto un primo cittadino così incapace. Questa non è mancanza d'esperienza : è incapacità. Così potrai tornare a occuparti della famiglia : la Tua, perchè occuparti delle famiglie pievesi non ne sei stato capace (per nostra fortuna).         


Privilegi

In questi giorni si discute la super manovra economica che dovrebbe riuscire ad evitare il fallimento dell'Italia. Si parla di tagli alla sanità e alle pensioni come al solito e di qualche taglio ai privilegi di alcune categorie come la Chiesa e le Coop che godono di privilegi fiscali enormi. La chiesa è insorta immediatamente dicendo che così facendo si colpirebbero le mense dei poveri e molte opere caritatevoli non sarebbero più garantite. Comodo e ipocrita. La Chiesa, oggi, non paga l'Ici per i luoghi di culto e la proposta e' di abolire l'esenzione per le attivita' commerciali svolte da enti ecclesiastici: attivita' ricettivo-turistiche, assistenziali, didattiche, ricreative, sportive e sanitarie. Trincerarsi dietro l'insegna religiosa per non pagare le tasse è.... peccato. Analogo discorso vale per le cooperative che, grazie a decenni di governi compiacenti, han potuto evadere allegramente il fisco in barba a chi le tasse le pagava e le paga regolarmente per mandare avanti la propria attività imprenditoriale. Anche in questo caso le menti pensanti comuniste hanno subito protestato accusando il Governo di ogni nefandezza come fanno ogni giorno. Quando si parla di pagare le tasse, il Diavolo e l'Acquasanta si trovano subito d'accordo su tutti i punti per non pagarle. In questo caso Berlusconi ha un potere eccezzionale : ha messo d'accordo cattolici e comunisti. Le Tasse devono pagarle tutti.... tutti gli altri...... Nel caso specifico, basti pensare che gli oratori, i bar e le sale ricreative presenti a Pieve Emanuele, non versano tributi pubblici e chiedono agli utenti di pagare per tutti i "servizi" resi e i bar presenti non dispongono di licenza. Quindi.... prima di predicare bene e poi razzolare male, forse sarebbe il caso di regolarizzare le proprie posizioni. 

     

martedì 23 agosto 2011

212

212 candidati per un posto da agente di Polizia Locale al Comune di Opera. Questi sono i numeri della crisi che tocca tutti i ceti sociali indistintamente. Un numero abnorme di candidati per un comune della prima fascia della cintura milanese. Per concorrere serve il diploma di scuola media superiore, ma sarebbe interessante sapere quanti canidati laureati partecipano alla selezione.


domenica 21 agosto 2011

Chiavari

A Chiavari un profugo provenietne da Lampedusa e ospitato presso la Croce Rossa, ha stuprato una donna. Fortunatamente è stato arrestato ed è finito giustamente in galera. Prima che accada la stessa cosa a Pieve Emanuele, questi profughi devono essere smistati in tutti gli altri comuni della Lombardia. L'accordo con il gestore della struttura era per il minor tempo possibile e stiamo parlando di metà Maggio e fino ad oggi solo poche decine di profughi sono stati smistati in altri centri. Dalla cabina di regia non c'è alcun interesse a smistare questi profughi perchè nessuno sa dove metterli. Vogliamo aspettare che a Pieve accada la stessa cosa che è avvenuta a Chiavari?

   

sabato 20 agosto 2011

Tutto chiuso

Ad Agosto a Pieve Emanuele è tutto chiuso : negozi, uffici, aziende e anche il comune è deserto. Se hai bisogno un documento ti dicono di tornare perchè ora nessuno è in grado di soddisfare le richieste. Ma questa non era l'amministrazione del fare? Sembra l'amministrazione degli incapaci. Manca l'assessore al commercio e quello all'urbanistica (qui ne han cambiati anche troppi) e stanno tirando a campare in attesa delle prossime elezioni nella primavera del prossimo anno e speriamo che l'attuale primo cittadino si ritiri a vita privata pensando alla sua famiglia perchè alle famiglie pievesi non è stato capace. Progetti mai partiti per incompetenza degli assessori e liti interne che hanno fermato lo sviluppo del territorio bloccando qualunque idea innovativa dopo sessant'anni di dominio comunista. Pieve Emanuele ha bisogno di una scossa forte, esplosiva, ha bisogno di un cambio di passo che Pinto e la sua giunta non sono stati in grado di portare a Pieve Emanuele. Lo stillicidio degli abbandoni o dei distinguo ha portato il paese all'immobilismo e non si vede come possano cambiare le cose da qui alle elezioni. 

     

venerdì 19 agosto 2011

Euro flop

Tutti i presidenti degli stati occidentali continuano ad apparire in televisione e ci dicono che non ci sono problemi di natura economica ma allo stesso tempo impongono manovre finanziarie lacrime e sangue, segno che non hanno idea di cosa accadrà domani. Con tutti gli analisti a disposizione e tutte le proiezioni a medio e lungo termine, nessuno è in grado di capire cosa stia succedendo e quando si uscirà dalla crisi e a quali costi. Il problema è uno solo : l'Euro non funziona e prima o poi toccherà a tutti gli stati ammetterlo e buttare via la moneta unica per tornare al conio nazionale. Tutto il resto.... sono fandonie. 


martedì 16 agosto 2011

Pintoooo....!!!!

Caro Rocco Pinto Sindaco di Pieve Emanuele....... Ma la famiglia........ come fa ad andare in discarica dopo aver letto il sito del comune e non poter conferire i rifiuti perchè la discarica è chiusa?????? O si tratta di uno scherzo di cattivo guusto o qualcuno ha sbagliato causando l'interruzione di pubblico servizio. Come si fa a scrivere sul sito ufficiale del comune che la discarica di Via Sicilia apre alle ore 16 del 16 agosto e poi farla trovare chiusa???? Le persone che erano davanti alla discarica il 16 agosto alle ore 16 erano tutte fesse??? Chi ha sbagliato deve essere sanzionato. Macchine piene di rifiuti, soprattutto ingombranti, non potevano essere scaricati perchè la discarica era clamorosamente chiusa a dispetto dell'annuncio presente sul sito ufficiale del comune. O si sanzona il gestore della discarica oppure si sanziona il curatore del sito internet istituzionale. Non ci sono alternative.   

venerdì 12 agosto 2011

Cribbio.....

Ma lo slogan non diceva "Meno tasse per tutti"?


E' crollato anche l'ultimo baluardo Berlusconiano : meno tasse per tutti. Oggi alle 19.00 il Consiglio dei Ministri andrà a varare l'ulteriore manovra finanziaria richiesta fortemente dall'Europa. Anche se i nomi saranno edulcorati si tratterà di una patrimoniale e l'esecutivo si trova in balìa di Tremonti che mai si è trovato in difficoltà come ieri. Il contributo di solidarietà, come pare che si chiami, colpirà i redditi superiori a 90.000 euro e quindi chi ha uno stipendio superiore ai 3.700 euro. Il Cavaliere è contrario a questa tassa che definisce una tantum ma che alla fine diverrà definitiva come tutte le altre soprattutto perchè nel 2013 si andrà al voto (salvo sorprese) e farlo con una finanziaria lacrime e sangue non è il massimo della vita. Berlusconi dovrebbe provvedere soprattutto a tagliare i costi della politica perchè finchè se ne parla e non si agisce in modo concreto e tangibile, continui a perdere credibilità e quindi voti. "Ci sarà imposta di solidarietà".Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ha confermato che nella manovra ci sarà una "imposta di solidarietà". E' quanto riferiscono fonti presenti all'incontro con le Regioni e gli Enti locali in corso a palazzo Chigi. "Il governo intende varare una manovra per aggiuntivi 20 miliardi per il 2012 e di 25 miliardi nel 2013", avrebbe spiegato il premier. "Aggrediremo anche i costi della politica: 14-15 misure per ridurre i costi della politica, con tagli ai ministeri per 6 miliardi nel 2012 e per 2,5 miliardi nel 2013", avrebbe poi aggiunto. Tremonti: "Ridurremo Province e accorperemo Comuni"."Il pareggio di bilancio era previsto nel 2014, come concordato a livello europeo. Poi tutto precipita. E questo comporta una revisione del profilo temporale del pareggio. Dobbiamo scendere dal 3,9 del 2011 all'1,6 nel 2012 e poi il pareggio l'anno successivo". Lo ha detto a regioni ed enti locali il ministro dell'Economia Giulio Tremonti, secondo quanto riferito da alcuni partecipanti all'incontro. Il ministro dell'Economia avrebbe anche confermato l'intenzione di "ridurre le Province" e di "accorpare i Comuni". Tra le misure anticrisi previste dal governo ci sarebbe anche l'ipotesi di "anticipo del federalismo fiscale". Nel dettaglio, per raggiungere il pareggio di bilancio è necessario un "taglio ai trasferimenti" a regioni e enti locali attraverso una "riduzione di 6 miliardi per il 2012 e di 3,5 nel 2013". 
     

Demolizione

Sabato 10 Settembre 2011 alcuni palazzi per uffici di Via delle Rose, mai entrati in funzione, verranno demoliti tramite esplosioni controllate per far posto a nuovi edifici residenziali e commerciali. Era ora. Si porrà fine allo scempio realizzato negli anni 80 dai soliti palazzinari e dai politici compiacenti che autorizzarono la realizzazione di questa cattedrale nel deserto che non è mai servita a nessuno se non ai ladri di materiali edili e ai clandestini che ci andavano a dormire o a farsi. Il progetto di recupero dell'area originario era una schifezza orrenda e i bandi di gara andati deserti lo dimostrano. Non riuscire a realizzare edifici residenziali con soldi pubblici significa avere sbagliato totalmente e completamente l'obiettivo prefissato e il caso del Pru di Via delle Rose è l'esempio lampante di come una certa classe politica abbia a "cuore" le esigenze di Pieve Emanuele. Le costruzioni possono essere belle o brutte ma se l'operazione non sta in piedi dal punto di vista finanziario, gli operatori non partecipano com'è puntualmente accaduto più volte. Adesso gli attori coinvolti hanno messo mano pesantemente al progetto rifacendolo da cima a fondo e subito dopo la demolizione dei palazzi partiranno i bandi per la realizzazione delle nuove residenze. Verranno realizzate residenze private, residenze in edilizia convenzionata, spazi commerciali e spazi verdi. Pieve Emanuele non ha bisogno di altre case perchè basta vedere le ultime realizzazioni invendute in Via Brodolini, Via Paganini e le case realizzate con il metodo dell'autocostruzione per comprendere come non si senta la necessità di questo tipo di realizzazioni. A Pieve Emanuele c'è bisogno di case comunali a canone controllato perchè le case comunali di Via Roma e di Via Gemelli non soddisfano per nulla le esigenze della cittadinanza. Con un patto tra Comune, operatori e parti sociali è possibile realizzare case comunali da affittare alle persone che possiedono i requisiti, soddisfare la domanda e avere una rendita certa per il Comune. L'intervento di Via delle Rose non sarà altro che l'ennesima colata di cemento della quale nessuno sente il bisogno.     

      

Trasporto pubblico

La Convenzione tra ATM ed i Comuni dell'area sud milanese deve essere rinnovata e nella bozza di convenzione, inviata ai vari Comuni che la dovranno approvare nei consigli comunali, ATM si riserva il diritto di cedere il servizio ad operatori privati. Questo significa una sola cosa : aumento delle tariffe e orari di transito diversi con riduzione delle corse. ATM, società del Comune di Milano, non può imporre una scelta unilaterale senza consultare gli attori in campo. La giunta Pisapia ha già azzerato il CDA di ATM e aumentato la corsa singola del 50% dal 1° Settembre e questo non è un segnale di disponibilità per i Comuni del Sud Milano che vengono trattati a pesci in faccia facendoli trovare davanti al fatto compiuto. L'alternativa, al momento, non esiste e la mancata disponibilità di Atm e Comune di Milano a convocare un tavolo di lavoro la dice lunga su quello che ci aspetta. L'alternativa potrebbe essere un consorzio tra i comuni di Pieve Emanuele, Opera, Locate Triulzi e Rozzano e fondare una società dedita al trasporto pubblico ma non è cosa facile perchè occorrono grandi capitali da investire e soprattutto perchè manca il tempo per poterlo fare. Non rimane altro da fare che attendere gli sviluppi della situazione dopo il periodo di ferie ma le premesse non sono affatto buone per tutte le persone che utilizzano quotidianamente il trasporto pubblico per lavoro o per studio. 


giovedì 11 agosto 2011

Patrocinio

Il bello della trasparenza nella pubblica amministrazione, avvemuto con Internet, consente di scoprire alcune chicche pubblicate sul sito istituzionale. Chiunque può andare a vedere l'elenco degli atti comunali deliberati ed esecutivi e scoprire che il proprio comune patrocina chiunque per qualunque cosa. Dalle associazioni sportive a quelle culturali, vengono concessi spazi e strutture pubbliche a titolo gratuito per qualunque tipo di manifestazione e vedere l'elenco delle associazioni pievesi che ricevono contributi pubblici per questa o quella causa è sconcertante. Il patrocinio pubblico è un retaggio dell'assistenzialismo del passato e concedere le strutture a titolo gratuito è uno sperpero di denaro pubblico che si potrebbe tranquillamente evitare. Che le associazioni paghino almeno la corrente che consumano perchè a fine anno si parla, in totale, di migliaia di euro regalati a destra e a sinistra per manifestazioni a cui assistono una dozzina di persone. Visto il periodo di crisi economica globale e la classe politica che continua a dire che non ci sono fondi per nulla, sarebbe meglio evitare di patrocinare chiunque per qualunque iniziativa dall'esito incerto. Il patrocinio è un modo come un altro per ingraziarsi le persone per le prossime elezioni ma, visto l'elevato costo pubblico, andrebbero tagliate senza troppi complimenti visto che i ritorni per l'amministrazione sono praticamente inesistenti. Un corretto utilizzo del patrocinio comunale dovrebbe prevedere la fornitura di un servizio alla cittadinanza e non l'utilizzo gratuito delle strutture pubbliche ad associazioni che fanno pagare i loro servigi agli iscritti.
           

Piattaforma ecologica

La vecchia piattaforma ecologica di Via Roma, vicino al passaggio a livello, ha chiuso. Riaprirà subito dopo ferragosto nella nuova sede di Via Sicilia a Fizzonasco. Lo spostamento si è reso necessario per dare spazio alla fermata del treno nelle immediate vicinanze di Via Coppi. Gli orari per il conferimento dei rifiuti, nella nuova struttura, resteranno gli stessi.


Emergenza profughi

Ascoltate l'intervista e poi commentiamo 


Il gestore del Residence Ripamonti cerca di chiarire alcuni punti relativi all'emergenza profughi a Pieve Emanuele. L'intervistatrice pone la domanda "Chi paga?", alla quale il gestore risponde "La Prefettura". Ovvio. La domanda corretta da porre sarebbe stata "Chi ci guadagna?" e la risposta esatta è : il gestore. Facciamo due conti molto semplici : 400 persone a 46 €uro al giorno fanno la bellezza di 18.400 €uro che il gestore fattura quotidianamente alla Prefettura. Ormai sono passati oltre due mesi dall'arrivo dei profughi a Pieve Emanuele e quindi il gestore vanta un credito con la Prefettura di 1.104.000 €uro. E' vero anche che circa 100 - 150 profughi sono stati trasferiti in altri Comuni ed ora il numero degli immigrati ammonta a circa 250 - 300 unità portando il guadagno del gestore a soli 12 / 13.000 €uro al giorno. Ovviamente il gestore ha tutto l'interesse affinchè i profughi provenienti da Lampedusa restino nella sua struttura il più a lungo possibile. Facciamo altri due conti e vediamo perchè : 12.000 € al giorno da oggi alla fine dell'anno ammontano a qualcosa come 1.560.000 € da fatturare alla Prefettura. Una cospicua rendita con un guadagno certo. Quando il gestore dice di sperare in una soluzione rapida per lo smistamento dei profughi in altre strutture in altri comuni della provincia va contro i suoi interessi. Senza contare che dall'inizio dell'emergenza la Polizia Locale ha dovuto dislocare una pattuglia a presidiare in modo continuativo la struttura e anche la Croce Rossa ha dovuto inviare uomini e mezzi per l'assistenza sanitaria. Questa emergenza profughi costa grossi sacrifici a tutti tranne che al gestore che è l'unica figura che ci guadagna. Teniamo presente, inoltre, che alcuni profughi provenienti dalla Libia sono di origine asiatica e che conviene pagargli il biglietto aereo di sola andata piuttosto che mantenerli a tempo indeterminato a Pieve Emanuele. La cosa che sconcerta è che l'amministrazione comunale, per paura di essere accusata di razzismo, non ha preso nessuna misura idonea atta a risolvere il problema in tempi brevissimi : ha minacciato di scendere in piazza a manifestare e poi non lo ha fatto. Si è limitata a dichiarare che il Comune era all'oscuro di tutto e che si è ritrovata davanti al fatto compiuto. Gli si può credere, per carità, ma ora è il momento di intervenire pesantemente in tutte le sedi istituzionali a qualunque livello per risolvere definitivamente la questione perchè Pieve Emanuele non può farsi carico di centinaia di profughi per un tempo illimitato. Non è un bello spettacolo vedere i profughi che bivaccano ad ogni ora nei giardini pubblici e fanno i loro bisogni dove capita davanti a mamme e bambini oppure che chiedono l'elemosina ai cittadini che escono dai supermercati. Questa situazione deve essere risolta in tempi brevissimi con qualunque mezzo perchè è  inaccettabile e insostenibile che Pieve Emanuele si faccia carico di centinaia di profughi di tutte le nazionalità per gli interessi particolari di un singolo.